Le ultime leggi di Giorgia Meloni saranno scritte con l’IA. Dodici dipendenti di Palazzo Chigi saranno addestrati dai tecnici della Treccani

Dal 18 al 25 settembre e dal 2 al 9 ottobre prossimo un gruppo scelto di 12 dipendenti della presidenza del Consiglio guidata da Giorgia Meloni sarà istruito dai professori della Treccani per l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale nella formazione dei testi legislativi da portare in consiglio dei ministri. Il corso è stato deciso dal segretariato generale di Palazzo Chigi e costerà 5.141,82 euro più Iva pari a 482,485 euro più Iva per ogni dipendente a cui saranno dedicate 16 ore di lezione dai professori di intelligenza artificiale nella sede della Accademia Treccani in piazza dell’Enciclopedia a Roma.
Il corso specializzato in IA legislativa fornito dai tecnici della Treccani
Nella decisione amministrativa pubblicata dal segretariato generale-dipartimento per il personale si racconta «il corso di alta formazione denominato “Intelligenza artificiale per scrittura normativa e valutazione d’impatto”, organizzato dalla Treccani Accademia S.r.l., finalizzato a potenziare le competenze professionali del personale operante nei settori interessati, attraverso l’analisi dell’ausilio concreto offerto dall’Intelligenza Artificiale (IA) nelle attività di illustrazione e redazione dei testi normativi, di analisi e verifica dell’impatto della regolazione, nonché di monitoraggio delle politiche pubbliche». Palazzo Chigi è interessato alla «acquisizione delle competenze necessarie in merito alle implicazioni giuridiche e tecnologiche dell’IA stessa, con specifico riferimento alla redazione dei testi normativi e alle diverse fasi del ciclo della regolazione».

I 12 componenti scelti della task force che porterà i testi IA nel pre Consiglio dei ministri
A beneficiare dell’apprendimento di tutti i segreti dell’intelligenza artificiale con cui scrivere le ultime leggi del governo Meloni nell’ultimo anno di legislatura sarà la «neocostituita Task Force impegnata nelle attività pre-legislative e nelle riunioni del pre-Consiglio dei ministri. La Task Force è composta appunto di 12 dipendenti della Presidenza del Consiglio, per cui il segretariato generale ha ritenuto utile il corso della Treccani «pienamente rispondente alle esigenze di accrescimento professionale del personale appartenente alla suddetta Task Force, con particolare riferimento al consolidamento delle competenze necessarie in merito alle implicazioni giuridiche e tecnologiche dell’Intelligenza Artificiale, con specifico riferimento alla redazione dei testi normativi e alle diverse fasi del ciclo della regolazione». E c’è da sperare che con Chat GPT o altro software le leggi italiane vengano scritte un pizzico meglio della tradizione…

