Sal Da Vinci replica alle critiche dopo avere portato una fan con disabilità sul palco: «Putt***te per qualche like»

Sal Da Vinci rompe il silenzio e risponde alle polemiche scoppiate dopo il concerto del 30 luglio ad Adrano, in provincia di Catania. Durante l’esibizione, il cantante napoletano, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, aveva fatto salire sul palco una ragazza con disabilità, l’aveva presa in braccio, baciata e, infine, aveva invitato il pubblico ad applaudirla. L’episodio ha rapidamente acceso il dibattito sui social, dividendo l’opinione pubblica. Da una parte c’è chi ha interpretato quel momento come un gesto spontaneo di affetto e vicinanza. Dall’altra, chi lo ha criticato, accusando l’artista di aver trasformato la ragazza in un simbolo di pietismo e di «aver spettacolarizzato» la sua disabilità. Alcuni utenti hanno inoltre parlato di inspiration porn, un’espressione utilizzata per indicare la rappresentazione delle persone con disabilità come fonte di ispirazione per gli altri, piuttosto che come individui con una propria identità.
La replica di Sal Da Vinci
A distanza di pochi giorni, durante il concerto del primo agosto a Francavilla al Mare, Sal Da Vinci – come riporta Fanpage – ha affrontato pubblicamente la vicenda. Dal palco ha spiegato che quel gesto nasceva da una sensibilità personale, legata anche a esperienze vissute nella sua famiglia, e ha condannato con fermezza le critiche ricevute. «Ci siamo commossi tutti. Perché in famiglia vivo un caso del genere», ha dichiarato il cantante, aggiungendo di non comprendere la necessità, da parte di alcuni utenti, di alimentare polemiche solo per ottenere visibilità sui social. «C’è bisogno di apparire e di riscuotere qualche like da qualche hater che scrive?», ha domandato rivolgendosi al pubblico.
«Passiamo le giornate a scrivere put***te»
L’artista ha poi replicato anche a chi aveva messo in discussione il comportamento della madre della bambina: «La mamma si doveva vergognare di avermi dato questa bambina speciale in braccio?». E ha concluso con parole dure contro gli attacchi ricevuti: «Passiamo delle giornate a scrivere put***te pur di fare del male agli altri». Sal Da Vinci ha precisato che le critiche non lo feriscono personalmente, perché ormai è abituato all’esposizione mediatica. «Se me lo dice la mia famiglia, o me lo dite voi, io ci sto male. Ma se me lo dice una persona che non sta bene nella propria vita, gli attacchi che fa li fa perché vorrebbe farli a se stessa», ha concluso.
Foto copertina: ANSA/ CLAUDIO LATTANZIO | Sal Da Vinci alla Partita del Cuore in corso all’Aquila, 13 luglio 2026

