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Vasto, Andrea Sciorilli è stato ucciso dal padre a colpi d’ascia: la confessione dopo l’interrogatorio fiume

20 Aprile 2026 - 17:28 Alba Romano
Omicidio Vasto Andrea Sciorilli
Omicidio Vasto Andrea Sciorilli
Antonio Sciorilli portato in carcere per l'omicidio del figlio 21enne. I contrasti sempre più aspri e l'ultima lite di domenica pomeriggio
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È stato fermato e portato in carcere Antonio Sciorilli, padre di Andrea, il 21enne trovato morto domenica nel garage del condominio dove viveva a Vasto. Interrogato per tutta la notte dai carabinieri, l’uomo alla fine avrebbe confessato. Nelle ore seguenti è stata ritrovata anche l’arma che Sciorilli avrebbe usato per uccidere il figlio: un’ascia. Si tratta di un delitto «nato, purtroppo, in un ambiente di contrasti familiari che si sono acuiti in maniera esponenziale negli ultimi tempi», ha detto il procuratore della Repubblica di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia, in conferenza stampa. Dopo l’interrogatorio dunque l’uomo è stato trasferito in carcere, anche se investigatori non hanno ancora formulato un capo di imputazione a suo carico, mentre il suo avvocato, Massimiliano Baccalà, è andato in procura a Vasto per il conferimento dell’incarico al consulente.

L’omicidio di Andrea Sciorilli

Andrea Sciorilli, 21 anni, diplomato in amministrazione, finanza e marketing, è stato trovato senza vita domenica pomeriggio a Vasto all’imbocco del garage del palazzo in cui abitava con la famiglia, ma il delitto potrebbe essere l’ultimo atto di una lite cominciata in casa. Secondo quanto appreso tracce di sangue sono state trovate anche sul pianerottolo e nell’ascensore. Non è da escludere, dunque, che il giovane abbia percorso con l’aggressore il tragitto fino al garage. A lanciare l’allarme è stato proprio il padre Antonio.

Rapporti non idilliaci

Le analisi sono state estese anche all’interno dell’appartamento in cui viveva il ragazzo che è stato sequestrato. A quanto pare i rapporti in famiglia, non erano idilliaci. Nel 2024 il padre aveva denunciato il 21enne per atti di violenza all’interno delle mura domestiche. Si indaga per omicidio volontario.

Foto di copertina: Ansa/Antonella Salvatore – Instagram/Andrea Sciorilli