Giappone, arriva il “Kokushobi”: la nuova parola per il caldo oltre i 40 gradi. Ecco quanto sarà bollente l’estate 2026 (anche in Italia)

In Giappone non basta più dire «fa caldo». Dopo l’estate più torrida mai registrata, quella del 2025, l’Agenzia meteorologica giapponese (JMA) ha introdotto una nuova parola per descrivere le giornate in cui le temperature superano i 40 gradi: kokushobi. Tradotto, significa “giorno brutalmente caldo” o “terribilmente caldo”. La parola è stata scelta attraverso un sondaggio nazionale che ha raccolto circa 478mila risposte. Il termine kokushobi nasce dall’unione di koku (“crudele”, “spietato”) e sho (“caldo”).
Temperature record
La decisione – come riporta The Japan Times – è arrivata dopo un 2025 da record. Secondo i dati ufficiali, quella dell’anno scorso è stata l’estate più calda in Giappone dall’inizio delle rilevazioni nel 1898, con temperature medie superiori di 2,36°C rispetto alla norma. Tra giugno e agosto si sono registrati nove giorni oltre i 40°C, con un picco nazionale di 41,8°C nella città di Isesaki. Ma il dato più significativo è quello della durata delle ondate di calore. A Tokyo si sono contati 25 giorni sopra i 35°C (contro una media storica di 4,5), mentre a Kyoto si è arrivati a 52 giorni (contro 18,5).
Quando il linguaggio si adatta al clima
Quello del Giappone non è un caso isolato. Anche in altri Paesi il linguaggio si sta modificando per raccontare il clima che cambia: negli Stati Uniti, il National Weather Service ha iniziato a usare espressioni come extreme heat o dangerous heat nei bollettini ufficiali, per sottolineare i rischi sanitari delle ondate di calore. In Spagna, sempre più spesso i media parlano di calor infernal o “notte tropicale” (quando le temperature notturne non scendono sotto i 20°C). In India e Pakistan è entrato nell’uso comune il termine wet-bulb temperature, che indica il livello oltre il quale il corpo umano non riesce più a raffreddarsi efficacemente. E anche in Italia, negli ultimi anni, espressioni come “bombe di calore” o “caldo africano” sono diventate parte del lessico giornalistico.
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Estate 2026: quanto sarà calda?
Le proiezioni per l’estate 2026 confermano che il fenomeno del caldo estremo non riguarda solo il Giappone. Secondo i principali modelli climatici europei e internazionali, gran parte del continente europeo – Italia inclusa – sarà interessata nei prossimi mesi da temperature superiori alla media stagionale, con anomalie diffuse tra +0,5°C e +2°C.
In Italia, gli esperti parlano apertamente di un’estate “bollente”, con ondate di calore più lunghe e intense, spesso legate alla risalita dell’anticiclone africano e, probabilmente, all’influenza di un possibile ritorno di El Niño. Luglio potrebbe essere il mese più critico, con picchi anche di 2-3 gradi sopra la media su gran parte del territorio.
