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Perché Forza Horizon 6 potrebbe essere il videogioco perfetto per chi ama le auto, ma non lo è fino in fondo – La recensione

25 Maggio 2026 - 12:57 Riccardo Lichene
forza horizon 6
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Il nuovo videogioco di Playground Games offre decine di ore di divertimento sfrecciando per il Giappone con la musica a tutto volume. Ma ci sono un paio di difetti
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All’incrocio tra automobilismo e videogiochi c’è Forza Horizon 6. Il nuovo videogioco disponibile su Pc e Xbox Series X|S (ma in arrivo anche per PlayStation 5 in futuro) è il perfezionamento definitivo di una formula consolidata: una grande mappa piena di cose da fare, centinaia di auto completamente personalizzabili, decine di gare, un’accessibilità estrema e una progressione che mette alla prova chi gioca grazie a un livello di difficoltà estremamente personalizzabile.

Benvenuti all’Horizon Festival

A fare da sfondo a questa serie di videogiochi è da sempre l’Horizon Festival, un raduno di piloti pronti a sfidarsi all’ultima corsa per eleggere il migliore. Chi gioca veste i panni di un novellino che deve scalare i ranghi della manifestazione per diventare uno dei suoi piloti d’élite. Ogni passaggio di livello è demarcato da un nuovo braccialetto che è possibile conquistare completando l’evento speciale che si sblocca dopo aver conquistato una serie di eventi secondari. Una di queste gare principali vi vedrà gareggiare non contro un’auto rivale, ma contro un gigantesco Gundam. Questo perché Forza Horizon 6 non è un simulatore, nonostante il realismo a livello grafico che offre ai suoi utenti. Non vuole replicare dinamiche da pista né incanalare chi gioca verso la riduzione del tempo sul giro. Il suo sistema di guida perdona molti errori, gli incidenti non distruggono mai la macchina, è possibile riavvolgere il tempo se si sbaglia una curva e anche se non si arriva per primi il gioco continua a progredire. Il festival ha così tante attività (dalle gare clandestine al fuoristrada, passando per drifting alla Fast and Furious e le prove a tempo) che basta viverlo per andare avanti, ricevere nuove auto e scoprire un po’ di più di quello che il gioco ha da offrire.

Un vero viaggio in Giappone

Il Giappone ha una cultura dell’automobile radicata da decenni di passione e interesse, e il suo mito, tra samurai e fiori di ciliegio, affascina gli europei da secoli. Forza Horizon 6 riesce a unire magistralmente ciò che del Sol Levante affascina sia a livello storico-paesaggistico sia a livello automobilistico nella campagna Visit Japan: questa serie di eventi (paralleli al festival) metterà i piloti in erba su strade panoramiche per ammirare il Monte Fuji o la baia di Tokyo e li farà iscrivere al club di drift nazionale per imparare a sgommare sulle montagne come si vede nei film. Le gare più tecniche del festival e quelle più giocose di Visit Japan si alternano molto bene e non ci sono binari fissi: chi vuole può concentrarsi sulla sua carriera di pilota macinando gara dopo gara e lasciandosi il giro turistico alla fine. Il modo migliore di godersi il gioco, però, è prendersi una pausa dalle corse per vivere tutte le bellezze giapponesi in digitale che gli sviluppatori di Playground Games hanno realizzato in anni di lavoro. Persino il cielo del gioco è stato ripreso dal vivo in Giappone per catturare tutte le tonalità di luce offerte da ogni stagione.

550 macchine con cui divertirsi

Il cuore pulsante di Forza Horizon 6 è il suo sterminato parco macchine. Ci sono le utilitarie da trasformare in mostri da corsa, le leggende dell’automobilismo come l’Alfa Romeo 33 Stradale e le più recenti e limitatissime Ferrari. Ognuna delle 550 auto di lancio (ne arriveranno altre sotto forma di contenuti scaricabili) è personalizzabile con decalcomanie che è possibile realizzare a mano o scaricare da un già sconfinato database di creazioni della community. Tantissime componenti meccaniche, poi, possono essere migliorate per trasformare qualunque auto in un fenomeno delle sgommate o un fulmine del rally. Anche in questo caso, il realismo non è la priorità, e c’è spazio per il divertimento: chi si innamora di un’auto in particolare potrà usarla per tutto il gioco, anche in classi (più o meno corrispondenti alla potenza) che non le appartengono: con una Honda Civic, per esempio, si potrà correre contro una Ferrari. Questo grazie al sistema di miglioramenti automatici, una delle tante funzionalità di accessibilità del gioco per chi è alla ricerca di un’esperienza leggera e appagante. È sempre possibile alzare il livello di difficoltà per tenere alta la sfida, e il gioco premia chi si impegna con più esperienza.

Solo un paio di passi falsi

Il difetto principale di Forza Horizon 6 è la sua quasi completa mancanza di una storia, a cui fa il paio un cast di personaggi assolutamente piatti, tanto nella personalità quanto nell’espressività. Le voci che accompagnano chi gioca sono poco più di una spiegazione, quando va bene, e quando va male coprono l’ottima selezione di tracce musicali delle radio di gioco (ce n’è anche una solo di musica giapponese) con chiacchiere fastidiose. Se la mappa completamente esplorabile, le attività (del festival e della modalità Visit Japan) e le automobili sono ormai perfette, l’unica cosa che ancora manca a questo gioco è una narrazione automobilistica vera, con rivalità e ostacoli da superare, per elevare ancora di più il mondo di gioco. Il sistema della base di gioco, poi, potrebbe fare gola al giocatore che vuole completare o sfruttare ogni singola funzionalità, ma per l’utente medio aggiunge una complessità non richiesta: le risorse investite qui sarebbero state utilizzate meglio per un vero comparto narrativo.

Un regalo agli amanti delle auto

L’idea di fondo con cui Playground Games sviluppa da quasi quindici anni la serie di Forza Horizon è quella di offrire a chi gioca un vero e proprio “parco giochi” con le automobili. Negli anni ha rifinito il suo festival ed esplorato ambientazioni interessanti, ma mai come nel sesto capitolo il gameplay e l’ambientazione risultano in sintonia. Dalle piccole cose come il vento tra i petali dei fiori di ciliegio, alle grandi viste con la città di Tokyo (l’ambiente urbano più grosso mai creato per la serie) e il Monte Fuji. Chi ama le automobili e i videogiochi si divertirà un mondo con Forza Horizon 6, che continuerà ad aggiornarsi nei prossimi mesi e anni con nuovi contenuti e nuove automobili. Il gioco è anche disponibile nel servizio di abbonamento Game Pass di Microsoft, il cosiddetto Netflix dei videogiochi, ed è giocabile abbonandosi anche solo per un mese.

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