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Dj Kavinsky trovato morto in casa, il giallo del dj che fece ballare alle Olimpiadi di Parigi. I brani famosi, la carriera e i film: cosa gli è successo – Il video

29 Luglio 2026 - 11:58 Olga Colombano
A dare l'allarme è stato un vicino. Ora la Procura ha aperto un'indagine per chiarire le cause del decesso, ma al momento sembrerebbe non emergano «elementi sospetti».
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Il dj e produttore francese Kavinsky, famoso per il brano «Nightcall» e protagonista della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024, è stato trovato morto nella sua casa parigina nella 18esimo arrondissement nella serata di martedì. Secondo quanto riportato dal Figaro, a dare l’allarme è stato un vicino di casa, preoccupato perché non aveva più visto né sentito il musicista. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, che hanno constatato la morte del dj. La Procura di Parigi ha ora aperto un’indagine per chiarire le cause del decesso, anche se, riferiscono, «nessun elemento sospetto è stato rilevato sul posto dai primi soccorritori». Tra le ipotesi al vaglio resta anche quella di un ictus, secondo una fonte della polizia citata da Le Figaro, il musicista si sarebbe lamentato di forti mal di testa negli ultimi giorni.

Chi era dj Kavinsky

Il suo vero nome era Vincent Belorgey ed aveva solo 50 anni. Era conosciuto soprattutto per aver realizzato il brano «nightcall» usato per la colonna sonora del film Drive con Ryan Gosling, co-scritto e coprodotto con Guy-Manuel de Homem-Christo, uno dei due membri dei Daft Punk, nel 2010. La canzone è tornata sotto i riflettori nell’agosto 2024, quando l’artista l’ha cantata insieme alla cantante belga Angèle e ai Phoenix durante la cerimonia di chiusura dei giochi olimpici di Parigi. Oltre alla musica, Kavinsky era apparso anche in alcuni film del regista e amico Quentin Dupieux nei primi anni duemila, tra cui Nonfilm e Steak.

Le reazioni dei francesi

La scomparsa dell’artista ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio in Francia. Tra i primi a ricordarlo è stata la ministra della Cultura, Catherine Pégard, che ha pubblicato un messaggio su X. «La Francia perde una delle sue voci più singolari. Da Drive alle Olimpiadi di Parigi, il mondo intero ha vibrato sulle note di Nightcall. Al tempo stesso ballabile e nostalgica, la sua musica continuerà ad attraversare le generazioni e i confini», ha scritto la ministra. Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha ricordato Kavinsky con un messaggio pubblicato su Instagram. «Orgoglio francese, per sempre», ha scritto il capo dell’Eliseo.