Amadeus lascia Discovery e torna in Rai?

Da una parte un contratto per 4 anni e un compenso da 10 milioni di euro. Dall’altra i risultati non arrivati nell’access prime time e nelle prime serate. Amadeus è dato in uscita da Warner Bros Discovery. E pronto a tornare in Rai. Si ragiona su una separazione consensuale, scrive oggi Repubblica. Due anni prima della scadenza del contratto.
Amadeus, Discovery e la Rai?
Ieri Amadeus era a La Pennicanza dall’amico Fiorello. Hanno cantato Non amarmi, il successo di Aleandro Baldi, con i versi cambiati: “Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli”. Ma la Rai ha già detto no una volta. A dicembre 2025 la risposta di Viale Mazzini ai rumors che volevano il ritorno di Amadeus fu chiarissima: «Non rientra nei piani aziendali». Ma ora altro tempo è passato: «In due anni» dice lo showman «sono successe tante cose, stanno vendendo tutto. Se non ci muoviamo, vendono anche noi».
Sanremo?
E infatti durante la trasmissione Fiorello gli chiede: «Un Sanremino, non subito, magari tra qualche anno, lo rifaresti?». «Sanremo non si rifiuta mai. Noi lo abbiamo vissuto cinque anni, con grande divertimento». Amadeus parla anche degli esclusi: «Massimo Ranieri non l’ho mai escluso. Annalisa l’ho scartata il primo anno; ma non lei, la canzone. Emma mai scartata. Eravamo convinti che Tananai e Olly fossero talenti, e abbiamo avuto ragione». Con questa dirigenza un ritorno è difficile. Nel 2027 tutto può cambiare.

