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Trump sposta di nuovo l’ultimatum all’Iran? L’appuntamento e l’ultima minaccia: «Aprite Hormuz o finirete all’inferno» – La diretta

05 Aprile 2026 - 20:37 Alba Romano
Trump vs alleati Nato
Trump vs alleati Nato
Le ultime notizie sulla guerra di domenica 5 aprile

Nel trentasettesimo giorno del conflitto, le forze speciali americane hanno recuperato il secondo pilota disperso in territorio iraniano dopo l’abbattimento dell’F-15E avvenuto venerdì. «Sta bene. Una delle operazioni di salvataggio più audaci di sempre», ha commentato a caldo Donald Trump. Teheran smentisce la ricostruzione. Nel frattempo gli Stati Uniti hanno dispiegato missili stealth a lungo raggio, alzando ulteriormente la tensione militare nella regione.

L’ultimatum di Trump e la risposta iraniana: «Disperato»

Sul fronte diplomatico, Trump ha rinnovato la minaccia di colpire le infrastrutture vitali dell’Iran se Teheran non accetterà un accordo di pace e non riaprirà lo Stretto di Hormuz entro lunedì. Il comando militare centrale iraniano ha respinto l’ultimatum definendolo «disperato». A poche ore dalla scadenza fissata da Washington, l’Iran ha risposto con attacchi missilistici e droni contro Israele e Kuwait, segnale che per ora Teheran non ha alcuna intenzione di cedere alle pressioni americane.

05 Aprile 2026 - 20:37

Trump dà appuntamento (criptico) alle 20 di martedì

Donald Trump si affida un post criptico su Truth per prorogare, all’apparenza di poco, la scadenza dell’ultimatum dato all’Iran per «trovare un accordo o aprire lo stretto di Hormuz». «Martedì, ore 20:00» si legge semplicemente nel post. Orario riferito alla costa orientale degli Stati Uniti, che corrisponde alle 2 di notte di mercoledì in Italia. Eppure lo stesso Trump poche ore prima aveva lasciato intendere che martedì stesso si sarebbe scatenato l’inferno sull’Iran in caso di mancato accordo.

05 Aprile 2026 - 14:55

Trump conferma il salvataggio del pilota Usa e minaccia Teheran su Hormuz

Donald Trump ha confermato sul suo social Truth il recupero del secondo membro dell’equipaggio dell’F-15 abbattuto in Iran, descrivendolo come «gravemente ferito e davvero coraggioso». Il presidente americano ha fornito alcuni dettagli sull’operazione: «Lo abbiamo salvato dalle profondità delle montagne dell’Iran. L’esercito iraniano lo stava cercando con insistenza, in gran numero, e si stava avvicinando. È un colonnello molto rispettato». Trump ha definito il blitz straordinario, ricordando che il primo salvataggio era avvenuto in piena luce del giorno con sette ore di permanenza sul territorio iraniano. Ha annunciato una conferenza stampa con i militari alla Casa Bianca lunedì all’una, nell’Ufficio Ovale.

«Aprite lo Stretto, pazzi bastardi»: Trump minaccia raid su centrali elettriche e ponti martedì

Toni ben diversi nel secondo post pubblicato da Trump sempre su Truth, in cui il presidente ha minacciato attacchi diretti alle infrastrutture iraniane. «Martedì in Iran sarà la Giornata della Centrale Elettrica e la Giornata del Ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile. Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all’inferno», ha scritto. L’ultimatum si inserisce nelle 48 ore che Trump aveva già dato a Teheran per raggiungere un accordo o riaprire lo Stretto di Hormuz, con la scadenza fissata per lunedì.

Trump minaccia le centrali nucleari iraniane

05 Aprile 2026 - 13:41

Media: «Due unità israeliane hanno partecipato a salvataggio del pilota Usa»

Una fonte israeliana ha riferito a Iran International, media d’opposizione basato a Londra, che due unità di commando israeliane, Shaldag e Sayeret Matkal, hanno partecipato all’operazione di salvataggio del pilota americano che era disperso in Iran. Secondo la fonte, la missione è durata circa 36 ore. La fonte israeliana ha anche affermato che un elicottero statunitense è stato attaccato durante l’operazione, ma è riuscito a rientrare sano e salvo alla base.

