Pentagono in lockdown, ma è un falso allarme. Diversi piani evacuati, soccorsi con maschere antigas: «Problemi di qualità dell’aria»

È stato un falso allarme quello che ha fatto scattare l’evacuazione di diversi piani del Pentagono. I sistemi interni dell’edificio hanno rilevato quello che il portavoce Sean Parnell ha definito «un problema di qualità dell’aria che richiede misure precauzionali in attesa di determinarne la gravità». Parnell ha precisato che il Dipartimento ha attivato i protocolli standard, compreso «un ordine di confinamento per l’area interessata», e che le squadre di intervento sono già operative. Secondo quanto riferito alla CNN da tre fonti a conoscenza dei fatti, i piani coinvolti vanno dal secondo al quinto, mentre i corridoi interessati sono quelli dal quarto al settimo.
I soccorsi e le ipotesi sull’incidente
Sul posto stanno operando congiuntamente la squadra hazmat della Pentagon Force Protection Agency e i vigili del fuoco della contea di Arlington, come confermato dal portavoce del dipartimento, il capitano Jamie Jill. Lo stesso corpo dei pompieri ha comunicato l’intervento via social media, parlando esplicitamente di «incidente con materiali pericolosi». Una terza fonte ha riferito alla CNN che gli agenti di polizia presenti nell’edificio si stanno muovendo indossando maschere antigas e tute di protezione completa contro agenti chimici.

