Pier Silvio Berlusconi: «Offeso da Trump come italiano. Vannacci? Vediamo». Le novità a Mediaset: cosa ha detto su Infante, Amadeus e Sciarelli

Cosa pensi davvero Pier Silvio Berlusconi sull’ascesa di Roberto Vannacci, il presidente di Mediaset non ha alcuna intenzione di dirlo. Sul fenomeno in crescita si limita a dire: «L’Italia non è nuova a fenomeni che dal nulla crescono». Al generale però riconosce doti comunicative, ma se deve pensare a «ciò che deve essere coerente con il centrodestra, per la sua propaganda direi di no». Certo, ammette Berlusconi alla presentazione dei palinsesti Mediaset, «la propaganda è propaganda e Vannacci lo sa molto bene. Aspettiamo di vedere il programma e vedremo se è coerente con quello del centrodestra. Di dare consigli a Giorgia Meloni, lui dice di guardarsi bene, con tanto di elogio alla premier che sta facendo «un grande lavoro». Quanto a cosa voglia fare Forza Italia nei confronti del generale, «deciderà in piena autonomia».
Perché Berlusconi si è detto offeso dalle parole di Trump su Meloni
Di politica Pier Silvio Berlusconi continua a parlare soprattutto a proposito dell’ultimo attacco di Donald Trump a Meloni. «Io sono orgoglioso di essere italiano. È una cosa che mi ha toccato, mi ha profondamente infastidito – ha aggiunto Pier Silvio Berlusconi – Io stimo il nostro primo ministro e penso che, vista la situazione e visto il personaggio con cui abbiamo e ha a che fare, meglio di così sarebbe difficile fare: trovare equilibrio tra una posizione giusta con gli Usa, ma non mollare il punto sulle posizioni europee. Mi sono sentito offeso: offeso perché è ingiusto, offeso da italiano. Quindi tutto il mio appoggio a Meloni».
Come cambia il palinsesto di Canale 5 tra Berlinguer, Infante e la nuova seconda serata
A proposito dei palinsesti Mediaset, qualche novità arriva inevitabile, visti anche i nuovi arrivi. L’amministratore delegato di Mfe ha annunciato lo spostamento di «È sempre Carta Bianca» di Bianca Berlinguer al mercoledì. Il nuovo prime time di Milo Infante prenderà invece il martedì, con l’obiettivo dichiarato di «raggiungere con il tempo la media di rete», concedendo però tempo al programma per crescere. Berlusconi ha anche anticipato che da gennaio Berlinguer condurrà una serie di seconde serate di informazione politica su Canale 5, con un possibile ritorno nell’autunno successivo, dopo che il progetto annunciato lo scorso anno non era andato in onda per evitare orari sfavorevoli.
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L’incidente in auto raccontato da Berlusconi
Rispondendo a una domanda sull’incidente stradale di cui è stato vittima, Berlusconi ha ripercorso i propri trascorsi con episodi simili, dall’incidente in moto da ragazzo alle disavventure da automobilista appassionato. Ha raccontato di non aver avvertito subito le conseguenze fisiche, emerse due giorni dopo durante un tentativo di nuotata, proprio alla vigilia della celebrazione per i tre anni dalla scomparsa del padre. Da quell’esperienza, ha detto, è nata «una consapevolezza di che cos’è la vita». Proprio dopo aver partecipato alla festa con i dipendenti Mediaset, ricorda: «Ho capito che in quel momento lì potevo essere da un’altra parte e avere altri problemi e un’altra vita davanti. Quindi è nata una consapevolezza di che cos’è la vita, di quanto conta vivere ogni attimo la famiglia, i figli, il lavoro, i collaboratori e gli amici».
Grande Fratello, Isola dei Famosi e Striscia la notizia: cosa cambia nella prossima stagione
Sui reality di punta, Berlusconi ha confermato la squadra del Grande Fratello, che tornerà in versione Vip da settembre con un’edizione «classica», senza escludere un possibile ritorno in primavera. Per l’Isola dei Famosi ha annunciato un cambio di formula con una conduzione nuova, individuata in Selvaggia Lucarelli, legata a un contratto di collaborazione che comprenderà anche il ruolo di opinionista al Grande Fratello; la messa in onda è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Su Striscia la notizia e sul futuro di Ricci, invece, ha detto che l’azienda sta ancora valutando, senza fornire indicazioni più precise.
Amadeus, Barbara D’Urso e Sanremo con De Martino, le parole di Berlusconi
Interrogato su un possibile ritorno di Amadeus in Mediaset, Berlusconi ha parlato di un professionista di «grande credibilità ed esperienza», aprendo a un nuovo progetto non appena se ne presenterà uno adatto, pur ammettendo che trovare spazi per tutti nella squadra attuale non è semplice. Sull’ipotesi di portare a Cologno Monzese anche Federica Sciarelli, Berlusconi mantiene cautela: «Sciarelli è una grande professionista, molto apprezzata. Non so niente sul perché abbia deciso di non fare Chi l’ha visto?».
Ha poi smentito seccamente le voci su un veto Mediaset all’approdo di Barbara D’Urso in Rai, liquidandole come «invenzioni». Sul prossimo Sanremo condotto da De Martino, ha detto di aspettarselo «con curiosità», definendo il conduttore simpatico e coraggioso, pur ribadendo che le scelte di palinsesto di Mediaset non dipendono da chi conduce il Festival.
Il ritorno dei classici Mediaset e la questione dell’orario del prime time
Berlusconi ha ricordato che, dopo il successo de La Ruota della Fortuna lanciata due stagioni fa al posto di Striscia in access prime time, l’azienda sta lavorando al recupero di altri programmi storici come Passaparola e Ok il prezzo è giusto, senza ancora aver deciso in quale collocazione andranno, se come preserali o come alternative alla stessa Ruota. Sul possibile anticipo dell’orario di inizio del prime time, ha legato la decisione alle mosse della Rai: «Se la Rai va alle 20.30 noi seguiremo», definendo pretestuose le giustificazioni finora circolate e attribuendo il ritardo a esigenze di formato e di tenuta degli ascolti più che a ragioni commerciali.

