Europei di atletica, bis Italia nel salto triplo! Oro per Diaz con nuovo record italiano e bronzo per Dallavalle. Giù dal podio le 4×100

È stata una mattinata di Ferragosto in festa per la marcia azzurra agli Europei di Birmingham. Addirittura cinque medaglie che vanno ad accrescere il prestigio di un medagliere che vede l’Italia svettare sopra a tutti. Prima ci ha pensato la doppietta nella mezza maratona di marcia, con l’argento di Francesco Fortunato e il bronzo di Andrea Cosi. Un altro secondo posto arriva nel femminile con Alexandrina Mihai. Se qualcuno poteva storcere il naso per la prestazione di Antonella Palmisano, quinta, o per la manca di ori, doveva solo aspettare. Un bis clamoroso per l’Italia nella maratona di marcia: l’oro di Massimo Stano in 2:56’57” e quello di Sofia Fiorini, polverizzando il record mondiale. L’azzurra ha marciato in 3:15’11”, migliorando di nove minuti il precedente primato.
È tempo di tornare all’Alexander Stadium di Birmingham, dopo aver vissuto una notte da favola, con quattro medaglie, di cui due dal metallo più pregiato con Nadia Battocletti e Gianmarco Tamberi. Gli azzurri possono provarci in nove finali, in un programma che si chiuderà con le staffette 4×100 maschile e femminile.
- Qui la diretta delle gare di ieri, venerdì 14 agosto: Europei di atletica, che notte azzurra! Bis nel salto in alto: Tamberi oro e Sioli bronzo. Desalu terzo nei 200 e Battocletti vince i 10.000
Italia quarta nella 4x100 femminile. Oro alla Gran Bretagna
Medaglia di legno per l’Italia che cede nel finale anche a causa di cambi non ottimali. Oro per la Gran Bretagna, dopo quello della 4×100 maschile. Comoletano il podio la Svizzera e la Polonia.
Tutto pronto per la 4x100 femminile
Sono dietro ai blocchi di partenza le staffettiste della 4×100 femminile. L’Italia si presenta con Dosso, Hooper, Kaddari, Pavese: si sono qualificate con il secondo migliore tempo.
Italia della 4x100 maschile squalificata
Ora è arrivata anche l’ufficialità: la 4×100 maschile azzurra è stata squalificata. Ceccarelli ha chiuso quinto ma non ha tagliato il traguardo con il testimone.
Finale salto triplo, bis per l'Italia: oro per Diaz e bronzo per Dallavalle
Che doppietta per l’Italia! Andy Diaz campione d’Europa con la quarta prestazione di ogni tempo, il nuovo record italiano: 18.15, a 14 centimetri dal record mondiale. È l’ottava medaglia d’oro per l’Italia in questi Europei. Sul podio anche Andresa Dallavalle, con 17.37. Salgono a diciassette le medaglie azzurre
Quinta l'Italia nella 4x100 maschile
Bene l’Italia per tre frazioni su quattro, poi Ceccarelli sul finale si fa male e rallenta, tagliando il traguardo al quinto posto zoppicando in 39.17. Oro alla Gran Bretagna in 38.45, davanti a Germania e Belgio. L’Italia verrà squalificata perché Ceccarelli non ha portato il testimone oltre alla linea del traguardo.
Tutto pronzo per la 4x100 maschile
Gli staffettisti sono pronti: sta per iniziare la 4×100 maschile. La formazione italiana: Marek, Desalu, Patta, Ceccarelli. Out Jacobs per infortunio.
Finale salto in alto, si chiude la finale delle azzurre
Termina la finale del salto in alto delle azzurre impegnate. Settimo posto per Tavernini, tredicesima Pieroni
Giavellotto, oro con record dei campionati per il tedesco Weber
L’ultimo lancio è decisivo per il record dei campionati europei e soprattutto per la medaglia d’oro che sarà appesa al collo del tedesco Weber. Secondo il connazionale Thuum che già pregustava il gradino più alto del podio
Finale 1500 metri, oro per l'olandese Nillessen
Medaglia d’oro per l’olandese Nillessen, con una volata finale che beffa la coppia britannica Heyward-Wightman. I due conducevano fino agli ultimi metri, ma alla fine rimangono senza medaglie. Lo svedese Philstrom e l’irlandese Coscoran completano il podio. Pietro Arese fuori dai primi dieci.
