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Israele e Libano firmano l’accordo di pace, Rubio: «Un primo passo». Netanyahu: «Rimarremo nel sud del Paese, duro colpo per l’Iran» – La diretta

26 Giugno 2026 - 20:26 Alba Romano
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Il premier israeliano fa sapere che l'Idf rimarrà nella «zona di sicurezza» fino al completo disarmo di Hezbollah. «Pace e sicurezza è quello che questi due Paesi meritano», ha detto il Segretario di Stato Usa. Hezbollah condanna l'intesa. Intanto, cresce la tensione nello Stretto di Hormuz
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Israele e Libano, con la mediazione degli Stati Uniti, hanno firmato a Washington l’accordo quadro che spiana la strada alla pace. La conferma è arrivata dal Segretario di Stato americano, Marco Rubio. «Oggi è l’inizio dell’inizio», ha detto. Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha fatto sapere che l’Idf rimarrà nel Sud del Paese fino al completo disarmo di Herzbollah: «Questo è un duro colpo per l’Iran». Intanto, sull’altro fronte, cresce la tensione nello Stretto di Hormuz. Il Wall Street Journal riferisce che i Pasdaran avrebbero attaccato una nave mercantile battente bandiera di Singapore, mentre l’Iran starebbe valutando l’introduzione di tariffe sul transito delle imbarcazioni. Donald Trump, nel frattempo, ha accusato su Truth Teheran di aver violato la tregua con l’attacco nello Stretto. Tutti gli aggiornamenti

26 Giugno 2026 - 20:38

Hezbollah condanna l'accordo-quadro: «Causa divisioni interne»

Il parlamentare libanese di Hezbollah, Hassan Fadlallah, ha rilasciato una dichiarazione sulla firma dell’accordo quadro a Washington, scrivendo: «Riaffermiamo la posizione di Hezbollah che respinge i negoziati diretti con il nemico israeliano. Mettiamo in guardia contro la deriva politica e di sicurezza dei negoziati, che mina la sovranità del Libano e causa pericolose divisioni interne».
26 Giugno 2026 - 20:33

Ambasciatore del Libano in Usa: «Accordo quadro primo passo per ripristino sovranità del Paese»

«Questo rappresenta un primo passo verso il ripristino della sovranità del Libano, garantendo un cessate il fuoco permanente e definitivo che consentirà ai nostri cittadini di tornare nelle loro terre e permetterà a tutti i libanesi di vivere in pace, sicurezza e prosperità». Lo ha detto l’ambasciatrice del Libano a Washington, Nada Maawad Hamad, durante la cerimonia di firma dell’accordo quadro con Israele. «È stato un incontro lungo e difficile. Ringraziamo i nostri ospiti e le delegazioni di entrambe le parti per la loro collaborazione nel corso dei colloqui», ha aggiunto.
26 Giugno 2026 - 20:30

Libano: «Israele e Usa hanno firmato l'accordo quadro»

Libano, Israele e Stati Uniti hanno firmato l’accordo quadro che spiana la strada alla pace. La firma è avvenuta al Dipartimento di Stato.

26 Giugno 2026 - 20:16

Netanyahu: «Grande risultato dei negoziati, colpo all'Iran»

«I negoziati sono stati lunghi e oggi hanno dato i loro frutti. La cosa più importante è che Israele rimanga nella zona di sicurezza nel Libano meridionale. Questo è un grande risultato e lo manterremo finché Hezbollah non si disarmerà, finché esisterà un pericolo per lo Stato di Israele. Questo è anche un duro colpo per l’Iran. E in sostanza, Israele, Libano e Stati Uniti gli stanno dicendo: non sono affari vostri». Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu commentando l’accordo quadro con il Libano siglato a Washington.
26 Giugno 2026 - 20:00

Rubio, «c'è l'accordo quadro fra Libano e Israele»

«Siamo lieti di annunciare un accordo quadro tra il Libano e Israele, con la mediazione degli Stati Uniti». Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio sottolineando che l’accordo è un «primo passo». «Oggi è l’inizio dell’inizio. C’è molto lavoro da fare. Non sottovalutiamo le difficoltà dell’impresa che ci attende, ma ne comprendiamo l’importanza e quanto sia vitale», ha messo in evidenza augurandosi che il dialogo continui per portare «tangibili progressi in modo che le popolazioni» di Libano e Israele possano avere «fiducia nel futuro, un futuro di pace e prosperità».
26 Giugno 2026 - 19:00

Axios: «Raggiunto l'accordo tra Israele e Libano, sarà firmato oggi»