05 Aprile 2026 - 13:17

Kuwait: danni importanti a siti petroliferi dopo attacchi droni iraniani

Diverse strutture petrolifere del Kuwait sono state raggiunte da attacchi di droni iraniani, con «danni significativi» e incendi in più impianti. Lo ha comunicato la compagnia petrolifera nazionale kuwaitiana, precisando che non si sono registrate vittime. L’esercito del Kuwait ha fatto sapere su X che le proprie difese aeree sono operative per intercettare missili e droni diretti verso il territorio nazionale, specificando che le esplosioni udite nella zona erano riconducibili alle intercettazioni effettuate dai sistemi di difesa.

05 Aprile 2026 - 13:13

Oman e Iran discutono su riapertura di Hormuz

L’Oman ha dichiarato di aver discusso con l’Iran della riapertura dello Stretto di Hormuz, cruciale per le forniture globali di petrolio. Lo riporta l’agenzia di stampa ufficiale del sultanato. All’incontro hanno partecipato membri dei ministeri degli Esteri di entrambi i Paesi, che hanno presentato possibili “opzioni” per la riapertura del passaggio, secondo un post dell’agenzia di stampa omanita su X.  Parte del territorio omanita confina con lo Stretto, che è stato sigillato da Teheran dall’inizio del conflitto in Medio Oriente alla fine di febbraio.

05 Aprile 2026 - 12:43

L'Iran sul pilota salvato dalle forze speciali Usa: «Perché il blitz è fallito»

Le forze armate iraniane avrebbero distrutto «due aerei da trasporto militari C-130 e due elicotteri Black Hawk» usati dagli Usa per il blitz volto a soccorrere un pilota dato per disperso dopo l’abbattimento del suo caccia, un’operazione che però sarebbe «completamente fallita»: lo ha affermato un portavoce del comando centrale militare iraniano, Ebrahim Zolfaghari, citado dall’agenzia Tasnim. Lo stesso Zolfaghari ha descritto la missione, che secondo il presidente Usa Donald Trump è riuscita, come «pretestuosa», e ha aggiunto che è stata attuata attraverso un «aeroporto abbandonato» nella provincia di Isfahan.

05 Aprile 2026 - 11:31

Ex capo Aiea: «Fermate il pazzo Trump: vuole dar fuoco al Medio Oriente»

Il premio Nobel per la pace ed ex direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Mohamed El-Baradei, ha chiesto alla comunità internazionale di fermare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha definito «pazzo» e accusato di voler trasformare il Medio Oriente «in una palla di fuoco».

«Ai governi del Golfo: ancora una volta, per favore fate tutto ciò che è in vostro potere prima che questo pazzo trasformi la regione in una palla di fuoco», ha scritto ElBaradei su X in arabo. In un altro post in inglese sullo stesso social network, l’ex direttore generale dell’Aiea ha condiviso il messaggio in cui Trump dava all’Iran tempo fino a lunedì per raggiungere un accordo o riaprire lo strategico Stretto di Hormuz, altrimenti avrebbe «scatenato l’inferno». «Non c’è niente che si possa fare per fermare questa follia?!» ha commentato El-Baradei, rivolgendo un appello alle Nazioni Unite, ai governi cinese e russo, al Consiglio europeo e al presidente francese Emmanuel Macron.

Mohamed el-Baradei, ex statista egiziano di 83 anni, ha guidato l’Aiea dal 1997 al 2009, periodo durante il quale ha condotto numerose e cruciali negoziazioni con l’Iran sul suo programma nucleare. Lui e la sua organizzazione sono stati insigniti congiuntamente del Premio Nobel per la Pace nel 2005 per il loro impegno nella promozione degli usi pacifici dell’energia atomica.

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