Finale 10.000 metri, oro a Almgren. Quarto Crippa
Medaglia d’oro per lo svedese Almgren, capace di doppiare gran parte dei finalisti dei 10.000 metri e segna il nuovo record dei campionati con una prestazione mostruosa. Argento per Lobalu. Al terzo posto il francese Gressier che beffa Crippa negli ultimi 250 metri con uno scatto improvviso a cui l’azzurro non ha saputo porre rimedio. Crippa chiude così quarto la sua gara, in 28:08.56: è stato nel gruppo di testa, non è riuscito a tenere il ritmo (diverso tra loro) dei primi due e alla fine rimane forse un po’ di amaro in bocca.
Finale triplo, Andy Diaz segna il nuovo record italiano
Vola ancora Andy Diaz, ma questa volta è valido il salto dell’azzurro. Un 18.15 che significa nuovo record italiano, il primo posto momentaneo nella finale di salto triplo e la quarta prestazione di ogni tempo. Sempre terzo Andrea Dallavalle: nullo il suo secondo tentativo.
Finale salto in alto, ok le azzurre a 1,83
Ci sono voluti tre tentativi, ma continua la gara di Pieroni e Tavernini che saltano la prima misura di 1,83
Finale salto triplo, infortunio per Simone Biasutti
Altro infortunio per la spedizione italiana. Dopo Furlani, Jacobs e Sioli, anche Simone Biasutti è costretto a fermarsi: dopo il primo tentativo (nullo) nella finale del salto triplo, l’azzurro si è toccato il bicipite femorale. È uscito dalla pedana consolato da Andrea Dellavalle, che attualmente è in seconda posizione.
Inizia la gara dei 10.000 maschile
Ha inizio la gara su pista più lunga, i 10.000 metri. Qui ci sono tre azzurri: Pasquale Selvarolo, Francesco Guerra e Yeman Crippa
Finale salto triplo, Diaz vola ma è nullo. Bene Dallavalle
Inizia subito forte il salto triplo. Pedro Pichardo tocca quota 17.76 e mette subito pressione ai suoi avversari. Il primo avvisato è l’azzurro Andy Diaz che vola ma il suo salto è è nullo. È valido e ottimo il primo tentativo di Andrea Dallavalle: 17.37.
Inizia la finale di salto triplo maschile
Speranze di medaglia per l’Italia nella finale di salto triplo maschile. Tre italiani in gara. Le speranze maggiori per gli azzurri sono riposte in Andy Diaz, il primatista italiano con 17.87 metri e da tempo punta a toccare quota 18 metri. Se la dovrà vedere soprattutto con Pedro Pichardo. Gli altri due italiani in finale sono Simone Biasutti (16.71 in qualificazione) e Andrea Dallavalle (16.55).
Henriette Jaeger oro nei 400 metri
Finale dei 400 metri dominata e medaglia d’oro mai in discussione per la norvegese Henriette Jaeger, in 49.04. Argento per la polacca Bukowiecka, bronzo per l’olandese l’olandese Klaver.
Inizia la finale del salto in alto femminile
Due azzurre impegnate nella finale di salto in alto: Idea Pieroni e Asia Tavernini. Finale a 15. Mahuchikh è la favorita per il terzo titolo consecutivo.
800 metri dell'eptathlon, secondo posto per Gerevini. L'azzurra chiude nona
Sveva Gerevini chiude seconda la gara degli 800 dell’eptathlon con un grande finale in cui ha rischiato anche di vincere. L’azzurra chiude nona nell’eptathlon, a un punto dall’ottava.
Inizia la finale del giavellotto
Inizia la finale del giavellotto. Un azzurro in gara: Giovanni Frattini. L’Italia non ha mai trovato un podio europeo in questa disciplina.
