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Boom di ferie e permessi fissati per il 19 novembre. Il motivo? L’uscita di GTA VI

26 Giugno 2026 - 17:15 Olga Colombano
Il 19 novembre Burger Motorsports resterà chiusa dopo aver constatato che gran parte dello staff aveva già chiesto il giorno libero per giocare al nuovo capitolo di GTA
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Grand Theft Auto VI deve ancora arrivare nei negozi, ma sta già avendo un impatto sul mondo del lavoro. Il prossimo 19 novembre, giorno del lancio del nuovo titolo di Rockstar Games, già un’azienda ha deciso di sospendere completamente le proprie attività perché gran parte dei dipendenti aveva chiesto il giorno libero per giocare.

Burger Motorsports chiuderà il giorno del lancio

L’azienda californiana Burger Motorsports, specializzata nel settore automotive, ha annunciato una «pausa operativa temporanea a livello aziendale» proprio il 19 novembre. La motivazione è tanto semplice quanto insolita: dopo aver analizzato le richieste di ferie e le disponibilità del personale, la dirigenza ha concluso che mantenere aperta l’azienda sarebbe stato poco realistico. Nel comunicato, pubblicato anche sulla loro pagina Instagram ufficiale, si legge infatti che numerosi dipendenti avevano già comunicato che sarebbero stati non disponibili, irraggiungibili per l’intera giornata. L’azienda ha scelto di affrontare la situazione con ironia e ha annunciato che le attività riprenderanno soltanto quando i dipendenti avranno «completato la loro esplorazione iniziale, terminato almeno una missione e fatto ritorno alla realtà». Nella conclusione del comunicato l’azienda non si scusa per la decisione, ma ringrazia per la pazienza e la comprensione durante questo «evento culturale senza precedenti».

Anche altre aziende pensano di fermarsi

Burger Motorsports potrebbe essere solo la prima. Sui social stanno comparendo post di altre aziende, più piccole che annunciano la chiusura per il giorno del lancio, mentre molti utenti scherzano dichiarando di voler prendere ferie o addirittura mettersi in malattia per poter giocare fin dal day one. Non mancano però le critiche. Alcuni utenti ritengono che quella di Burger Motorsports sia soprattutto una trovata di marketing, sostenendo che una sola giornata di chiusura abbia poco senso, considerando che GTA VI richiederà decine di ore per essere completato.

Lancio in una data strategica

L’impatto di GTA VI non riguarda soltanto il mondo del lavoro. Anche l’industria stessa dei videogiochi si sta organizzando per evitare di competere con il nuovo gioco di Rockstar. Molti publisher hanno spostato le proprie uscite lontano dal 19 novembre, evitando le settimane immediatamente precedenti e successive al lancio. Secondo gli analisti, sarà uno dei più grandi eventi dell’intrattenimento dell’anno e potrebbe dominare vendite e tempo di gioco dei consumatori. Non sorprende: il brand Grand Theft Auto è una delle proprietà dell’intrattenimento più redditizie di sempre. GTA V, pubblicato nel settembre 2013, ha superato le 230 milioni di copie vendute, diventando uno dei videogiochi più venduti della storia e generando miliardi di dollari di ricavi per Rockstar Games e Take-Two Interactive.

Preordini aperti, ma niente disco fisico al lancio

Nel frattempo Rockstar ha aperto ufficialmente i preordini del gioco. L’edizione standard costerà circa 80 dollari, mentre la Ultimate Edition sarà proposta a 100, includendo accessori e aree nel gioco accessibili soltanto ai possessori di questa versione. Una delle novità più discusse riguarda però l’edizione fisica. Per la prima volta al lancio non sarà presente alcun disco nella confezione, ma si troverà semplicemente un codice per il download digitale. La scelta sembra fatta per limitare il rischio di fughe di notizie dovute alla distribuzione anticipata delle copie fisiche, un problema che negli ultimi anni ha coinvolto numerosi blockbuster.

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