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Trump «ha rifiutato» l’offerta di Putin sull’uranio di Teheran in Russia. «Usa all’assalto dell’isola di Kharg»: navi e marines verso lo snodo del petrolio iraniano – La diretta

13 Marzo 2026 - 22:34 Alba Romano
Marines esercitazioni
Marines esercitazioni
La rivelazione di Axios sull'ultima telefonata tra la Casa Bianca e il Cremlino. Intanto il Pentagono prepara l'invio di cinquemila marines in Medio Oriente

Nel quattordicesimo giorno della guerra tra Israele, Usa e Iran Teheran ha festeggiato per l’aereo Usa caduto, mentre Donald Trump ha confermato che Mojtaba Khamenei è ferito ma vivo. Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto che un militare francese è morto nell’attacco a Erbil, mentre l’Onu ha condannato Usa e Israele per l’attacco. Intanto, secondo la Cnn, il presidente degli Stati Uniti ha sottovalutato il blocco dello stretto di Hormuz da parte di Teheran, che continua a lanciare attacchi contro Israele. Ma Trump replica: stiamo distruggendo il regime, è un onore uccidere questi pazzi bastardi. In una riunione con i leader del G7, il presidente Usa ha anche detto che l’Iran si sta per arrendere.

13 Marzo 2026 - 22:40

Tv Iraniana: «Nuova serie di missili verso Israele»

L’Iran ha lanciato una nuova salva di missili contro Israele, secondo quanto riportato dalla televisione di stato Irib nella tarda serata di venerdì. Allo stesso tempo, l’esercito israeliano ha dichiarato in un comunicato di aver identificato i missili lanciati dall’Iran. «I nostri sistemi di difesa sono operativi per intercettare la minaccia», ha affermato.

13 Marzo 2026 - 22:31

Axios: l'offerta di Putin sull'uranio iraniano in Russia

trump putin

Il presidente americano Donald Trump, nella sua telefonata avuta in settimana, ha respinto l’offerta del suo omologo Vladimir Putin di trasferire in Russia l’uranio arricchito dell’Iran, come parte di un accordo utile a finire alla guerra. Lo riporta Axios, secondo quanto appreso da alcune fonti. La messa in sicurezza di 450 chilogrammi di uranio arricchito al 60% in possesso dell’Iran è importante, in quanto si tratta di materiale fissile convertibile in uranio di grado militare nel giro di poche settimane e sufficiente per realizzare più di 10 ordigni nucleari.

In teoria, l’offerta di Putin potrebbe contribuire a facilitare la rimozione delle scorte nucleari iraniane senza la necessità di un intervento militare terrestre da parte degli Stati Uniti o di Israele. La Russia, già potenza atomica, ha custodito in passato l’uranio a basso arricchimento dell’Iran nel quadro dell’accordo sul nucleare del 2015.

Durante la telefonata di lunedì, Putin ha avanzato diverse idee per chiudere la guerra tra Stati Uniti e Iran. «Non è la prima volta che tale proposta viene avanzata. Non è stata accettata. La posizione degli Stati Uniti è che dobbiamo avere la certezza che l’uranio sia messo in sicurezza», ha detto ad Axios un funzionario americano.

Nell’ultimo ciclo di colloqui svoltosi prima della guerra, l’Iran aveva respinto l’idea del trasferimento, proponendo invece di diluire l’uranio all’interno delle proprie strutture, sotto la supervisione dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) dell’Onu. Stati Uniti e Israele hanno discusso l’invio di forze speciali in Iran per mettere in sicurezza le scorte nucleari in una fase successiva del conflitto, come riportato da Axios. Il segretario della Difesa Pete Hegseth, nel corso di un briefing, ha affermato oggi che gli Stati Uniti «dispongono di una serie di opzioni» per assumere il controllo dell’uranio altamente arricchito dell’Iran, inclusa la consegna volontaria che gli Stati Uniti «accoglierebbero con favore».

