Abbattuto un drone in Romania, la Nato: «Sembra russo». Colpito impianto di ArcelorMittal a Kryvyi Rih – La diretta

Mosca è stata bersaglio nella notte di un massiccio attacco di droni ucraini. Il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, ha parlato di oltre 600 droni che hanno sorvolato la regione, di cui più di 200 abbattuti dalla difesa aerea. Sul territorio sono ancora al lavoro i soccorritori, impegnati a gestire i punti in cui sono caduti i detriti dei droni intercettati, mentre il bilancio provvisorio parla di almeno tre feriti. Nel frattempo, Francia, Germania e Regno Unito starebbero mettendo a punto un format specifico per i futuri negoziati tra Kiev e Mosca, nonostante il Cremlino non abbia finora mostrato particolare interesse ad aderirvi. Secondo quanto scrive il New York Times, che cita cinque funzionari europei, i tre Paesi temono di restare tagliati fuori dai colloqui che il presidente statunitense Donald Trump potrebbe avviare per chiudere il conflitto, e per questo starebbero coordinandosi per garantire all’Europa un posto al tavolo delle trattative.
Colpito impianto ArcelorMittal a Kryvyi Rih
Durante l’ondata di attacchi russi del 16 agosto, una serie di missili ha colpito il complesso siderurgico di ArcelorMittal a Kryvyi Rih. Il bilancio provvisorio fornito dall’azienda e rilanciato dal Kyiv Post è di 2 morti e 13 feriti tra dipendenti e contractor.
L’impianto — classificato dalla proprietà come infrastruttura industriale civile — ha dovuto sospendere parzialmente la produzione. Tecnici e specialisti sono al lavoro per verificare l’entità delle distruzioni e stimare i tempi di ripristino.
Kiev: «Distrutti 7 su 10 hub logistici dell'Amazon russa»
Il ministero della Difesa ucraino ha riferito che l’Ucraina ha messo fuori uso sette dei dieci maggiori centri logistici del polo di distribuzione Wildberries, la cosiddetta Amazon russa. Il dipartimento ha fatto notare che la notte scorsa, a seguito di un attacco con droni su larga scala nella regione di Mosca, il centro logistico Wildberries nel parco industriale di Koledino ha cessato le sue attività. Secondo quanto dichiarato dal dipartimento, si trattava del magazzino più grande dell’azienda in termini di superficie, pari a circa 250.000 metri quadrati. Sempre stanotte, il magazzino di Domodedovo, nel quale è scoppiato un grosso incendio, ha cessato l’attività.
Nato: «Il drone abbattuto in Romania sembra essere russo»
Il drone abbattuto oggi da un caccia F-18 della Nato dopo aver violato lo spazio aereo della Romania «sembra essere russo». Lo ha dichiarato il colonnello dell’esercito statunitense Martin O’Donnell, portavoce del quartier generale militare della Nato, citato dal sito della Reuters. «Ulteriori dettagli sull’incidente di domenica sono ancora oggetto di indagine, ma il drone sembra essere russo», ha affermato O’Donnell.
Two Spanish F-18 fighter jets, on enhanced Air Defence mission in Romania, were scrambled this morning and shot down a drone over Romanian airspace.
The F-18s are part of a larger contingent from the Spanish Air and Space Force. They arrived at Mihail Kogălniceanu Air Base… pic.twitter.com/YkWdDjGUXB
— NATO Air Command (@NATO_AIRCOM) August 16, 2026
Zelensky: «Almeno tre morti e 14 feriti per i raid russi della notte»
Sono almeno tre i morti e 20 i feriti nei raid russi condotti tra la notte e questa mattina in Ucraina, secondo quanto riferito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X. Due persone sono morte e 14 rimaste ferite a Kryvyi Rih, mentre una persona è stata uccisa nella regione di Sumy. Altri sei feriti si registrano a Kiev e nella regione. Zelensky ha inoltre riferito che 13 regioni ucraine sono state colpite dalle forze russe nell’ultima settimana, con il lancio di oltre 1.550 droni d’attacco, quasi 1.560 bombe aeree guidate e 62 missili, «la maggior parte dei quali balistici di vari tipi». Il leader di Kiev ha quindi sollecitato nuovi aiuti militari occidentali per la difesa aerea, affermando che «quando i missili balistici nordcoreani distruggono infrastrutture e provocano vittime qui in Europa, gli intercettori europei non possono semplicemente restare in deposito».
