Nuovo pasticcio ai Mondiali 2026: rifiutato l’ingresso negli Usa all’arbitro somalo Omar Artan

L’arbitro somalo Omar Artan, selezionato dalla FIFA per i Mondiali 2026, si è visto rifiutare l’ingresso nel territorio statunitense in vista dei mondiali di calcio. Un nuovo caso, dopo quello di Aymen Hussein, attaccante iracheno, trattenuto per circa 7 ore dagli agenti americani, prima di procedere per la West Virginia in vista delle preparazioni.
Secondo quanto denunciato dal giornalista Romain Molina – firma del The Guardian, The New York Times, BBC, CNN – Artan aveva ricevuto il sostegno dell’ambasciata somala a Nairobi, che gli aveva rilasciato un passaporto diplomatico. Ma ai controlli gli hanno negato l’accesso al paese. Artan non è un arbitro qualunque. Ha moderato la finale di ritorno della CAF Champions League 2024-25 tra il Pyramids FC e i Mamelodi Sundowns, ed è stato nominato miglior arbitro africano del 2025 dalla Confederation of African Football.
Ti potrebbe interessare
- L’ora del tè durante i Mondiali: così tv e bollitori faranno schizzare i consumi elettrici durante la prima partita dell’Inghilterra
- Mondiali 2026, la missione impossibile dell’Iran tra Usa e Messico: «Visto lampo per le partite, è sabotaggio»
- Papa Leone XIV: «Tiferò gli Usa ai mondiali. Tra Barcelona e Real Madrid? Sono del Real» – Il video

