Ultime notizie Donald TrumpGiorgia MeloniJannik SinnerMondiali 2026Sigfrido Ranucci
SPORTCIOMoscaRussia

Il Cio riabilita la Russia, revocata la sospensione del comitato olimpico di Mosca. Ma resta il bando su bandiera e inno

07 Luglio 2026 - 17:20 Alba Romano
Vengono in parte meno le restrizioni imposte agli atleti russi, consentendo loro di tornare alle competizioni di squadra e di partecipare alle qualificazioni per le Olimpiadi di Los Angeles 2028
Google Preferred Site

Il Comitato olimpico internazionale (Cio) ha revocato in via provvisoria la sospensione del Comitato olimpico russo (Roc), in vigore dal 12 ottobre 2023. La decisione – si legge in una nota – è stata adottata «dopo un’approfondita valutazione della Commissione Affari Legali del Cio», che ha accertato come il Roc «non includa più tra i propri membri organizzazioni sportive regionali operanti nei territori che rientrano nella giurisdizione del Comitato olimpico nazionale dell’Ucraina». Il Comitato olimpico russo ha inoltre assicurato di non svolgere, né di avere intenzione di svolgere in futuro, alcuna attività in quei territori. Il Cio ha comunque precisato che il proprio Esecutivo continuerà a monitorare attentamente la situazione e si riserva la facoltà di adottare ulteriori provvedimenti qualora lo ritenga necessario.

Cosa succede ora

Alla luce di questa decisione, per le qualificazioni ai Giochi olimpici di Los Angeles 2028 e per i Giochi olimpici giovanili invernali di Dolomiti Valtellina 2028 non saranno più applicabili le raccomandazioni emanate dal Cio il 28 febbraio 2022 e il 28 marzo 2023 nei confronti di atleti e squadre russe, comprese le relative misure di tutela. Il provvedimento si inserisce nel percorso già avviato dal Cio, che lo scorso maggio aveva revocato anche le restrizioni sulla partecipazione degli atleti bielorussi. Gli sportivi russi che torneranno a competere nelle manifestazioni internazionali dovranno comunque rispettare rigorosi requisiti antidoping. Resta invece demandata alle singole Federazioni internazionali e agli organizzatori degli eventi la decisione sull’eventuale utilizzo di bandiera, inno, colori e altri simboli nazionali della Russia.

La reazione di Mosca

Intanto, la Russia ha accolto con favore la decisione dell’esecutivo del Comitato olimpico internazionale. «Il Cio – afferma il ministro dello Sport, Mikhail Degtyarev, sul suo canale Telegram – invia un chiaro segnale: il movimento olimpico deve essere al di fuori della politica».

leggi anche