
Difensore centrale: Pierre Kalulu (Francia)
Quest’anno ha sempre giocato come terzino destro, ma era stato acquistato dalla Juventus per fare il difensore centrale, posizione ricoperta anche nell’anno dello scudetto vinto con il Milan. Una delle poche note positive di una stagione amara per gli uomini di Spalletti, la mancata convocazione di Pierre Kalulu è parsa inaspettata, anche se il ct Didier Deschamps ha potuto attingere da un bacino di calciatori quasi illimitato. C’è da considerare anche che il commissario tecnico francese ha sempre mostrato per il difensore, che conta appena tre presenze in nazionale maggiore.
Ma il difensore juventino non è mai apparso così costante come in questa stagione. Innanzitutto è stato il giocatore più utilizzato prima da Igor Tudor e poi da Luciano Spalletti, con più di 4mila minuti: numeri importanti per chi ha sempre avuto in carriera l’incognita degli infortuni. Ma anche le prestazioni sono state sempre positive, con ben sette assist all’attivo. Nonostante la duttilità e la possibilità di ricoprire due ruoli della difesa, Deschamps ha fatto altre scelte: a Kalulu sono stati preferiti Lacroix del Crystal Palace come centrale e Malo Gusto del Chelsea come terzino.
- 1/13Portiere: Marc-André ter Stegen (Germania)
- 2/13Terzino destro: Trent Alexander-Arnold (Inghilterra)
- 3/13Difensore centrale: Dean Huijsen (Spagna)
- 4/13Difensore centrale: Pierre Kalulu (Francia)
- 5/13Terzino sinistro: Alvaro Carreras (Spagna)
- 6/13Centrocampista centrale: Eduardo Camavinga (Francia)
- 7/13Centrocampista centrale: Ederson (Brasile)
- 8/13Trequartista destro: Phil Foden (Inghilterra)
- 9/13Trequartista centrale: Paulo Dybala (Argentina)
- 10/13Trequartista sinistro: Cole Palmer (Inghilterra)
- 11/13Attaccante: Joao Pedro (Brasile)
- 12/13Le riserve
- 13/13Gli infortunati