13 Marzo 2026 - 20:40

Abc: gruppo d'attacco Usa verso l'assalto all'isola di Kharg

iran trump

Sono 2.200 i soldati della 31Ma Unità di Spedizione dei Marines diretti in Medio Oriente, nell’ambito della guerra all’Iran. Lo riporta Abc News, secondo cui sono state mobilitate anche le unità Uss Tripoli, Uss San Diego e Uss New Orleans, navi di assalto e da trasporto anfibio. La nuova forza è accompagnata da circa 20 caccia di quinta generazione F-35B Lightning II, capaci di decollo e atterraggio verticale. C’è la probabilità che il gruppo d’attacco possa essere destinato a una operazione per la conquista dell’isola iraniana di Kharg, nel Golfo Persico, da cui transita circa l’80% dell’export petrolifero di Teheran.

Secondo due funzionari statunitensi, ha riferito Abc News, un’unità di spedizione dei Marine composta da 2.200 soldati a bordo di tre navi anfibie della Us Navy ha ricevuto l’ordine di dirigersi verso il Medio Oriente. La 31Ma Unità di Spedizione dei Marines è permanentemente dislocata in Giappone e opera nella regione del Comando dell’Indo-Pacifico (Indo-Pacom), ma tuttavia le è stato ora ordinato di fare rotta verso il Medio Oriente.

Il suo dispiegamento, ha precisato il network Usa, non implica necessariamente che l’unità debba essere impiegata come forza terrestre in Iran, ma mette a disposizione risorse terrestri, anfibie e aeree che «i comandanti militari potranno utilizzare in caso di necessità», avvalendosi anche di uno squadrone di caccia F-35B e di un altro di velivoli a rotore basculante MV-22 Osprey.

L’ipotesi prevalente tra gli osservatori, essendo un target strategico che è stato finora risparmiato dai bombardamenti, è che il gruppo d’attacco possa essere destinato a un’operazione per la conquista dell’isola di Kharg, nel Golfo Persico, da cui transita circa l’80% dell’export petrolifero iraniano.

Tale operazione terrestre avrebbe verosimilmente luogo dopo diverse settimane, una volta che l’intensità e la portata degli attacchi aerei contro l’Iran saranno diminuite, man mano che l’elenco degli obiettivi prioritari sarà esaurito.

13 Marzo 2026 - 19:00

Gli Usa offrono 10 milioni a chi ha informazioni sui leader iraniani

Gli Stati Uniti offrono una ricompensa di 10 milioni di dollari per informazioni sui massimi leader dell’Iran. Lo ha annunciato il dipartimento di Stato in una nota. Nella lista nera ci sono Mojtaba Khamenei, Ali Asghar Hejazi e l’alto funzionario della sicurezza Ali Larijani.

13 Marzo 2026 - 18:30

Il Pentagono muove 5mila marines in Medio Oriente

Il Pentagono sta spostando circa 5.000 Marines e altre navi da guerra in Medio Oriente. Lo riferiscono tre funzionari americani al Wall Street Journal.

13 Marzo 2026 - 18:20

In due settimane di guerra in fumo 1.162 miliardi per le Borse europee

In due settimane di guerra le Borse europee hanno bruciato oltre 1.100 miliardi di euro di capitalizzazione. Lo stoxx 600, l’indice che raggruppa i principali titoli quotati sui mercati azionari europei, in quindici giorni ha registrato un calo 6%, scendendo a 595,85 punti e bruciando complessivamente 1.162 miliardi di capitalizzazione. Nella seduta odierna l’indice ha chiuso in calo dello 0,5%, mandando in fumo poco più di 90 miliardi.

13 Marzo 2026 - 18:05

Meloni: «Italia impegnata per allentare le tensioni»

«L’Italia, al fianco dei partner internazionali, inclusi i Paesi del Golfo maggiormente colpiti, resta fermamente impegnata nel promuovere un allentamento della tensione. Continueremo a lavorare con determinazione affinché la pace e la stabilità nella regione siano ristabilite». Lo afferma la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione in cui esprime cordoglio alla Francia per il militare francese morto nell’attacco a Erbil.

