«Mi hai ucciso il cane, ti ammazzo»: veterinario aggredito dal proprietario di uno shih tzu morto durante un intervento

La morte della sua cagnolina durante un intervento chirurgico si è trasformata in una scena di furia incontrollata. Dopo aver saputo che la sua Shih Tzu non ce l’aveva fatta, un uomo di circa 50 anni della provincia di Ferrara si è precipitato nella clinica veterinaria dove era stata operata e ha aggredito il medico che l’ha seguita, per poi devastare gli ambulatori e gli arredi della struttura.
A distanza di circa un anno e mezzo da quei fatti, come riporta l’agenzia Dire, oggi si è aperto il processo che vede l’uomo imputato per tentate lesioni, minacce e danneggiamento.
La rabbia dopo la morte della cagnolina
Secondo la ricostruzione dell’accusa, tutto era iniziato quando la moglie lo aveva informato che la loro cagnolina era morta durante un intervento chirurgico. L’uomo aveva quindi raggiunto la clinica veterinaria e lì aveva perso il controllo.
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Nel mirino era finito innanzitutto il veterinario responsabile dell’operazione: l’imputato avrebbe insultato e minacciato il medico, arrivando a urlargli: «Mi hai ucciso il cane, ti ammazzo». La situazione era poi degenerata rapidamente e dalle parole si era passati a comportamenti aggressivi che hanno portato alla contestazione del reato di tentate lesioni.
La clinica distrutta
Non soddisfatto, l’uomo avrebbe poi rivolto la sua rabbia contro la struttura. Secondo quanto contestato dalla Procura, aveva distrutto attrezzature, mobili e altri arredi della clinica, provocando diversi danni. L’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi se non fosse stato per una coincidenza fortuita: in quel momento, infatti, nella sala d’attesa della clinica si trovavano due agenti dell’unità cinofila della polizia locale. I due stavano aspettando che i loro cani antidroga venissero visitati, ed erano intervenuti per fermare l’aggressore e soccorrere il veterinario.
Oggi l’inizio del processo
Successivamente la vicenda era stata segnalata alla Procura, che ha avviato il procedimento penale. Il dibattimento si è aperto oggi davanti al tribunale. Il veterinario ha già annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento dei danni che ritiene di aver subito a causa dell’aggressione e della devastazione della clinica.

