
Trequartista destro: Phil Foden (Inghilterra)
«Foden è il più grande talento che abbia mai visto». Lo diceva nel 2019 nientemeno che Pep Guardiola, uno che in carriera di campioni ne ha allenati a dozzine. Eppure quel mancino fatato in grado di far innamorare di lui il tecnico spagnolo non partirà per la spedizione americana. Il problema è il ruolo, quello del fantasista, in cui l’Inghilterra ha numerosi interpreti. L’ha spiegato direttamente il ct dell’Inghilterra, Thomas Tuchel: «Non potevamo portare cinque numeri 10». Così la scelta è ricaduta su Eze dell’Arsenal e Rogers dell’Aston Villa, anche se il titolare in quella mattonella sarà Jude Bellingham.
Quattro anni fa era stato uno degli intoccabili della nazionale di Southgate eliminata dalla Francia. Anche a Euro 2024 aveva sempre giocato da titolare, pure nella finale contro la Spagna, sostituito poi nel finale. È invece diventato meno indispensabile con l’arrivo di Tuchel, due anni fa. Anche al Manchester City ha vissuto momenti di alti e bassi. A inizio stagione era un perno per Guardiola, salvo alternare partite da titolare, spezzoni di gara e panchine, con l’andare avanti della stagione. Un trend che il 26enne deve assolutamente invertire se vuole conquistare la fiducia della nazionale e del nuovo allenatore dei Citizens, Enzo Maresca.
- 1/13Portiere: Marc-André ter Stegen (Germania)
- 2/13Terzino destro: Trent Alexander-Arnold (Inghilterra)
- 3/13Difensore centrale: Dean Huijsen (Spagna)
- 4/13Difensore centrale: Pierre Kalulu (Francia)
- 5/13Terzino sinistro: Alvaro Carreras (Spagna)
- 6/13Centrocampista centrale: Eduardo Camavinga (Francia)
- 7/13Centrocampista centrale: Ederson (Brasile)
- 8/13Trequartista destro: Phil Foden (Inghilterra)
- 9/13Trequartista centrale: Paulo Dybala (Argentina)
- 10/13Trequartista sinistro: Cole Palmer (Inghilterra)
- 11/13Attaccante: Joao Pedro (Brasile)
- 12/13Le riserve
- 13/13Gli infortunati