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Morte di Matthew Perry, condannata la “regina della ketamina”: 15 anni di carcere per aver venduto la dose letale alla star di «Friends»

08 Aprile 2026 - 22:56 Alba Romano
Matthew Perry
Matthew Perry
La sentenza è stata emessa dal Tribunale federale di Los Angeles. Jasveen Sangha si era precedentemente dichiarata colpevole di cinque capi d'accusa per reati gravi, tra cui spaccio in relazione al decesso dell'attore nel 2023

È stata condannata a 15 anni di carcere Jasveen Sangha, conosciuta come la «regina della ketamina», per aver fornito la dose letale che ha provocato la morte dell’attore Matthew Perry, star di Friends, deceduto per overdose nell’ottobre 2023 a 54 anni. La sentenza è stata emessa oggi dal Tribunale federale di Los Angeles, presieduto dal giudice Sherilyn Peace Garnett. La donna, come riferisce il Guardian, ha ammesso nell’ambito di un patteggiamento di aver collaborato con un altro spacciatore per fornire all’attore decine di fiale di ketamina, inclusa quella fatale. Lo scorso anno si era dichiarata colpevole di diversi capi d’accusa, tra cui gestione di un locale destinato allo spaccio, distribuzione di ketamina e un capo più grave legato alla distribuzione con esito mortale o gravi lesioni. Rischiava fino a 65 anni di carcere.

La motivazione dei giudici: «fredda insensibilità» e «disprezzo per la vita»

Secondo i pubblici ministeri, Sangha avrebbe agito con «fredda insensibilità» e «disprezzo per la vita», mostrando anche «scarso rimorso». Tra gli elementi citati, alcune comunicazioni registrate in carcere in cui la donna parlava di ottenere diritti e sfruttamento editoriale legati al caso. Nei documenti giudiziari depositati prima della sentenza, i procuratori hanno inoltre ricostruito un’attività di traffico di droga «su larga scala» gestita dalla sua abitazione di North Hollywood almeno dal 2019, dove immagazzinava e distribuiva sostanze come ketamina e metanfetamine.

«Ha avuto l’opportunità di fermarsi, ma ha scelto di non farlo»

Un’attività portata avanti, secondo l’accusa, nonostante precedenti episodi mortali, tra cui quello di Cody McLaury, deceduto poche ore dopo aver acquistato droga da lei nello stesso anno. «Ha avuto l’opportunità di fermarsi, ma ha scelto di non farlo», hanno sostenuto i pm, sottolineando la necessità di una pena significativa. Nella dichiarazione sull’impatto del reato, la matrigna dell’attore, Debbie Perry, ha definito «irreversibile» il dolore causato dalla morte di Matthew Perry. «Vi prego di infliggere a questa donna senza cuore la pena massima detentiva, in modo che non possa più fare del male ad altre famiglie come la nostra», ha dichiarato Debbie Perry.

Chi è stato condannato per la morte di Perry?

Il procedimento ha coinvolto altre quattro persone. I medici Salvador Plasencia e Mark Chavez sono stati già giudicati. Plasencia è stato condannato a 30 mesi lo scorso dicembre, mentre Chavez, implicato nell’approvvigionamento della ketamina tramite prescrizioni false, ha ricevuto otto mesi di detenzione domiciliare e tre anni di libertà vigilata. L’assistente dell’attore, Kenneth Iwamasa, che aveva partecipato all’acquisto e all’iniezione della droga, è ancora in attesa di sentenza, mentre Eric Fleming, intermediario nella distribuzione, sarà processato a giugno.

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