Ufficiali le composizioni delle staffette di stasera
Il programma della serata si chiuderà con le staffette 4×100 maschile e femminile. L’Italia ha ufficializzato i quartetti che cerceranno le medaglie:
- femminile: Dosso (per Pagliarini), Hooper, Kaddari, Pavese
- maschile: Marek, Desalu (per Longobardi), Patta, Ceccarelli
Il programma della serata
- 20.45 800 metri eptathlon (femminile), finale (GEREVINI)
- 21.01 Lancio del giavellotto (maschile), finale (FRATTINI)
- 21.07 Salto in alto (femminile), finale (PIERONI, TAVERNINI)
- 21.10 400 metri (femminile), finale
- 21.17 Salto triplo (maschile), finale (BIASUTTI, DIAZ, DALLAVALLE)
- 21.25 10.000 metri (maschile), finale (CRIPPA, GUERRA, SELVAROLO)
- 22.07 1.500 metri (maschile), finale (ARESE)
- 22.33 Staffetta 4×100 metri (maschile), finale (ITALIA)
- 22.48 Staffetta 4×100 metri (femminile), finale (ITALIA)
Mihai: «L'argento è un inizio: un onore battere Palmisano»
«È un inizio. Maria Perez oggi nel mondo è irraggiungibile, però bisogna sempre puntare a qualcosa di irraggiungibile per spingersi oltre». Così Alexandrina Mihai dopo l’argento nella mezza maratona agli Europei di atletica a Birmingham. «Sono davvero grata per quello che ho fatto oggi. Sapevo di arrivare qui in buone condizioni, ho sperato in quel briciolo di fortuna che ci vuole sempre e ci ho messo tutta me stessa – prosegue – Da quando ho iniziato a marciare era Antonella Palmisano l’atleta di punta in Italia, e lo è tuttora. Ho tante foto sul telefono di quando ero più giovane e alle gare le chiedevo di fare una foto insieme. Oggi è stato quasi un onore batterla. Lei è davvero uno stimolo per noi. Ricordo Tokyo 2021: quella gara mi ha fatto capire davvero che di sport si può vivere e che ne vale la pena».
Fiorini: «L'oro? È leggerezza: mi sono divertita»
«L’oro mi dà la sensazione di leggerezza, dopo questo periodo di lunghi allegamenti. E’ stata una gara molto divertente soprattutto il finale: all’inizio ero in sofferenza perché volevo andare più forte, ma la maratona richiede pazienza. Quando ho avuto il segnale sono partita. Mi sono divertita». Così Sofia Fiorini al traguardo, dopo l’oro conquistato nella maratona di marcia agli Europei di atletica a Birmingham.
«E fin da piccola che pratico la marcia. Nell’ultimo periodo ho cambiato lo spirito perché mi diverto. Voglio continuare così», aggiunge la nuova campionessa europea. «Sicuramente i grandi sono stati di grande stimolo. Dalla tv guardavo le loro gare. Ci diamo forza a vicenda, fino alle giovanili dove hanno ottenuto grandi risultati. Siamo un gruppo unito. Questa è la forza del movimento marcia italiano», prosegue Fiorini.
«L’oro mi dà la sensazione di leggerezza dopo questo periodo di lunghi allegamenti. La vera gara inizia negli allenamenti, poi la gara è il compimento», conclude la campionessa toscana.
Sofia Fiorini oro e record del mondo
Sofia Fiorini vince l’oro nella maratona femminile di marcia agli Europei di atletica a Birmingham. La 22enne toscana realizza il nuovo record del mondo 3h15:11, arrivando addirittura a doppiare negli ultimi chilometri quasi tutte le sue avversarie.
Massimo Stano oro nella maratona di marcia
Prestazione clamorosa quella di Massimo Stano, che taglia il traguardo in 2:56’49”, un tempo che vale il nuovo record europeo e la miglior misura mondiale stagionale, oltre a rappresentare la seconda prestazione più veloce di sempre nella specialità. L’azzurro corre con un cappello di paglia che richiama lo stile di One Piece e chiude davanti allo spagnolo Lopez per appena 8 secondi, fermatosi a 2:56’57”.
Completa il podio il francese Quinion, terzo con 2:59’29”, che arriva al traguardo in evidente affanno, apparso disorientato dalla fatica accumulata lungo il percorso. Tutti e tre i medagliati riescono comunque a concludere la gara sotto le tre ore, un dato che racconta da solo il livello della competizione.
Argento per Mihai nella mezza maratona
Un’altra medaglia per l’Italia dalla marcia. Alexandrina Mihai ha conquistato l’argento nella mezza maratona femminile agli Europei di atletica a Birmingham, in 1.31’04”. Oro alla spagnola Maria Perez. L’azzurra ha vinto il duello finale sul traguardo con l’ucraina Olyanovska (1.31’07). Quinto posto per Antonella Palmisano.
Mezza maratona maschile: argento per Fortunato, bronzo per Corsi
Doppietta azzurra nella mezza maratona di marcia agli Europei di atletica a Birmingham. Francesco Fortunato conquista l’argento, mentre Andrea Cosi si aggiudica il bronzo. Oro allo spagnolo Paul McGrath.

