Atm e la chat sessista: c’è un primo indagato. Perquisizioni in corso

Il primo reato individuato è accesso abusivo a sistema informatico. Oltre all'indagine interna all'azienda gli inquirenti stanno effettuando alcune perquisizioni
C’è un indagato per accesso abusivo a un sistema informatico nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Milano sulla chat utilizzata da alcuni dipendenti Atm per condividere fotografie di passeggere accompagnate da commenti a sfondo sessista. Le indagini, condotte con il supporto della Polizia locale, sono scattate dopo la segnalazione di una passeggera, che ha portato il caso all’attenzione pubblica attraverso i social network.

Perquisizioni in corso
Parallelamente all’attività della magistratura, Atm ha avviato un’indagine interna per accertare eventuali responsabilità. Secondo quanto emerge, gli investigatori stanno inoltre effettuando alcune perquisizioni nell’ambito degli accertamenti in corso.