Mosca: abbattuti 822 droni su tutta la Russia nella notte
L’attacco di droni ucraini condotto nella notte contro la Russia è stato il più massiccio dall’inizio dell’anno, con 822 droni intercettati e distrutti dalle difese aeree russe. Lo riferisce la Tass, sulla base dei dati diffusi dal ministero della Difesa russo. I droni sono stati intercettati nei cieli delle regioni di Belgorod, Bryansk, Vladimir, Volgograd, Voronezh, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Nizhny Novgorod, Oryol, Rostov, Ryazan, Tambov e Tula, nella regione di Mosca, nel territorio di Krasnodar e in Crimea, oltre che sulle acque dei mari d’Azov e Nero, secondo i dati citati dalla Tass.
Il precedente attacco di vasta portata risaliva alla notte del 15 agosto, quando le difese aeree russe avevano abbattuto 598 droni ucraini. Prima di quello, il numero più elevato dall’inizio dell’anno era stato registrato il 26 giugno, con 660 droni intercettati e distrutti, sempre secondo i conteggi della Tass basati sui dati del ministero della Difesa russo.
Kim a Putin: «Ci attende un futuro eccellente»
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha detto di aspettarsi un «futuro più eccellente» nei rapporti tra Pyongyang e Mosca, in un messaggio al presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce l’agenzia sudcoreana Yonhap, citando i media statali nordcoreani. Kim ha espresso le sue aspettative in risposta al messaggio di congratulazioni inviato da Putin in occasione dell’81esimo anniversario della liberazione della Corea dal dominio coloniale giapponese. «Sono sempre orgoglioso di poter aspettarmi un futuro più eccellente delle relazioni bilaterali guidando, insieme a voi, i rapporti tra Corea del Nord e Russia, che hanno portato avanti la storia della lotta comune per la giustizia e le preziose tradizioni di amicizia», ha scritto Kim nel messaggio di ieri.
Mosca: tre morti dopo attacchi ucraini in regione di Rostov
Tre persone sono morte e una è rimasta ferita in un attacco con droni nella regione russa di Rostov, nel sud del Paese. Lo ha riferito il governatore della regione, Yury Slyusar, citato dall’agenzia Tass. «La scorsa notte, tre persone sono state uccise a seguito di un attacco aereo contro la regione di Rostov e un’altra è stata ricoverata con ferite», ha scritto Slyusar sul canale Max. Secondo il governatore, nell’attacco ucraino sono stati distrutti oltre 150 droni senza pilota nei cieli di tre città e nove distretti della regione.
Colpito un altro magazzino Wildberries nella regione di Mosca
Nella città di Podolsk, nell’oblast di Mosca, a seguito di un attacco con droni ucraini, si è scatenato un vasto incendio nel più grande magazzino di Wildberries in Russia, il più grande rivenditore online russo. L’area dell’impianto è di oltre 200.000 metri quadrati. Lo riporta il canale Telegram della testata ucraina Ukrainska Pravda, che rilancia alcuni video in cui si vede un’imponente colonna di fumo.
Caccia spagnolo abbatte drone in Romania
Un drone entrato nello spazio aereo rumeno vicino ai confini con l’Ucraina e la Moldavia è stato abbattuto da un caccia spagnolo in missione nel Paese Nato. Lo ha annunciato il Ministro della Difesa rumeno. Il drone, proveniente dalla Moldavia, è stato intercettato da un F-18. Il ministero ha segnalato la possibile caduta di detriti in un’area disabitata della regione di Galati, vicino al confine ucraino. Il Paese, con i suoi 19 milioni di abitanti, è diventato uno dei membri della NATO più esposti alle conseguenze della guerra in Ucraina.
L’incidente di oggi si inserisce in una serie di episodi che hanno coinvolto la Romania dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Dal 2023 le autorità di Bucarest hanno segnalato più volte il ritrovamento sul territorio nazionale di frammenti di droni, dopo attacchi russi contro i porti ucraini sul Danubio, situati a ridosso del confine romeno.
