Un ventilatore surriscaldato ha forse provocato la morte di una famiglia in Honduras

Cinque minori e una madre di 19 anni sono morti in un incendio che ha distrutto un’abitazione a San Pedro Sula, nel nord dell’Honduras. Le autorità stanno ancora accertando le cause del rogo. Il Corpo dei vigili del fuoco ha reso noto che tra le principali ipotesi figura il surriscaldamento di un ventilatore acceso all’interno della casa. Il rapporto definitivo sarà elaborato dal Dipartimento investigativo incendi dopo il completamento delle perizie tecniche.
Il corto circuito
La giovane donna, la figlia e quattro fratelli minori sono rimasti intrappolati nell’abitazione durante l’incendio. Gli investigatori stanno verificando anche lo stato dell’impianto elettrico, per accertare l’eventuale presenza di cavi deteriorati, cortocircuiti o collegamenti improvvisati. Tra gli elementi al vaglio figurano inoltre possibili allacci elettrici abusivi, frequenti nel quartiere di Bordos de Esquipulas, che potrebbero aver provocato sovraccarichi e favorito la rapida propagazione delle fiamme. Le autorità hanno ribadito che solo il rapporto finale consentirà di stabilire con certezza l’origine del rogo.

