Non solo l’Inps, anche i Carabinieri cercano specialisti «a titolo gratuito»: i bandi dell’Arma per reclutare medici gratis

Diversi bandi sono comparsi tra giugno e luglio sulle pagine dei Comandi di Legione dei Carabinieri sul sito del Ministero della Difesa. L’obiettivo è individuare medici specialisti esterni per il 2027. C’è però un dettaglio che salta subito all’occhio: già dalle prime righe dei bandi si legge che i professionisti selezionati non saranno retribuiti, ma svolgeranno l‘incarico a titolo gratuito. I bandi sono infatti intitolati con la dicitura «apporto professionale di figure sanitarie esterne, a tempo determinato e a titolo gratuito». Il problema è che non si tratta di casi isolati e non stupisce che, come segnala anche la pagina social Aesteticasovietica, già a giugno era stato pubblicato un avviso analogo che non aveva ricevuto alcuna candidatura. La vicenda arriva inoltre a pochi giorni dalle polemiche che hanno coinvolto l’Inps, finito al centro dell’attenzione per un bando rivolto a grafici, anche in questo caso non retribuiti.
L’avviso del Friuli Venezia Giulia
L’avviso della Legione Friuli Venezia Giulia specifica fin dall’inizio che la procedura è finalizzata «all’individuazione di figure sanitarie esterne, cui affidare i servizi di collaborazione sanitaria, a titolo gratuito, per l’anno 2027». Il bando descrive anche i criteri di selezione, basati su un sistema di valutazione in centesimi che tiene conto dell’esperienza professionale, di eventuali precedenti incarichi nell’Arma dei Carabinieri e delle pubblicazioni scientifiche. Per presentare la candidatura è richiesta la laurea in Medicina, il diploma di specializzazione e almeno tre anni di iscrizione all’albo professionale dopo l’abilitazione.
Il caso della Liguria
Un avviso analogo è stato pubblicato a fine giugno anche dalla Legione Liguria. In questo caso vengono ricercati complessivamente otto professionisti, ma soltanto due incarichi prevedono un compenso economico. Nel testo non vengono esplicitate le ragioni della discrepanza tra ruoli retribuiti e non. Per esempio, l’incarico di psichiatra, che richiede una disponibilità di due ore ogni quindici giorni, è retribuito. Tutti gli altri specialisti, tranne il medico autorizzato ricercato solo per tre ore all’anno, dovrebbero prestare servizio senza alcun compenso, pur con un impegno orario spesso maggiore. Cardiologo e odontoiatra, ad esempio, sono richiesti per due ore alla settimana, un monte ore che, nell’arco di un anno, arriva a circa 104 ore di lavoro senza retribuzione.
Ti potrebbe interessare
I precedenti
Quello del Friuli Venezia Giulia e della Liguria non rappresenta un episodio isolato, ma l’ultimo esempio di una pratica che si ripete da almeno due anni. Già nel 2024 la Legione Lombardia e Veneto avevano pubblicato bandi analoghi per il reclutamento di medici specialisti. Nel 2025 avvisi dello stesso tipo sono comparsi anche sui siti di altre Legioni, tra cui quella dell’Emilia-Romagna. La richiesta è sempre la stessa: professionisti altamente qualificati chiamati a garantire un determinato monte ore annuale di attività specialistica, svolgendo però il proprio lavoro, ma senza alcun compenso.

