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Rubati un Renoir, un Cezanne e un Matisse dalla Fondazione Magnani Rocca: il maxi furto nel Parmense

29 Marzo 2026 - 16:14 Alba Romano
furto renoir matisse cezanne
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Colpo grosso alla Villa dei Capolavori di Mamiano di Traversetolo, nel Parmense. Sottratti "Les Poissons", "Natura morta con ciliegie" e "Odalisca sulla terrazza". È caccia ai ladri che sono riusciti a violare una delle collezioni private più prestigiose d'Italia

Un colpo chirurgico nel cuore della Villa dei Capolavori. Non solo un Renoir ma anche un Cezanne e un Matisse sono stati rubati nei giorni scorsi dalla Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo, in provincia di Parma. Si tratta di Les Poissons, un olio su tela del maestro impressionista Pierre-Auguste Renoir, realizzato intorno al 1917; Natura morta con ciliegie, dipinta dal Paul Cezanne nel 1890 e di Odalisca sulla terrazza, acquatinta su carta del 1922, realizzata da Henry Matisse. Le opere, del valore di diversi milioni ciascuna, rappresentano una delle rarissime testimonianze di questi artisti presenti in una collezione permanente sul suolo italiano.

Il furto

Secondo le prime ricostruzioni, i ladri sarebbero riusciti a introdursi all’interno della villa, che fu la dimora del celebre collezionista Luigi Magnani, eludendo i sistemi di sorveglianza e sottraendo i dipinti dalla sala che li ospitava. Il furto è avvenuto con modalità ancora al vaglio degli inquirenti, ma la precisione dell’azione lascia ipotizzare un piano studiato nei minimi dettagli. Le indagini sono state affidate ai Carabinieri, che stanno analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza e verificando eventuali falle nei protocolli di protezione della struttura.

La Fondazione Magnani Rocca

La Fondazione Magnani Rocca è nota a livello internazionale per ospitare capolavori che spaziano da Goya a Tiziano, fino a Morandi e Burri. La perdita di un pezzo così pregiato della scuola impressionista rappresenta un danno immenso per il patrimonio artistico nazionale. Oltre al fatto che il furto di dipinti di queste dimensioni rende l’opera praticamente invendibile sul mercato legale. Il timore è che possa finire in qualche collezione privata clandestina.

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