La proposta della Francia contro il caldo estremo, nei cinema di Parigi proiezioni gratuite in sale climatizzate: cos’è l’iniziativa «Ciné-clim»

Il caldo estremo sta cambiando il modo di vivere le città. E mentre la Francia – come molti Paesi europei – affronta una delle ondate di calore più intense della sua storia recente, con temperature record, scuole chiuse e decine di vittime, a Parigi c’è chi ha trasformato il cinema in un presidio contro l’afa. Alcune sale indipendenti del decimo arrondissement della capitale francese – L’Archipel, Le Brady e Le Louxor – hanno infatti lanciato «Ciné-clim», un’iniziativa che propone proiezioni gratuite in sale climatizzate dalle 13 alle 16. L’accesso è riservato alle persone più esposte ai rischi delle alte temperature: under 25, over 65, donne in gravidanza e persone con mobilità ridotta. Per ottenere un biglietto basta presentarsi in una delle sale aderenti con un documento d’identità.
L’iniziativa
L’iniziativa, spiega il Comune di Parigi, rientra in un più ampio piano di interventi per affrontare l’emergenza caldo nel quartiere. Tra le misure adottate rientrano anche punti di raffrescamento, una sala climatizzata all’interno del municipio, la balneazione sorvegliata nel Canal Saint-Martin e l’apertura del giardino Villemin–Mahsa Jîna Amini fino a mezzanotte.
L’idea di aprire le sale cinematografiche, e trasformarle di fatto in rifugi climatici, ha raccolto consensi ben oltre la capitale francese e in molti auspicano che venga estesa ad altre città del Paese e del resto d’Europa. Ma a prescindere dall’iniziativa, scrive Le Monde, nell’ultima settimana i cinema francesi hanno registrato un forte aumento delle presenze, con un +50% rispetto allo stesso periodo del 2025.
La Semaine du Cinéma
Anche il calendario gioca a favore degli spettatori. Da domenica 28 giugno a mercoledì 1° luglio torna infatti la Semaine du Cinéma, l’iniziativa nazionale che permette di assistere alle proiezioni al prezzo simbolico di 5 euro. Un’occasione per riscoprire il grande schermo e, allo stesso tempo, trovare qualche ora di sollievo dall’afa.
Foto copertina: PEXELS / TIMA MIROSHNICHENKO

