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Da Gianni Morandi a Olly, l’addio della musica a Gino Paoli: «Quanto amore nelle tue canzoni»

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Artisti, politici e personaggi dello spettacolo hanno ricordato Gino Paoli sui social, celebrandone il talento e l’influenza sulla musica italiana

La morte di Gino Paoli, avvenuta oggi 24 marzo a 91 anni, ha lasciato un vuoto nella musica italiana, suscitando un’ondata di cordoglio che attraversa generazioni e istituzioni. Con lui scompare uno dei personaggi chiave della scena musicale italiana e protagonisti della cosiddetta “scuola genovese”, un artista capace di trasformare l’introspezione personale in un patrimonio condiviso. Dalla musica alla politica, numerosi artisti hanno voluto rendergli omaggio sui social network, ricordandone il talento e l’impatto sulla musica italiana.

Olly e Alfa, la nuova scuola genovese

Un cuore su sfondo nero e le note di Il cielo in una stanza: così Olly, il giovane artista genovese vincitore del Festival di Sanremo lo scorso anno, ricorda Paoli in una storia su Instagram. Anche Alfa lo ricorda come «un gigante della musica italiana e un rivoluzionario della canzone, uno di quelli che hanno davvero fatto la storia. Le sue canzoni erano semplici solo all’apparenza, ma contenevano una profondità che resta dentro».

Per entrambi, genovesi come Paoli, «è sempre stato molto più di un artista: un punto di riferimento, una voce che ci ha accompagnati crescendo, un raro esempio di autenticità e longevità». Alfa aggiunge: «Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di Genova, ma anche un pezzo di tutti noi. Ci lascia però un’eredità enorme: dimostrare che per arrivare davvero alle persone non serve complicare le cose, basta essere.

Mogol: «Un caro amico e un grande artista»

A tracciare il ritratto più intimo e commovente di Paoli in queste prime ore è stato Giulio Rapetti, in arte Mogol. Intervistato dall’agenzia Adnkronos, il celebre paroliere ha faticato a trattenere l’emozione nel ricordare l’amico: «Mi dispiace immensamente. Era un caro amico, molto, molto caro. È stato un grandissimo autore e compositore. Al di là della sua bravura come interprete, vorrei che fosse ricordato soprattutto come autore e compositore di primo piano». Mogol ha anche svelato un dettaglio privato sulle difficoltà vissute recentemente da Paoli: «Negli ultimi tempi era un po’ depresso. L’ho sentito e ho cercato di incoraggiarlo, ma era molto giù. Lo ricordo come un caro amico e un grande artista».

Il ricordo di Gianni Morandi, Ivano Fossati e Samuele Bersani

Gianni Morandi ha ricordato su Instagram l’artista di Senza Fine e Il Cielo in una stanza. «Ciao Gino, amico e collega di una vita, ti ho voluto bene da sempre. Per la tua musica, per la tua anima, per quello che hai lasciato a tutti noi. Buon viaggio». Anche Ivano Fossati commenta: «Era una persona splendida, un grande», ricordando Paoli come l’ultimo rappresentante della cosiddetta “scuola dei cantautori genovesi”, composta da artisti liberi e indipendenti come De André, Lauzi, Tenco e lo stesso Paoli. Samuele Bersani scrive su Instagram: «Chiunque faccia il mio lavoro ti deve tantissimo. Grazie Gino Paoli». Anche Francesco Gabbani lo ricorda: «Se ne va un pezzo della musica italiana. Ciao Gino».

Tutti sottolineano come Paoli non sia stato solo un artista straordinario, ma anche un punto di riferimento, una voce che ha segnato intere generazioni e lasciato un’eredità duratura nella musica italiana. Cristiano Malgioglio scrive: «Quante serate ho trascorso ad ascoltare la tua musica. Quanto amore sentivo nelle tue canzoni. E come sei stato importante per me. Oggi amo ricordarti così. Immenso Gino Paoli».

Non solo musica

Anche Fabio Fazio ha ricordato l’artista scomparso a 91 anni. «Gino Paoli è stato un poeta grandissimo. Con le sue canzoni dipingeva. Con la sua arte ha costruito un immaginario che è dentro ciascuno di noi. Solo la forza della Poesia può tanto. E così sappiamo che l’estate sa di sale e che un soffitto viola può lasciare il posto al cielo», si legge su X.

Il ricordo della politica

Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ha affidato il suo saluto a Facebook, pubblicando uno scatto del cantautore al microfono: «Addio grandissimo Gino. Ci lascia Gino Paoli. Un pezzo enorme della nostra cultura popolare, capace di trasformare la vita quotidiana in poesia e melodia. Le sue canzoni, con parole semplici e vere, hanno accompagnato intere generazioni». «Finito il tempo di cantare insieme. Si chiude qui la pagina in comune. Il mondo si è fermato, io ora scendo qui. Ma Gino Paoli ci lascia più di una canzone»: così il presidente del Senato Ignazio La Russa ha voluto ricordare Paoli, rilanciando le parole del celebre brano Ti lascio una canzone, della metà degli anni ’80. Anche la segretaria dem, Elly Schlein, ha ricordato il cantautore. E anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, e il Comune di Genova, su Instagram, hanno voluto dedicare un ricordo a Paoli: «Orgoglio della nostra città».

Foto copertina: ANSA/Davide Canella | Gino Paoli, Milano, 17 Novembre 2023

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