Ultime notizie Crisi Usa - IranDonald TrumpFamiglia nel boscoGiorgia MeloniReferendum
POLITICAAvsCampaniaFdIGiorgia MeloniGoverno MeloniIntelligenza artificialeNapoliSocial media

Meloni ritratta come paziente psichiatrica sui social di un deputato di Avs, l’ira di FdI: «La rimuova, è linguaggio da hater»

15 Marzo 2026 - 20:12 Alba Romano
meloni foto ai polemica
meloni foto ai polemica
«E dimmi Giorgia, questi magistrati che liberano spacciatori e pedofili sono qui in questa stanza con noi?», si legge sul post ironico del deputato Borrelli

È scoppiata una polemica politica dopo la pubblicazione sui social di un fotomontaggio fatto l’intelligenza artificiale che ritrae la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle vesti di una paziente psichiatrica durante una visita medica. L’immagine è stata condivisa dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, e contiene una battuta rivolta alla premier. «E dimmi Giorgia, questi magistrati che liberano spacciatori e pedofili sono qui in questa stanza con noi?», si legge. Il post, diffuso online, richiama ironicamente le recenti dichiarazioni della presidente del Consiglio sul referendum della giustizia e sulle conseguenze paventate da Meloni in caso di un eventuale esito negativo del referendum. Secondo la premier, la vittoria del No, infatti, potrebbe favorire una maggiore libertà per alcuni autori di reati gravi, come chi è accusato di stupro.

L’ira di FdI: «Linguaggio da hater»

Dura la replica del deputato di Fratelli d’Italia, Antonio Baldelli, che ha criticato l’iniziativa del collega di Avs definendola «non satira né critica politica». Secondo Baldelli, la rappresentazione della premier come un caso psichiatrico costituisce «linguaggio da hater» e non sarebbe compatibile con il ruolo istituzionale di un membro del Parlamento. «La politica dovrebbe essere il luogo del confronto sulle idee», ha aggiunto l’esponente di FdI, sostenendo che il Parlamento debba restare «la casa del rispetto e del confronto democratico». Alla protesta si è unito anche il coordinamento cittadino napoletano di Fratelli d’Italia, che in una nota ha espresso «ferma e indignata condanna» per il contenuto pubblicato sui social. Secondo il partito, la diffusione dell’immagine rappresenterebbe un attacco personale e una forma di comunicazione che «travalica ogni limite del rispetto istituzionale». Nella stessa nota, il coordinamento ha chiesto al deputato di rimuovere il post e di presentare pubblicamente delle scuse. Per il momento, il post è ancora visibile.

leggi anche