Modena, il ragazzo che ha minacciato il prof con la pistola per rubargli le sigarette è stato allontanato dall’istituto

«Dammi un pacchetto di sigarette o ti sparo». Con questa frase uno studente di una classe prima professionale dell’Istituto superiore statale “Galilei” di Mirandola ha puntato una pistola, poi risultata essere un giocattolo, contro il docente di religione durante l’orario di lezione. L’episodio, avvenuto il 19 maggio scorso, ha portato all’immediato intervento della dirigenza scolastica e all’adozione di provvedimenti disciplinari. La vicenda emerge a pochi giorni da un altro episodio che aveva coinvolto alcuni studenti dell’istituto: un incontro di boxe improvvisato durante l’intervallo in un sottoscala della scuola, filmato e successivamente diffuso su Telegram.
La dinamica, la pistola messa da un fratellino nello zaino e lo “scherzo” contro il prof
Il dirigente scolastico Edoardo Ricci invita tuttavia a non drammatizzare oltre misura. «Il Galilei non è un Far West né un Bronx», ha dichiarato al Resto del Carlino, sottolineando come l’istituto, che conta oltre 1.300 studenti, abbia una lunga tradizione di risultati positivi, specialmente nelle discipline Stem. Chi ha portato la pistola, davanti al dirigente scolastico, avrebbe detto che «l’avrebbe introdotta nello zaino il fratellino più piccolo per scherzo». «Io – spiega Ricci al quotidiano – appresa la cosa ho subito interrogato entrambi gli attori dell’episodio. Quello che ha puntato la pistola, ragazzo già noto, avendo ricevuto precedentemente due provvedimenti di sospensione di 10 giorni ciascuno, ha pensato, in maniera goliardica, scherzosa, anche se si tratta di scherzo di pessimo gusto, di avvicinarsi al professore di religione e di puntargli la pistola dicendogli dammi un pacchetto di sigarette o ti sparo. Il docente per nulla agitato, perché ha visto subito che si trattava di un giocattolo, se la è fatta consegnare e ha messo una nota disciplinare sul registro. E successivamente il ragazzo ha portato la pistola in vicepresidenza».
I provvedimenti
Entrambi gli studenti coinvolti sono stati sanzionati. Per il ragazzo che aveva introdotto la pistola è scattata una nota disciplinare, mentre l’autore della minaccia, che aveva già superato il limite di assenze consentite e sarebbe stato comunque respinto a fine anno, è stato invitato a non frequentare più la scuola.

