
Portiere: Marc-André ter Stegen (Germania)
Doveva essere l’erede designato di Manuel Neuer, quando nel 2024 il portiere del Bayern aveva annunciato il ritiro dalla nazionale tedesca dopo l’Europeo. Tutti avrebbero pensato che la porta della Germania sarebbe stata difesa dai guantoni dell’allora portiere del Barcellona. All’inizio era andata proprio così: ter Stegen era stato titolare nelle prime due partite di Nations League immediatamente successive a Euro 2024.
Poi però una serie di infortuni gravi, prima al ginocchio e poi alla schiena, hanno compromesso la carriera di uno dei portieri più talentuosi della sua generazione. Addirittura è scivolato in fondo alle gerarchie del Barcellona, diventando la terza scelta dietro a Joan Garcia e Wojciech Szczesny. Fino al prestito da gennaio 2026 al Girona, dove ter Stegen avrebbe dovuto giocare con più continuità per strappare il pass per i Mondiali. Missione fallita, anche a causa di nuovi infortuni. Oltre il danno, la beffa. A difendere i pali della Germania ci sarà ancoea Neuer: a 40 anni, ha fatto dietrofront rispetto alla decisione di abbandonare la nazionale.
- 1/13Portiere: Marc-André ter Stegen (Germania)
- 2/13Terzino destro: Trent Alexander-Arnold (Inghilterra)
- 3/13Difensore centrale: Dean Huijsen (Spagna)
- 4/13Difensore centrale: Pierre Kalulu (Francia)
- 5/13Terzino sinistro: Alvaro Carreras (Spagna)
- 6/13Centrocampista centrale: Eduardo Camavinga (Francia)
- 7/13Centrocampista centrale: Ederson (Brasile)
- 8/13Trequartista destro: Phil Foden (Inghilterra)
- 9/13Trequartista centrale: Paulo Dybala (Argentina)
- 10/13Trequartista sinistro: Cole Palmer (Inghilterra)
- 11/13Attaccante: Joao Pedro (Brasile)
- 12/13Le riserve
- 13/13Gli infortunati