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Il Meeting di Rimini torna dal 21 al 26 agosto, attesa per papa Leone XIV: al centro della 47ma edizione pace, Ai e sfide sociali – Il video

08 Luglio 2026 - 18:44 Alba Romano
Il programma è stato presentato oggi, mercoledì 8 luglio, all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede. Il titolo scelto per quest'anno è "L'amor che move il sole e l'altre stelle": ecco chi saranno gli ospiti
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Sarà la visita di papa Leone XIV il momento, simbolicamente, più importante della 47esima edizione del Meeting di Rimini, in programma dal 21 al 26 agosto alla Fiera di Rimini. Il Pontefice interverrà il 22 agosto in un grande auditorium da 10mila posti e attraverserà i padiglioni della manifestazione per incontrare i partecipanti, in quello che gli organizzatori definiscono «l’evento centrale dell’edizione 2026».

Il programma è stato presentato oggi, mercoledì 8 luglio, all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. Il titolo scelto per quest’anno, L’amor che move il sole e l’altre stelle, riprende l’ultimo verso della Divina Commedia e, secondo il presidente della Fondazione Meeting Bernhard Scholz, trova un naturale sviluppo nell’enciclica Magnifica Humanitas del papa. «L’affermazione della grandezza dell’uomo e della sua dignità, il senso del lavoro, della ricerca e di una comunicazione che favorisca le relazioni saranno alcuni dei temi che attraverseranno il Meeting», ha spiegato Scholz.

Conflitti internazionali, Ai e sfide sociali

Tra i principali filoni della manifestazione ci saranno i conflitti internazionali, la trasformazione tecnologica e le sfide sociali. Il custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, ha richiamato l’attenzione sulla guerra in Medio Oriente, sottolineando come «vivere il Vangelo significhi implicarsi fino in fondo con il destino di ogni uomo e di ogni donna», rifiutando la logica della contrapposizione e continuando a custodire «una speranza certa e una fraternità possibile» anche nei contesti più drammatici.

Spazio anche al dibattito sull’intelligenza artificiale. La filosofa Benedetta Giovanola ha ricordato che «nessuna tecnologia è neutrale» e che l’Ai impone una riflessione etica sempre più urgente, soprattutto con lo sviluppo di sistemi capaci di prendere decisioni autonome. L’obiettivo, ha sottolineato, deve essere quello di mettere la tecnologia «al servizio delle persone e delle relazioni».

Gli ospiti del Meeting

Come da tradizione, il Meeting riunirà rappresentanti delle istituzioni, della Chiesa, del mondo accademico, scientifico e imprenditoriale. Tra gli ospiti annunciati ci saranno la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, numerosi ministri, il presidente della Cei, cardinale Matteo Maria Zuppi, il patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, la direttrice generale uscente del Cern Fabiola Gianotti, la sociologa Eva Illouz, il giornalista Enrico Mentana e il conduttore Bruno Vespa.

Ad aprire il Meeting, il 21 agosto, sarà la testimonianza di Roseline Hamel, sorella del sacerdote ucciso nell’attentato di Saint-Étienne-du-Rouvray nel 2016, e di Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori, unite in un percorso di riconciliazione. L’edizione 2026 sarà anche una delle più grandi di sempre. La Fiera di Rimini ospiterà oltre 130mila metri quadrati di spazi espositivi, con più di 150 convegni, circa 500 relatori, 13 mostre, 13 spettacoli e oltre tremila volontari, il 58% dei quali sotto i trent’anni.

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