Milano blindata per il raduno dei Patrioti. Dal corteo della Lega cori contro musulmani e von der Leyen: «Fuori tutti i clandestini» – Il video

È partito da Porta Venezia il corteo milanese della manifestazione «Senza Paura. In Europa padroni a casa nostra», promossa dai Patrioti europei e dalla Lega e che culminerà in piazza Duomo, seguendo lo stesso percorso della manifestazione nazionale che ogni anno si tiene per il 25 aprile. Secondo le forze dell’ordine, sono circa 2mila i manifestanti che sfilano verso la cattedrale meneghina. In testa ai manifestanti c’è un trattore con la scritta «Tuteliamo la nostra agricoltura e il Made in Italy». Subito dietro, nelle prime file, i sindaci della Lega e gli amministratori locali che reggono uno striscione con la scritta «Padroni a casa nostra».
April 18, 2026
Cori contro musulmani e von der Leyen
Nel tragitto verso piazza Duomo, i leghisti in corteo hanno intonato diversi cori storici del Carroccio, ma riadattati per attaccare l’Unione europea, e non più Roma, come accadeva ai tempi della prima Lega Nord. Tra gli slogan più ricorrenti: «Europa ladrona, la Lega non perdona», «Basta clandestini, basta insicurezza. Senza paura padroni a casa nostra», «Fuori tutti i clandestini» oppure «Europa cristiana, mai musulmana». Tra i destinatari dei cori anche Beppe Sala, sindaco di Milano, e Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.
Forza Italia in piazza con le seconde generazioni
In questi giorni, molti si sono riferiti al corteo della Lega parlando di «Remigration Summit», perché avrebbe dovuto essere una sorta di replica della già controversa manifestazione che si svolse l’anno scorso a Gallarate, in provincia di Varese. Un concetto, quello della remigrazione, non pienamente condiviso dagli altri due partiti della coalizione di centrodestra, Fratelli d’Italia e Forza Italia, che infatti non partecipano al corteo di oggi. Anzi, il partito guidato da Antonio Tajani ha dato il proprio sostegno alla contro-manifestazione «Coraggio», che ha visto scendere in piazza immigrati di seconda generazione. «La nostra manifestazione non è stata organizzata “contro qualcuno” ma “per qualcosa”: per portare il tema dei nuovi italiani al centro del dibattito pubblico, con spirito costruttivo e inclusivo», ha detto Amir Atrous, responsabile del dipartimento immigrazione di Forza Italia Milano e promotore dell’iniziativa.

I tre contro-cortei di associazioni e centri sociali

Ma a rispondere al corteo della Lega ci sono altre due iniziative di piazza. La prima è la manifestazione «Milano è migrante», promossa da associazioni, partiti e realtà autorganizzate con lo slogan «Fuori i razzisti e i fascisti da Milano». Sempre alle 14 è partito da piazza Tricolore un secondo corteo organizzato da diversi spazi sociali milanesi, tra cui il Lambretta, al grido di «Antifa. Liberiamo Milano. Senza paura, contro fascismo, razzismo e sessismo». Una terza manifestazione è convocata in piazza Argentina, da dove partirà il corteo delle realtà palestinesi. I tre cortei sono confluiti verso piazza Santo Stefano, nella zona dell’Università Statale, dove c’è stata qualche tensione con le forze dell’ordine quando i manifestanti hanno provato a forzare il blocco e arrivare in piazza Duomo.
