L’Idf uccide Muhammad Odeh, capo dell’ala militare di Hamas. Guidava l’intelligence durante l’attacco del 7 ottobre

Muhammad Odeh, capo dell’ala militare di Hamas, è stato ucciso dall’Idf in un attacco a Gaza City. Lo riferisce Ynet, citando fonti israeliane. Nominato per sostituire il comandante Izz al-Din al-Haddad, ucciso in servizio, era a capo dell’intelligence di Hamas durante l’attacco del 7 ottobre. Nella Striscia c’è stato inoltre un altro attacco, ed entrambi i raid hanno causato almeno due morti e oltre dieci feriti. L’attacco è stato condotto da due aerei da combattimento. «Odeh è responsabile dell’omicidio, del rapimento e del ferimento di molti civili israeliani e soldati delle Forze di Difesa Israeliane», hanno dichiarato Netanyahu e Katz in una nota congiunta. «Continueremo a dare la caccia a tutti coloro che hanno preso parte al massacro del 7 ottobre. Prima o poi, Israele li raggiungerà tutti».
Il Papa: «Aiutare il popolo di Gaza». E sulla Flotilla: «Siano rispettati i diritti di tutti»
«Bisogna fare un nuovo appello per il rispetto dei diritti umani di tutti. Purtroppo il popolo di Gaza non riceve ancora gli aiuti umanitari, questo sta provocando proteste, difficoltà e anche l’azione di quelli che hanno partecipato alla Flotilla», queste le parole di Papa Leone XIV, uscendo da Villa Barberini a Castel Gandolfo. «Io rinnovo l’appello a tutte le autorità ad assistere e accompagnare il popolo di Gaza, aiutare a ricostruire, il popolo sta soffrendo», ha dichiarato il Pontefice ai giornalisti.

