Kristi Noem silurata da Trump ora ha un problema ed è il marito: «Bryon si travestiva con dei seni enormi»

Il marito dell’ex segretaria alla Sicurezza nazionale degli Stati Uniti Kristi Noem chattava da mesi con alcune sex worker nell’ambito di un feticismo «Bimbofication», ovvero la passione di ragazze trasformate in una sorta di bambole viventi. Le foto di Bryon Noem sono state diffuse dal Daily Mail. In una appare lui stesso, riconoscibile, con un falso petto e dei seni enormi. Il 56enne ha confermato il suo coinvolgimento mentre Kristi Noem sarebbe sotto choc e si sarebbe blindata in una sorte di silenzio stampa.
Kristi Noem devastata: chiede privacy e preghiere
Questo è l’ultimo capitolo della parabola della supertrumpiana, ex reginetta, che supervisionava le attività anti-immigrazione dell’Ice e si era vantata in passato di aver ucciso la ribelle Cricket, la sua cagnolina di 14 mesi. Nel mezzo anche la rivelazione di una presunta liason con il suo consulente Cory Lewandowski. Con cui, e anche questo sarebbe un problema, avrebbe comportato l’uso di fondi pubblici. Ora Kristi è inviata speciale per lo Scudo delle Americhe. Chi l’ha sentita l’ha vista «devastata» e ha chiesto solo rispetto della privacy e preghiere. Il fatto è che i “vizi” di Bryon Noem non erano proprio sconosciuti. Ieri un giornalista di Axios, Marc Caputo, ha rivelato che quegli scatti erano arrivati anche a lui, quando Kristi era ancora a capo della sicurezza americana. Dietro potrebbe esserci stata la vendetta di una sexworker straniera, proprio contro le violenze che le squadre anti immigrazione hanno fatto in diverse città Usa tra cui Minneapolis.
