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Chi ha tradito Giorgia Meloni: l’analisi del voto al referendum sulla giustizia

referendum giorgia meloni risultati
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L'istituto Cattaneo: ma in caso di voto sarebbe quasi pareggio. Tra il 10 e il 30% degli elettori di centrodestra al Sud ha votato no

Giorgia Meloni ha perso il referendum sulla giustizia al Sud. Dove «una quota tra il 10 e il 30% di elettori del centrodestra ha optato per il No». Per questo il no ha superato il 60% in Campania (65%), Sicilia (61%) e Basilicata (60). La stima è dell’Istituto Cattaneo, che a ogni consultazione analizza i flussi di voti. E fa il paio con quella di Youtrend che ha stimato in 5 milioni i voti non del Campo Largo finiti a negare l’ok alla riforma. Dei numeri parla oggi il Corriere della Sera.

Così il Sud ha tradito Giorgia

La stima vale anche per il centrosinistra. Dove una parte ha votato sì, ma senza compensare. Ma, spiegano gli esperti, il Mezzogiorno è «l’unica eccezione degna di nota», nel resto del Paese «la quota del “voto divergente” è minima»: «Sia gli elettori di centrosinistra e M5S sia quelli del centrodestra che sono andati alle urne hanno votato in maniera piuttosto compatta seguendo la posizione prevalente nel proprio campo». Al Sud, secondo l’istituto diretto da Salvatore Vassallo, il voto ha avuto un carattere meno ideologico. A Palermo a scegliere il No è stato il 22% di quanti nel 2022 avevano votato centrodestra. A Napoli la cifra di chi ha «tradito» sale al 35%.

L’astensionismo

E ancora: gli elettori del centrosinistra hanno mostrato un astensionismo basso. Nel centrodestra non è andato al voto tra il 12 e il 15% dell’elettorato. Con l’asse tra centrosinistra e 5 Stelle, «la geografia del voto assumerebbe caratteristiche già intraviste nelle elezioni regionali, con la destra che prevale al Centro e al Nord e la sinistra che prevale al Sud, nella ex Zona Rossa e in generale nei grandi centri urbani». Mentre se si volesse tradurre in voto il risultato del referendum «le politiche porterebbero con larga probabilità alla coalizione vincente una maggioranza parlamentare piuttosto risicata, se non solo una maggiorana relativa di seggi».

Il pareggio probabile

Secondo le proiezioni dell’istituto sui voti del referendum, se si votasse con il sistema attuale, alla Camera sarebbero 69 quelli sicuri per il centrosinistra, 49 per il centrodestra, 29 in bilico. Un premio di maggioranza cambierebbe tutto. E comunque al voto manca ancora tanto.

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