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ECONOMIA & LAVOROBancheBCETassi di interesse

La Bce lascia i tassi invariati al 2,25 per cento, ma c’è poco da gioire. «L’impatto dello shock energetico deve ancora manifestarsi appieno»

23 Luglio 2026 - 14:34 Alba Romano
bce tassi interesse
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L'avvertimento dell'Eurotower e l'approccio cautelativo
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La Banca centrale europea mantiene i tassi d’interesse invariati, in linea con le attese del mercato, dopo il rialzo di 25 punti base deciso nella riunione di giugno. Il tasso sui depositi resta così al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40% e quello sui prestiti marginali al 2,65%.

Il motivo dei tassi invariati

Nel comunicato diffuso al termine del Consiglio direttivo, l’Eurotower sottolinea che il contesto resta caratterizzato da un’elevata incertezza, legata soprattutto alle tensioni geopolitiche e ai loro possibili effetti sull’inflazione. «L’impatto inflazionistico dello shock energetico deve ancora manifestarsi appieno», avverte la Bce, precisando che continuerà a monitorare con attenzione l’intensità e la durata dello shock, oltre ai suoi effetti indiretti e di secondo impatto sull’economia dell’area euro.

Secondo Francoforte, le prospettive per i prezzi dell’energia, pur rimanendo altamente volatili, sono attualmente in linea con lo scenario di base delineato nelle proiezioni macroeconomiche di giugno elaborate dagli esperti dell’Eurosistema. I livelli dei prezzi restano comunque significativamente superiori a quelli precedenti al conflitto in Medio Oriente.

L’obiettivo è riportare l’inflazione al 2 per cento nel medio termine

La Bce ribadisce che l’attuale impostazione della politica monetaria consente al Consiglio direttivo di affrontare con flessibilità l’incertezza derivante dal quadro geopolitico, confermando l’impegno a riportare l’inflazione verso l’obiettivo del 2% nel medio termine. Sul fronte delle prossime decisioni, l’istituto guidato da Christine Lagarde conferma l’approccio “data dependent“: le future mosse sui tassi saranno valutate riunione per riunione, sulla base dell’evoluzione dei dati macroeconomici e delle prospettive per inflazione e crescita.

(in copertina la presidente della Bce Lagarde. Foto ANSA EPA/OLIVIER HOSLET)