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A Rita Dalla Chiesa rubano l’auto (che le fu regalata da Fabrizio Frizzi). Dopo un anno beccato il ladro, incastrato dal dna

21 Maggio 2026 - 20:51 Alba Romano
rita dalla chiesa
rita dalla chiesa
Il 41enne filippino, che restituì dopo pochi giorni la macchina sotto casa della deputata, aveva lasciato una bottiglietta d'acqua, analizzata dai carabinieri
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Un anno fa a Rita Dalla Chiesa le fu rubata l’auto, per pochi giorni. Due per la precisione, poi la macchina, un regalo ricevuto dalla deputata da Fabrizio Frizzi, è stata ritrovata in via Clara, a Roma, non tanto distante dal box da cui era stata prelevata. Ora a distanza di un anno è stato individuato il responsabile del furto della Micro rossa. Si tratta di un 41enne filippino, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti e ora in carcere.

Il furto, la restituzione e quelle immagini troppo scarse

La notizia, ricostruita dal Messaggero, è l’epilogo di una vicenda che risale allo scorso maggio. Allora la conduttrice tv e deputata non trovando l’auto nel box di casa allertò subito i carabinieri. La vettura fu ritrovata dopo due giorni sempre in zona. Nonostante il lieto fine le indagini sono proseguite. Grazie alle videocamere della zona viene individuato il 41enne che, nella notte tra il 2 e il 3 maggio, entra a piedi nel condominio per poi uscire un’ora, spiega il Messaggero, dopo a bordo dell’auto. Lo stesso uomo viene ripreso mentre restituisce la Micra. Ma la scarsa qualità delle immagini non ne permise la sua identificazione.

Il dna sulla bottiglietta d’acqua

A incastrarlo, alla fine di tutto, è stata una bottiglietta d’acqua, trovata dai militari dentro l’auto. Sopra il dna del 41enne. Un elemento su cui all’inizio non c’era stata alcuna corrispondenza nelle banche dati. Poi, ad agosto, la svolta. Arriva un alert, il dipartimento della pubblica sicurezza comunica che «il profilo Dna corrisponde» a un filippino già ai domiciliari a cui era stato sequestrato il cellulare. Dentro, tra i file, elementi che lo incastrano e lo legano maggiormente al furto (tra cui le gomme rubate alla vicina di Rita Della Chiesa, sempre dallo stesso uomo). Il gip Paola Petti ha disposto così il passaggio dai domiciliari alla custodia cautelare in carcere, per «pericolo di fuga». Anche per via dei suoi precedenti: evasione. Sempre ai domiciliari fu fermato su una moto rubata con addosso 5 grammi di metanfetamina.