13 Marzo 2026 - 17:30

Israele: «Lanciati 7.600 attacchi in Iran dall'inizio della guerra»

L’esercito israeliano ha reso noto di aver condotto, dall’inizio dell’operazione Leone Ruggente il 28 febbraio, «oltre 7.600 attacchi in Iran e oltre 1.100 in Libano». In particolare, «oltre 2000» degli attacchi in Iran erano «contro quartier generali e infrastrutture del regime terroristico iraniano e circa 4.700 contro il programma missilistico».

13 Marzo 2026 - 16:50

Trump rifiuta l'offerta di Zelensky sui droni

Donald Trump ha respinto l’offerta dell’Ucraina di aiutare gli Stati Uniti a difendersi dai droni iraniani. «No, non abbiamo bisogno del loro aiuto per difenderci dai droni», ha dichiarato il presidente in un’intervista a Fox News.

13 Marzo 2026 - 16:30

Trump: «Putin sta aiutando un po' l'Iran»

Vladimir Putin sta aiutando l’Iran «un pochino» nella guerra. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox News. «Credo che li stia aiutando un pochino. E probabilmente lui pensa che noi stiamo aiutando l’Ucraina, giusto?», ha aggiunto il presidente americano.

13 Marzo 2026 - 16:10

Ft: «Italia e Francia negoziano con Teheran su Hormuz». Ma Palazzo Chigi smentisce

Alcuni Paesi europei hanno avviato colloqui con Teheran nel tentativo di negoziare un accordo che garantisca un passaggio sicuro alle loro navi attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo riporta il Financial Times spiegando che «la Francia è uno dei Paesi coinvolti nei colloqui» e che «anche l’Italia ha compiuto dei tentativi di avviare delle discussioni con Teheran». Nel pomeriggio, arriva però la smentita di fonti di Palazzo Chigi: «La Presidenza del Consiglio dei ministri smentisce l’apertura di negoziati bilaterali o trattative dirette con l’Iran per garantire il passaggio delle navi italiane attraverso lo Stretto di Hormuz».

13 Marzo 2026 - 16:00

Ankara: «Nostra nave ha attraversato Hormuz con ok dell'Iran»

Una nave di proprietà di un armatore turco ha attraversato lo stretto di Hormuz «con l’autorizzazione dell’Iran»: lo ha affermato il ministro dei Trasporti turco Abdulkadir Uraloglu, citato dai media turchi. «Siamo riusciti a far passare una nave dopo aver ottenuto l’autorizzazione dalle autorità iraniane, poiché utilizzava un porto iraniano», ha dichiarato il ministro ai giornalisti.

13 Marzo 2026 - 15:45

Fonti Ue: «Per aprire Hormuz serve l'Onu»

L’Ue «ha sempre mantenuto aperti i canali diplomatici con l’Iran», anche nei periodi più difficili, riconoscendone l’importanza fondamentale per il dialogo. Al momento l’Ue ritiene che la via da seguire «più auspicabile» sia «una forte iniziativa guidata dall’Onu volta a garantire un passaggio organizzato e legittimo attraverso lo Stretto di Hormuz», applicabile a tutte le spedizioni. Lo afferma un’alta fonte europea dopo l’articolo di Ft secondo cui Francia e Italia avrebbero aperto contatti sul tema con Teheran. I negoziati bilaterali con i Pasdaran sono considerati «insufficienti e meno appetibili», vista l’ampiezza della guerra.
13 Marzo 2026 - 15:30

Tutti morti i 6 militari su aereo cisterna Usa schiantatosi in Iraq

«È stata confermata la morte di tutti e sei i membri dell’equipaggio a bordo di un aereo cisterna C-135, precipitato nell’Iraq occidentale». Lo scrive sui social media il Comando centrale Usa precisando che «le circostanze dell’incidente sono oggetto di indagine. Tuttavia, la perdita del velivolo non è stata causata da fuoco nemico o fuoco amico». 

