Sfuma l’incontro Usa-Iran in Pakistan, Trump annulla la missione di Witkoff e Kushner: «Ma non ricomincia la guerra» – La diretta

Steve Witkoff e Jared Kushner sono partiti oggi per Islamabad con l’obiettivo di incontrare la delegazione iraniana. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è già atterrato nella capitale pachistana per valutare le proposte di Teheran, che il Pakistan trasmetterà poi a Washington. Secondo fonti pachistane citate da Reuters, sarà Araghchi a discutere, dopo che il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf si era dimesso dalla guida della squadra negoziale per le critiche dei falchi, sostituito da Araghchi, già protagonista dell’accordo sul nucleare del 2015.
Le minacce di Hegseth e lo spiraglio tra Israele e Libano
Sul piano militare, il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha ribadito che, in assenza di «un buon accordo», le forze armate americane sono pronte a colpire di nuovo l’Iran. Il blocco dei porti iraniani proseguirà «per tutto il tempo necessario», ha dichiarato. «Per la prima volta da decenni, tre portaerei operano contemporaneamente in Medio Oriente», ha scritto su X il Comando centrale Usa, riferendosi alle USS Abraham Lincoln, Gerald R. Ford e George H.W. Bush. Trump ha invitato a non accelerare: «Non mettetemi fretta, voglio un accordo che duri». Nel frattempo, il cessate il fuoco Israele-Libano è stato esteso di tre settimane e la Casa Bianca punta a favorire un incontro tra i leader di Tel Aviv e Beirut nelle prossime settimane.
In copertina: Il genero di Donald Trump Jared Kushner con l’inviato speciale Usa Steve Witkoff in una precedente missione – Davos, Svizzera, 20 gennaio 2026 (Ansa/Epa – Gian Ehrenzeller)
Trump: «La guerra non ricomincia»
L’annullamento del viaggio degli inviati non significa la ripresa della guerra con l’Iran. Lo ha detto Donald Trump in una telefonata con Axios aggiungendo di «non averci ancora pensato».
Witkoff e Kushner restano negli Usa. Trump«Inutile vadano fin lì»
Il presidente americano Donald Trump ha annullato la missione in Pakistan dei suoi inviati Steve Witkoff e Jared Kushner per i colloqui con l’Iran. Lo ha dichiarato lo stesso Trump a Fox News. «Erano pronti a partire ma ho detto loro: “No, non farete 18 ore di volo per andare fin lì, abbiamo tutte le carte. Possono chiamarci quando vogliono, ma non farete 18 ore di volo per sedervi lì a parlare del nulla». Già stamattina d’altra parte Teheran stessa aveva anticipato che non ci sarebbe stato alcun incontro diretto tra rappresentanti di Usa e Iran. Il ministro degli Esteri degli Ayatollah Abbas Araghchi è stato a Islamabad tra venerdì e sabato per discutere del consolidamento del cessate il fuoco con il Pakistan, e sarebbe già ripartito alla volta di Teheran.
Iran: Risposta forte se il blocco degli Usa continua
Le forze armate iraniane hanno dichiarato oggi di essere pronte a una risposta forte se proseguiranno «il blocco e gli atti di pirateria da parte degli Stati Uniti». Nel comunicato diffuso oggi dal quartier generale Khatam al-Anbia si afferma che le forze armate possiedono «maggiore forza e prontezza rispetto al passato per difendere la sovranità, il territorio e gli interessi nazionali».
Araqchi incontra il primoministro pakistano Sharif. Poi lascia Islamabad
Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha ricevuto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi e la sua delegazione presso la sua residenza a Islamabad. L’incontro si svolge mentre gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner sono in viaggio verso la capitale pachistana nel tentativo di rilanciare un nuovo ciclo di negoziati di pace con l’Iran in un contesto di fragile cessate il fuoco, ache se la prospettiva di colloqui diretti rimane incerta. Araghchi, che venerdì sera nella capitale pachistana al suo arrivo ha incontrato il ministro degli Esteri pachistano Ishaq Dar e il capo di Stato maggiore Asim Munir, ha trasmesso la risposta di Teheran alle proposte degli Stati Uniti durante l’incontro con il capo dell’esercito pakistano Asim Munir. La risposta è stata descritta come completa e rappresentativa di tutte le considerazioni dell’Iran.
Axios: «Witkoff e Kushner non sono partiti. Stanno ancora a Miami»
Secondo quanto riporta Axios non sono ancora partiti per il Pakistan l’inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, ed il genero di Donald Trump, Jared Kushner. Il giornalista di Axios, Barak Ravid spiega che i due sono ancora a Miami e «non sembra ci siano progressi in questa fase». Ieri la portavoce della Casa Bianca aveva annunciato che Witkoff e Kushner sarebbero partiti per Islamabad questa mattina. Sempre secondo Ravid, non era previsto che il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, aspettasse in Pakistan la delegazione americana e quindi la sua partenza per l’Oman non ha un significato particolare. Il piano era che Araghchi proseguisse verso Oman e Russia e forse tornasse in Pakistan all’inizio della settimana per incontrare i due americani.
Pakistan: «Da Iran prima risposta esaustiva»
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha comunicato la risposta di Teheran alle proposte durante l’incontro con il capo dell’esercito pakistano Asim Munir. La risposta è stata descritta come «esaustiva» e in grado di riflettere tutte le considerazioni dell’Iran. Lo scrive Iran International, citando media statali iraniani. Anche secondo il media giordano Roya News, che cita la tv di stato iraniana, Araghchi ha portato la risposta ufficiale di Teheran alle proposte avanzate dal generale Munir.
«Almeno 43 navi cargo bloccate nel Golfo Persico»
Secondo Lloyd’s List, almeno 43 navi portacontainer appartenenti alle 10 maggiori compagnie di navigazione al mondo sono ancora bloccate nel Golfo Persico. Lo riporta Al Jazeera. Le principali compagnie di navigazione hanno sospeso i loro servizi nella regione dall’inizio della guerra contro l’Iran, alla fine di febbraio, «causando ritardi significativi e un aumento dei costi per il commercio globale», secondo Lloyd’s List, rivista specializzata nel settore marittimo. Alcune navi appartenenti a Cma Cgm, Cosco, Hapag-Lloyd e Msc sono riuscite a «evacuare… in sicurezza», ha aggiunto Lloyd’s List, «sebbene due navi Msc siano state sequestrate dalle autorità iraniane».
Slitta a lunedì possibile incontro Usa-Iran in Pakistan
Il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi non terrà alcun incontro con funzionari statunitensi a Islamabad e le osservazioni dell’Iran saranno comunicate al Pakistan, ha dichiarato Esmaeil Baqaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano. Baqaei ha scritto sul suo profilo ufficiale: «Non è previsto alcun incontro tra Iran e Stati Uniti. Le osservazioni dell’Iran saranno comunicate al Pakistan». Per Axios invece un incontro dei mediatori Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, con Araghchi potrebbe avere luogo lunedì a Islamabad, dopo che i due inviati Usa avranno tenuto colloqui bilaterali separati con i mediatori pakistani.