Israele e Libano hanno raggiunto l’accordo che sarà firmato oggi, venerdì 26 giugno, a Washington. Lo riferisce Axios.
26 Giugno 2026 - 18:00

Trump: «L'Iran ha violato il cessate il fuoco con gli attacchi a Hormuz»

L’Iran ha violato il cessate il fuoco con i suoi attacchi contro le navi nello Stretto di Hormuz. Lo scrive Donald Trump sul suo social Truth. «L’Iran ha lanciato almeno quattro droni d’attacco unidirezionali contro navi in transito nello Stretto di Hormuz. Uno dei droni ha colpito in pieno il ponte superiore di una grande e costosissima nave da carico. Sono stati riportati danni, ma la nave ha potuto proseguire la navigazione. Noi abbiamo abbattuto altri tre droni. Si tratta, ovviamente, di una folle violazione del nostro accordo di cessate il fuoco», ha detto il presidente.
26 Giugno 2026 - 15:00

Evergreen: «Nostra la nave colpita nello Stretto di Hormuz»

Si tratta della portacontainer Ever Lovely della compagnia taiwanese Evergreen Marine la nave mercantile colpita ieri nello Stretto di Hormuz mentre transitava lungo la rotta raccomandata dalla United Kingdom maritime trade operations (Ukmto). Lo riferiscono i media di Taiwan come Meihua News, citando il comunicato diffuso dalla compagnia dopo che le autorità marittime di Singapore hanno identificato l’unità come quella coinvolta nell’incidente di cui si era parlato già nelle scorse ore. Secondo Evergreen, la nave, registrata a Singapore e gestita dalla controllata locale del gruppo, è stata colpita al largo dell’Oman da un «oggetto non identificato». La compagnia ha precisato che i 21 membri dell’equipaggio, il carico e la navigabilità della nave non hanno subito conseguenze e che l’unità ha proseguito il viaggio in sicurezza. Secondo Ap, che cita un funzionario statunitense, la nave sarebbe stata colpita da un drone iraniano. Evergreen, tuttavia, nel proprio comunicato non attribuisce l’attacco e continua a parlare esclusivamente di un «oggetto non identificato». I media taiwanesi riferiscono inoltre che altre due navi della compagnia, la Ever Unicorn e la Ever Lotus, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz senza incidenti.
26 Giugno 2026 - 14:00

Sono saliti a 115 i cargo transitati dallo Stretto di Hormuz con 2500 marinai

È salito a 115 navi mercantili, con a bordo 2500 marittimi circa, il totale delle petroliere e dei cargo evacuati attraverso lo stretto di Hormuz da martedì, sullo sfondo dell’allentamento delle tensioni fra Usa e Iran. Lo rende noto oggi l’agenzia internazionale Onu della navigazione, con sede a Londra.
26 Giugno 2026 - 12:00

Media Iran: «Stabilita linea di comunicazione diretta tra Usa e Iran a Hormuz»

Il canale televisivo in lingua inglese della Repubblica islamica, Press Tv, ha dichiarato che è stata stabilita una linea di comunicazione tra gli Stati Uniti e l’Iran nello Stretto di Hormuz con l’obiettivo di prevenire incidenti e ridurre le tensioni nello Stretto.
26 Giugno 2026 - 10:00

Capo Hezbollah: «Israele deve ritirarsi dal libano incondizionatamente»

Israele deve ritirare tutte le sue forze dal Libano «incondizionatamente», secono quanto dichiarato dal capo di Hezbollah, Naim Qassem, che in un discorso in diretta Tv ha inoltre definito il memorandum in discussione fra Usa e Iran «una sconfitta per gli Stati Uniti e per Israele».
26 Giugno 2026 - 08:00

Bloomberg: «Traffico navale stretto Hormuz continua, malgrado attacco»

Secondo quanto scrive l’agenzia Bloomberg, «il traffico navale nello Stretto di Hormuz continua regolarmente in entrambe le direzioni», con le navi commerciali che utilizzano la rotta meridionale nonostante le recenti tensioni, dopo che ieri un attacco a una nave rivendicata dai Pasdaran iraniani ha indotto l’Organizzazione marittima mondiale (Imo) dell’Onu a sospendere l’evacuazione delle navi dal Golfo Persico. Dati satellitari, scrive Bloomberg, mostrano petroliere a pieno carico in uscita e superpetroliere in entrata, con un aumento dei transiti a trasponder attivi che indica una parziale ripresa della fiducia tra gli armatori.