13 Marzo 2026 - 15:00

Trump: «Le navi tirino fuori le palle e attraversino Hormuz»

Le navi mercantili in attesa vicino allo stretto di Hormuz dovrebbero «tirare fuori le palle e attraversarlo». Lo ha detto Donald Trump in un’intervista con Fox news domenica ma è venuto fuori soltanto oggi, dopo che diverse imbarcazioni sono state attaccate da Teheran. Diversi oppositori del tycoon e rappresentanti democratici hanno criticato il commento accusando Trump di sottovalutare i rischi della guerra.

13 Marzo 2026 - 13:40

Trump: Putin sta un po' aiutando l'Iran come noi con l'Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin «sta un po’ aiutando» l’Iran nel conflitto in corso con Stati Uniti e Israele. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Fox News, precisando che «probabilmente anche lui Putin pensa che stiamo aiutando l’Ucraina». «Anche noi stiamo aiutando l’Ucraina, Putin lo dice, e probabilmente lo dice anche la Cina – ha spiegato Trump – Loro lo dicono e noi lo diciamo, è tutto giusto».

13 Marzo 2026 - 13:00

Esplosioni vicino alla manifestazione a Teheran: morta una donna

L’esplosione avvenuta in una piazza di Teheran, dove si stavano svolgendo le manifestazioni per la Giornata di Al Quds, ha causato la morte di una donna. A riferirlo è Press TV, emittente statale iraniana. Per i media iraniani, l’esplosione è il risultato di un bombardamento congiunto tra Stati Uniti e Israele. Secondo Press TV, la donna, una madre iraniana, è rimasta mortalmente ferita dalle schegge dell’attacco.

13 Marzo 2026 - 12:00

Il ministro degli esteri iraniano in piazza

«I nemici saranno costretti a riconoscere la forza del popolo iraniano», ha detto il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, intervistato in strada a Teheran durante le celebrazioni della Giornata per Gerusalemme, nell’ultimo venerdì del mese di Ramadan in Iran in sostegno alla causa palestinese, Al Quds. «Oggi in Iran si celebra la Giornata per Gerusalemme e, nonostante i brutali attacchi sferrati da parte del regime sionista e degli Stati Uniti, milioni di iraniani sono scesi in piazza a Teheran e in altre città, dimostrando la loro forte volontà e determinazione». Numerosi, nonostante gli attacchi, gli alti funzionari iraniani presenti alla manifestazione. Tra questi, secondo i media di Teheran che hanno diffuso le immagini, il presidente Masoud Pezeshkian, il capo della magistratura Gholam Hossein Mohseni Ejei, il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale Ali Larijani e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi.

13 Marzo 2026 - 11:00

La Nato abbatte missile iraniano nei cieli della Turchia

Un missile balistico lanciato dall’Iran ed entrato nello spazio aereo turco è stato neutralizzato dai sistema di difesa aerea e missilistica della Nato. Lo rende pubblico il ministero della Difesa di Ankara in una nota: «Adottiamo con decisione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese. Sono in corso consultazioni con il Paese interessato per chiarire tutti gli aspetti dell’incidente. Tutti gli sviluppi nella regione vengono monitorati attentamente e valutati con la massima priorità data alla sicurezza nazionale».

13 Marzo 2026 - 10:00

Trump al G7: l'Iran sta per arrendersi

Secondo quanto riferito da tre funzionari dei Paesi del G7 a Axios, Donald Trump avrebbe detto ai leader del G7, durante una riunione virtuale mercoledì, che l’Iran «sta per arrendersi». Il presidente Usa si è vantato dei risultati dell’Operazione Epic Fury, dicendo agli alleati: «Mi sono sbarazzato di un cancro che minacciava tutti noi. Nessuno sa chi sia il leader, quindi non c’è nessuno che possa annunciare la resa», ha detto Trump deridendo la nuova guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei definendola un “peso leggero”. Tutti gli altri leader hanno esortato Trump a porre fine rapidamente alla guerra.

