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Dal 1° giugno sarà più facile cambiare cellulare: la Ue semplifica il trasferimento dati tra Apple e Android

11 Maggio 2026 - 16:33 Olga Colombano
Nuove regole sul trasferimento dati e sull'interoperabilità puntano a rendere più semplice il passaggio tra smartphone con sistemi operativi diversi
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Continua la guerra dell’Unione Europea contro le differenze nell’ecosistema di Apple, che dopo aver imposto i caricatori universali per tutti gli smartphone ora punta a un nuovo obiettivo: rendere più semplice il trasferimento dei dati da un telefono all’altro, indipendentemente dal sistema operativo utilizzato. Il problema, infatti, nasce proprio dalla forte separazione tra i due mondi dominanti del settore mobile, iOS e Android, che fino a oggi hanno reso il passaggio da un dispositivo all’altro tutt’altro che immediato.

Cambiare telefono diventerà più semplice

La svolta arriva nel contesto del Digital Markets Act, che impone alle grandi piattaforme digitali di garantire una reale portabilità dei dati. Apple e Google stanno quindi lavorando a una soluzione condivisa che permetterà agli utenti di trasferire in modo diretto informazioni come contatti, messaggi, foto e dati delle app durante la configurazione di un nuovo dispositivo, riducendo drasticamente le difficoltà legate al cambio di ecosistema.

Più apertura tra dispositivi e nuove regole per Apple

Il cambiamento si inserisce anche nel più ampio percorso di interoperabilità richiesto dall’Unione Europea. Entro il primo giugno 2026, in seguito a una decisione della Commissione Europea del marzo 2025, Apple dovrà rendere iOS più aperto ai dispositivi di terze parti. Tra le novità previste ci sarà la possibilità per smartwatch non Apple di gestire le notifiche degli iPhone e un abbinamento più rapido con accessori esterni, avvicinando l’esperienza a quella oggi riservata all’Apple Watch. Nel complesso, queste misure puntano a ridurre le barriere tra ecosistemi e a facilitare la libertà di scelta degli utenti.

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