Gli italiani raddoppiano i «ritocchini»: boom di botox e filler nel 2024. L’allarme dei dermatologi: «Sono atti medici, non un gioco»

L’Italia si scopre sempre più incline al ritocchino estetico, con numeri che descrivono una vera e propria esplosione del settore. Secondo i dati emersi durante il 99° congresso nazionale della Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse (Sidemast) a Rimini, nel 2024 gli interventi di medicina estetica hanno superato quota 760mila, segnando un raddoppio quasi netto rispetto all’anno precedente. Il segmento più dinamico è quello dei filler a base di acido ialuronico, che hanno fatto registrare una crescita vertiginosa del 125,9%, passando da circa 190mila a oltre 430mila interventi. Non è da meno la tossina botulinica, che cresce del 62,8% con oltre 316mila procedure effettuate in dodici mesi.
L’allarme dei dermatologi
Nonostante la popolarità, i dermatologi invitano alla massima prudenza, sottolineando come la facilità di accesso a queste pratiche non debba oscurarne la natura clinica. Il professor Nicola Zerbinati, ordinario di dermatologia all’Università degli Studi dell’Insubria-Varese, ha chiarito la posizione degli esperti durante il congresso spiegando che «le procedure iniettive sono veri e propri atti medici e richiedono diagnosi, conoscenza approfondita dell’anatomia e formazione specifica». Secondo Zerbinati, infatti, la sicurezza del paziente dipende esclusivamente dalla «corretta indicazione del trattamento e dalla capacità di prevenire e gestire complicanze».
Quanto costano i trattamenti
Oltre alla competenza medica, un fattore determinante per chi decide di sottoporsi a questi trattamenti è il portafoglio. In Italia, i costi medi variano sensibilmente in base alla zona trattata e alla qualità dei materiali utilizzati. Per una seduta di botox, il prezzo oscilla generalmente tra i 250 e i 500 euro, a seconda che si intervenga su una singola area (come la fronte o intorno agli occhi) o su più distretti del volto. Per quanto riguarda i filler all’acido ialuronico, la spesa media per fiala si attesta tra i 300 e i 600 euro, con cifre che possono salire per procedure più complesse come il rinofiller o il ripristino dei volumi degli zigomi.
Quali sono i rischi
Il boom della medicina estetica porta con sé anche la necessità di gestire i rischi che, sebbene rari, possono essere severi. Se per il botox gli effetti avversi sono solitamente lievi e transitori, per i filler esiste il rischio di asimmetrie, noduli o, nei casi più gravi, di complicanze vascolari come occlusioni arteriose, che hanno un’incidenza stimata tra lo 0,004% e lo 0,5%. Per prevenire questi incidenti, la medicina estetica si sta affidando sempre più alla tecnologia, in particolare all’ecografia cutanea e alle iniezioni ecoguidate, che permettono al medico di osservare in diretta le strutture anatomiche e i vasi sanguigni, garantendo un intervento mirato e sicuro.