Trump ha affermato che la situazione a Hormuz sta migliorando e che le navi commerciali dovrebbero riprendere le operazioni nella zona. Secondo alcune fonti , Trump è stato «ambiguo e indeciso» riguardo ai suoi obiettivi e alla tempistica per la fine della guerra. Alcuni partecipanti alla chiamata hanno lasciato la riunione con la convinzione che volesse porre fine al conflitto, mentre altri hanno avuto l’impressione completamente opposta. Trump ha affermato che la questione principale su cui sta lavorando è la tempistica. Non ha fissato una scadenza, ma ha detto che «dobbiamo portare a termine il lavoro» per evitare un’altra guerra con l’Iran tra cinque anni.

13 Marzo 2026 - 09:30

L'esplosione a Teheran

I media statali iraniani riferiscono che un’esplosione è avvenuta vicino a una manifestazione pro-regime a Teheran. Nella capitale, come in altre zone dell’Iran, sono in corso marce anti-Usa e anti-Israele – promosse dal regime – per la ‘Giornata di Gerusalemme’, appuntamento annuale di solidarietà con la causa palestinese.

Tra coloro che partecipano alle marce di protesta per la Giornata di Al Quds ci sarebbe almeno un alto funzionario, Ali Larijani, capo del consiglio di sicurezza iraniano, scrive Sky News Uk. L’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim ha affermato che l’esplosione è stata il risultato di un “bombardamento” statunitense-israeliano, che ha colpito un’area a sud di via Enghelab, un’arteria centrale di Teheran.

13 Marzo 2026 - 08:30

Il cartoon sul ritorno di Khamenei

La agenzia iraniana Tasnim ha diffuso sui suoi social un cartone animato in stile giapponese che «narra il momento del martirio del leader e l’inizio dell’incubo americano». Il video, intitolato ‘Il ritorno di Khamenei’, dura poco meno di tre minuti. Vi si vede l’anziano ayatollah camminare dentro casa e abbracciare una bambina, mentre arrivano minacciosi in cielo i caccia nemici. Un enorme missile colpisce l’abitazione di Khamenei, lasciando solo macerie tra le quali brilla un anello rosso. La scena si sposta alla Casa Bianca, dove un alto ufficiale annuncia sghignazzando a Donald Trump che Khamenei è morto. Il presidente Usa è rappresentato con tratti diabolici.

Tra le macerie, dove sventola la bandiera della repubblica islamica, arriva però Mojtaba Khamenei, che indossa l’anello del padre. Una telefonata avvisa Trump che «Khamenei è tornato». La nuova Guida Suprema, con sottofondo di musica enfatica, impartisce dunque un ordine e decine di missili partono dall’Iran lasciando sbigottito e terrorizzato il presidente americano.

13 Marzo 2026 - 07:30

Esplosioni su Teheran

Una serie di potenti esplosioni a brevi intervalli ha scosso Teheran questa mattina, nel 14esimo giorno della guerra lanciata da Stati Uniti e Israele. Queste esplosioni, insolitamente intense, sono avvenute intorno alle 10:00 (7:30), hanno fatto tremare gli edifici nella zona nord e centrale di Teheran, secondo quanto riportano i giornalisti sul posto.

13 Marzo 2026 - 07:00

Oman: due morti per un drone

Due persone sono state uccise da un drone nel nord dell’Oman, secondo quanto riportato dai media di Stato, mentre l’Iran continua i suoi attacchi di rappresaglia nei Paesi vicini. «Due droni si sono schiantati nel governatorato di Sohar. Uno è precipitato nella zona industriale di Al-Awahi, uccidendo due lavoratori stranieri e ferendone diversi altri. Il secondo si è schiantato in un’area aperta senza causare vittime», ha riferito l’agenzia di stampa omanita, citando una fonte della sicurezza.

13 Marzo 2026 - 06:00

Trump: stiamo distruggendo il regime

Donald Trump smentisce il New Tork Times. Il quotidiano aveva affermato che Teheran sta adattando e migliorando le sue tattiche per contrastare le operazioni di Usa e Israele. «Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dell’Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo, eppure, se leggete il fallimentare New York Times, pensereste erroneamente che non stiamo vincendo», ha scritto Trump su Truth.

