Scoperto il cadavere di un 75enne a Nemi, era in fondo a un dirupo. L’allarme dell’amico e il recupero del corpo

Il cadavere di un uomo di 75 anni è stato ritrovato dai vigili del fuoco a Nemi, in provincia di Roma. Il corpo senza vita era in un dirupo nella boscaglia che costeggia la strada provinciale 32, all’altezza di via Tempio di Diana, nel terreno agricolo di cui era il proprietario. Ora si indaga sulle cause della morte. Come riportato da Repubblica, il medico del 118 ha attestato la morte per cause naturali, forse un infarto. A quel punto, il corpo già senza vita sarebbe precipitato nel dirupo dove è stato trovato.
L’allarme lanciato dall’amico
A lanciare l’allarme era stato un amico, identificato come un 75enne del posto. I due avevano un appuntamento, ma l’amico si era iniziato a preoccupare dopo aver atteso l’uomo invano e non aver ricevuto risposta alle proprie chiamate. Per questo motivo, aveva informato i soccorsi della sparizione del 75enne.
Il cadavere ritrovato nella vegetazione
Il corpo è stato individuato dalla Squadra 32A dei Vigili del Fuoco di Nemi, insieme agli operatori Speleo Alpino Fluviale (SAF) e ai carabinieri. I soccorritori hanno fatto fatica a recuperare il cadavere, a causa della fitta vegetazione e della zona particolarmente impervia in cui si trovava. Una volta recuperata, la salma è stata quindi messa a disposizione dei militari di zona e degli operatori del 118. Il sindaco di Nemi, Alberto Bucci, ha espresso vicinanza alla famiglia, a nome suo e di tutta la comunità cittadina.

