Giorgia Meloni sbrocca alla domanda sul caso Minetti: «Ho già risposto, agli italiani interessa altro» – Il video
«Allora ho già risposto a questa domanda due giorni fa. Due giorni fa io mi sono presentata qui con un decreto che stanziava 1 miliardo di euro sul lavoro, ok, che faceva una cosa che è stata chiesta per decenni dai sindacati, dalle parti sociali, cioè di riconoscere un cosiddetto salario giusto, cioè un trattamento complessivo che fosse adeguato sulla base dei contratti stipulati dalle associazioni comparativamente più rappresentative e mi avete fatto otto domande sul caso Minetti. Va bene». Non ce la fa più Giorgia Meloni. La presidente del Consiglio perde la pazienza a chi le chiede del caso Nicole Minetti. Nello specifico alla domanda se si fosse confrontata o meno con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul caso della grazia. E se abbia inoltre chiesto di verificare l’esistenza di rapporti personali tra il ministro Carlo Nordio e il compagno di Minetti, Daniele Cipriani.
«Ma conoscenze de chi? Di quando, di come, di che stiamo parlando?»
«Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento con il quale stanzio 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e case a prezzi calmierati in 10 anni e poi mi chiedete del caso Minetti», ha detto la premier. «Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando? Perché le sue domande sono un po’ campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio le ho già risposto, e se lei mi chiede quali sono le linee rosse, se ci fossero delle conoscenze, ma conoscenze di chi, di quando, di come, di che stiamo parlando?», ha aggiunto Meloni. «Mi perdoni, perché chiaramente voi domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi. Questo non è giusto – posso dire? -, non è giusto, perché penso che agli italiani interessi anche sapere che cosa questo governo sta facendo per i loro problemi», ha concluso.