«La marina iraniana è stata spazzata via, la loro aviazione non esiste più, i missili, i droni e tutto il resto sono stati decimati, e i loro leader sono stati cancellati dalla faccia della terra», ha affermato Trump. «Abbiamo una potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e tutto il tempo che vogliamo. Guardate cosa succederà oggi a questi pazzi bastardi. Hanno ucciso persone innocenti in tutto il mondo per 47 anni e ora io, come 47esimo presidente degli Stati Uniti d’America, li sto uccidendo. Che grande onore è farlo!», ha assicurato il leader della Casa Bianca.

13 Marzo 2026 - 05:00

Esplosioni a Dubai, tremano i grattacieli del centro

Una serie di esplosioni hanno fatto tremare gli edifici di Dubai e una grande nube di fumo si è levata su una zona centrale del centro finanziario mediorientale. Sono scattate delle sirene nella zona di Sheikh Zayed Road, la principale arteria della citta’ degli Emirati Arabi Uniti. Queste segnalazioni di un nuovo raid iraniano giungono dopo che ieri un drone e’ precipitato vicino al distretto finanziario di Dubai. Teheran ha minacciato di colpire istituzioni economiche, spingendo alcune aziende a evacuare il personale.

Gli Emirati Arabi Uniti sono stati ripetutamente bersaglio di attacchi iraniani nel conflitto in corso in tutta la regione. Finora l’aeroporto di Dubai, uno dei più grandi al mondo, è stato ripetutamente preso di mira, così come il suo porto e immobili di lusso, tra cui Palm Jumeirah.

13 Marzo 2026 - 04:30

Raid sulle città iraniane: morti e feriti

Alcuni media iraniani riferiscono di una serie di esplosioni su Teheran, nei pressi della capitale e almeno in altre due città, Ahvaz e Arak. Secondo le agenzie stampa Tasnim e Fars, durante la notte si sono udite alcune esplosioni in diverse zone della capitale iraniana: quelle più forti si sono registrate nella parte meridionale di Teheran. Ci sono stati segnali di attivazione dei sistemi di difesa aerea anche nella parte orientale di Teheran. Bombardamenti sono stati segnalati, inoltre, a Kashan, a sud della capitale, e in alcuni sobborghi meridionali.

Sono state colpite da raid notturni degli americani e israeliani anche le città di Ahvaz (sud-ovest) e Arak (centro). Al Jazeera ha riferito di una donna e un bambino uccisi nella notte, in un raid aereo israeliano che ha preso di mira un edificio residenziale di Arak, nell’Iran occidentale. Il vice governatore della città ha affermato che altre 35 persone sono rimaste ferite nell’attacco.

13 Marzo 2026 - 04:00

Cnn: Trump ha sottovalutato l'impatto della guerra sullo Stretto di Hormuz

L’amministrazione Trump ha sottovalutato l’impatto della guerra con l’Iran sullo Stretto di Hormuz. Lo affermano giornalisti della CNN in un approfondimento che cita diverse fonti a conoscenza del dossier. Secondo loro, durante la pianificazione dell’operazione in corso, il Pentagono e il Consiglio per la Sicurezza Nazionale hanno significativamente sottovalutato la volontà di Teheran di chiudere lo Stretto di Hormuz in risposta agli attacchi militari statunitensi e israeliani. In particolare, il team per la sicurezza nazionale del presidente Donald Trump non ha tenuto pienamente conto delle potenziali conseguenze di quello che alcuni funzionari avevano descritto come lo scenario peggiore che l’amministrazione si troverebbe ad affrontare. Anche se dei funzionari chiave dei Dipartimenti dell’Energia e del Tesoro erano presenti ad alcune delle riunioni ufficiali di pianificazione dell’operazione prima del suo inizio, alla fine le loro analisi e previsioni sono state considerate come secondarie.