Lo scorso mese la Romania aveva abbattuto per la prima volta un drone dall’inizio dell’invasione russa del 2022, dopo che il velivolo era entrato nello spazio aereo nazionale a circa 100 chilometri da Bucarest. L’area orientale del Paese, affacciata sul Mar Nero, è particolarmente esposta perché vicina alle zone ucraine frequentemente colpite dai raid russi.
Episodi analoghi si sono verificati anche in altri Paesi del fianco orientale della Nato, tra cui Polonia e Stati baltici. Venerdì, inoltre, caccia italiani impegnati nella missione di sorveglianza aerea della Nato hanno abbattuto un drone entrato nello spazio aereo della Lettonia.
Oltre 600 droni ucraini contro Mosca nella notte
Sono oltre 600 i droni ucraini che sono stati lanciati contro Mosca nella notte. Il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, ha riferito della distruzione di oltre 200 droni nella regione mentre ha quantificato in oltre 600 quelli che hanno sorvolato la zona. I servizi di emergenza stanno lavorando sui luoghi in cui sono caduti i detriti. Almeno tre persone sono rimaste ferite.
Massiccio attacco di missili dalla Russia: Kiev risponde con i droni
Attacchi russi hanno ucciso una persona e ferito almeno altre sette in Ucraina, hanno dichiarato domenica le autorità, mentre funzionari di Mosca hanno riferito di aver abbattuto più di 130 droni diretti verso la capitale. La Russia ha fatto un uso sempre maggiore di missili a lungo raggio nella sua guerra contro l’Ucraina, mentre Kiev ha risposto con attacchi di droni in profondità nel territorio russo, compresi ripetuti tentativi di colpire la capitale.
Una donna è stata uccisa e sei persone ferite in un attacco combinato di missili balistici e droni a Kryvyi Rig, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo il governatore regionale. La città era sotto un “attacco combinato di missili balistici e droni”, ha detto in precedenza su Telegram il capo del consiglio di difesa locale Oleksandr Vilkul, avvertendo i residenti che potrebbero seguire ulteriori ondate.
Le forze russe hanno colpito due siti industriali in città. A Kiev, le autorità hanno emesso un allarme antiaereo poco prima delle 2:00 ora locale, avvertendo di una minaccia di missili balistici. I giornalisti dell’AFP presenti nella capitale hanno udito diverse esplosioni poco dopo. Il sindaco Vitali Klitschko ha dichiarato che Kiev era “sotto attacco missilistico balistico” e ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi.
Gli attacchi hanno ferito una persona e provocato incendi in aree non residenziali nei quartieri di Obolonsky e Holosiivskyi della capitale. Anche Kremenchuk, nella regione centrale di Poltava, è stata colpita, hanno riferito funzionari locali, senza fornire dettagli su danni o vittime.
Sul versante russo, il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha segnalato un attacco di droni prolungato durante la notte sulla capitale, rilasciando una serie di aggiornamenti nel corso di diverse ore. La difesa aerea ha intercettato più di 130 droni diretti verso la capitale russa. I servizi di emergenza sono stati dispiegati nei luoghi in cui sono caduti detriti, ha detto Sobyanin, aggiungendo che tre persone sono rimaste ferite.
L’Ucraina ha preso di mira sempre più spesso installazioni militari, industriali e logistiche in profondità nel territorio russo, sostenendo che i suoi attacchi siano una risposta ai continui bombardamenti di Mosca contro città e infrastrutture ucraine. La Russia ha continuato a effettuare attacchi quasi quotidiani con missili e droni in tutta l’Ucraina dall’inizio dell’invasione su vasta scala all’inizio del 2022, con aree lontane dalle linee del fronte che vengono frequentemente attaccate.
Esplosioni a Kiev dopo allarme missili balistici
Alcune esplosioni sono state udite a Kiev nella notte dopo che è scattato l’allarme missili balistici nella capitale ucraina. Lo riporta da un giornalista dell’AFP. «Kiev è sotto attacco con missili balistici. Restate in casa!», ha scritto il sindaco Vitali Klitschko su Telegram poco prima delle 3:00 ora locale.

