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Perché Disney Plus ha rimosso World Wide Mafia (la serie con Gratteri) dalla piattaforma: la denuncia di un pentito

15 Giugno 2026 - 18:37 Alba Romano
world wide mafia
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Il collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso ha segnalato il rischio di una sua possibile identificazione. Revocata la liberatoria precedentemente concessa per la docuserie
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La docuserie World Wide Mafia, incentrata sull’attività del procuratore Nicola Gratteri e sul fenomeno della ’ndrangheta, è stata sospesa dopo una diffida legale presentata dal collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso. La produzione, distribuita su Disney+ dal 20 maggio scorso, ha visto la rimozione di uno degli episodi in seguito all’iniziativa del pentito, originario di Nicotera e appartenente alla nota famiglia Mancuso di Limbadi, considerata tra le più influenti della criminalità organizzata calabrese.

Attraverso la propria legale, l’avvocata Antonia Nicolini, Mancuso ha contestato l’insufficienza delle misure adottate per garantirne l’anonimato e la sicurezza. In particolare, la diffida riguarda il trattamento della voce, alcune inquadrature e il rischio di una possibile identificazione, anche in relazione al luogo protetto in cui vive da anni sotto una nuova identità.

Revocato il consenso alla diffusione

Secondo quanto emerso, il collaboratore di giustizia ha revocato la liberatoria precedentemente concessa per la trasmissione della docuserie, ritenendo inadeguate le precauzioni adottate per impedirne il riconoscimento.

La vicenda riporta l’attenzione su un tema particolarmente sensibile: la tutela dei collaboratori di giustizia, soprattutto quando le loro testimonianze riguardano organizzazioni criminali di elevata pericolosità. Da tempo Mancuso collabora con la magistratura, fornendo elementi utili a ricostruire attività e dinamiche interne al clan di provenienza.

Le condizioni imposte dalla Commissione centrale

Anche la Commissione centrale per i collaboratori di giustizia aveva autorizzato l’intervista a precise condizioni, imponendo la piena tutela dell’incolumità del collaboratore e l’assoluta non riconoscibilità della sua immagine. Alla luce delle contestazioni sollevate, la distribuzione della puntata è stata quindi sospesa. La serie, prodotta da Disney+ e Abc Movie e diretta dal regista James Charmelot, non potrà tornare online senza ulteriori interventi tecnici ritenuti necessari a garantire l’anonimato e la sicurezza di Emanuele Mancuso.