13 Marzo 2026 - 03:30

Onu contro Usa e Israele: l'aggressione viola lo stato di diritto

Dodici esperti indipendenti delle Nazioni Unite per i diritti umani denunciano l’aggressione statunitense e israeliana contro l’Iran e il Libano. In una dichiarazione congiunta a loro firma, deplorano «i continui attacchi militari contro Iran e Libano da parte di Stati Uniti e Israele, definendoli flagranti violazioni del diritto internazionale». Gli esperti avvertono, inoltre, che «il conflitto rischia di travolgere l’intera regione in una catastrofica violenza armata e minaccia di creare un altro precedente di totale impunità per alcune delle più forti potenze militari del mondo». Gli esperti, tra cui Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi Occupati, affermano che «Stati Uniti e Israele dovrebbero smettere di condurre e ampliare le guerre e di considerarsi al di sopra della legalità internazionale».

Tra gli altri esperti che hanno firmato la dichiarazione figurano Ben Saul, relatore speciale sui diritti umani e la lotta al terrorismo, Michael Fakhri, relatore speciale sul diritto al cibo, e Balakrishnan Rajagopal, relatore speciale sull’alloggio adeguato, nonché il gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla discriminazione contro donne e ragazze.

13 Marzo 2026 - 03:00

Macron: militare francese morto nell'attacco a Erbil

Un militare francese è morto durante un attacco nella regione di Erbil, in Iraq. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron su X, specificando che la vittima è il maresciallo Arnaud Frion del 7/o battaglione cacciatore alpini di Varces. «Alla sua famiglia e ai suoi commilitoni – ha scritto – porgo le mie più sentite condoglianze e la solidarietà della nazione. Diversi nostri militari sono rimasti feriti. La Francia è al fianco loro e dei propri parenti. Questo attacco contro le nostre forze impegnate nella lotta contro l’Isis dal 2015 è inaccettabile. La loro presenza in Iraq si inserisce nel quadro della lotta al terrorismo. La guerra in Iran non può giustificare tali attacchi».

13 Marzo 2026 - 02:00

16 navi attaccate dall'inizio della guerra

Almeno 16 petroliere, navi cargo e altre navi commerciali sono state attaccate nel Golfo Persico dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, lo scorso 28 febbraio. Il dato è citato in un’analisi del New York Times. Le due petroliere irachene incendiate in mare ieri sono alcuni degli ultimi esempi di come gli attacchi si siano sempre più concentrati sulle infrastrutture petrolifere ed energetiche. Finora Teheran ha rivendicato la responsabilità di diversi attacchi.

13 Marzo 2026 - 01:30

Trump: Khamenei ferito ma vivo

In un commento sullo stato di salute della nuova Guida suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, il presidente Donald Trump considera che sia stata «danneggiata ma è viva». In un’intervista al Brian Kilmeade Show su Fox News Radio, registrata nelle scorse ore e che andrà in onda staattina, in risposta a una domanda sul fatto che Khamenei sia vivo o meno, Trump ha risposto: «Penso che sia danneggiato, ma penso che probabilmente sia vivo in qualche modo».

Mojtaba Khamenei – presumibilmente ferito nel raid Usa-Israele del 28 febbraio, nel quale il padre e diversi famigliari sono stati uccisi – non è apparso in pubblico dall’inizio della guerra e da quando è diventato la nuova Guida suprema della Repubblica Islamica.

13 Marzo 2026 - 01:00

L'attacco dell'Iran a Israele

L’IDF afferma di aver rilevato un altro attacco missilistico balistico dall’Iran diretto verso Israele. Il Comando del Fronte Interno ha avvisato i residenti delle comunità nel nord di Israele che le sirene dovrebbero suonare nei prossimi minuti. Il Comando del Fronte Interno ha annunciato che sono stati rilevati lanci dall’Iran verso nord. Le sirene potrebbero suonare nella valle di Beit She’an, a Menashe, a Wadi Ara, sul Monte Carmelo, nelle valli, nell’Alta Galilea, nella Galilea Centrale, sulla Linea di Confronto, nel Golan Settentrionale, nel Golan Meridionale e nella Bassa Galilea.

13 Marzo 2026 - 00:01

Iran: la resistenza festeggia per l'aereo Usa

La televisione iraniana, citando il quartier generale delle Forze armate iraniane, afferma che l’aereo americano precipitato nell’Iraq occidentale è stato abbattuto da missili lanciati da fazioni della resistenza e il suo equipaggio è rimasto ucciso.

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