Terremoto in Indonesia di magnitudo 7.7: almeno 47 morti. Sono 500 gli italiani bloccati nell’area: «La terra continua a tremare» – I video
Un violento terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito l’Indonesia, concentrando i propri danni principalmente sull’isola di Flores. Il Ministero degli Esteri italiano segue la situazione attraverso l’Unità di Crisi e l’Ambasciata a Giacarta, confermando che al momento non si registrano connazionali tra le vittime. Sono almeno 47 le vittime accertate, mentre sono decine gli edifici distrutti o danneggiati nell’area costiera. A distanza di poche ore, un’altra scossa di magnitudo 6.9 è stata avvertita sull’isola di Sumatra, con l’epicentro localizzato a 126 chilometri a sudest di Medan, il capoluogo dell’isola.
August 14, 2026
Il racconto degli italiani nell’area
L’imprenditore bolognese Francesco Geminiani, presente sull’isola insieme a un gruppo di 12 connazionali, ha ricostruito i momenti dell’emergenza. Il gruppo si trovava in barca nell’arcipelago di Komodo al momento della prima scossa delle ore 4:00. Successivamente, le guide locali hanno avvisato dell’allerta tsunami, spingendo il gruppo a rifugiarsi nelle zone elevate dell’isola per poi raggiungere l’aeroporto. «In questo momento l’attività sismica sta continuando su a Nord, ma noi siamo spostati più a Ovest, fortunatamente qua è più protetta la situazione. Adesso siamo in albergo, a Labuan Bajo, ce lo ha consigliato l’ambasciata italiana. Le scosse continuano ma il rischio Tsunami pare che sia passato. Qua è notte, quindi monitoreremo tutti i siti», racconta all’Ansa. «Il nostro albergo ha riportato alcune crepe – spiega – ma nulla di grave, è abbastanza sicuro. Per domani gli aerei per l’Italia sono chiaramente tutti pieni, anche l’ambasciata ha provato a cercare un posto, ma non è riuscita a trovarlo. Abbiamo invece trovato un aereo domani alle 18 che ci porta a Bali. Prima dovremmo arrivare a Java e da lì poi andiamo a Bali, dove la situazione sembra molto più tranquilla».
Allerta tsunami in Indonesia, poi rientrata: evacuazioni e danni a Nagekeo
La scossa ha spinto l’Agenzia indonesiana di meteorologia, climatologia e geofisica (BMKG) a diramare un’allerta tsunami, con un allarme per onde comprese tra 0,5 e 3 metri. L’allerta è rientrata dopo alcune ore. Centinaia di persone hanno lasciato le zone a rischio, tra cui gli abitanti di Maumere, diretti verso l’entroterra. Le televisioni indonesiane hanno mostrato evacuazioni di massa nella vicina reggenza di Nagekeo, insieme a immagini di edifici danneggiati. Le autorità, in un primo momento, non hanno segnalato vittime dirette del maremoto, riferendo però di aver misurato onde comprese tra 19 e 30 centimetri.
August 14, 2026
L’appello delle autorità: «Evacuazione immediata» per chi vive sulla costa
A seguito dell’allerta, il governo ha chiesto ai residenti delle zone costiere di Flores di mettersi al sicuro senza attendere. Abdul Muhari, funzionario dell’agenzia nazionale per la gestione dei disastri BNPB, ha dichiarato all’emittente Kompas TV: «Esortiamo vivamente le nostre comunità lungo la costa settentrionale di Flores e nelle zone meridionali, nelle isole meridionali e in tutta la regione meridionale, a effettuare immediatamente l’autoevacuazione». Muhari ha precisato che la popolazione dovrebbe «allontanarsi dalla costa, spostandosi di oltre due chilometri nell’entroterra o spostandosi in zone collinari a più di 10 metri di altezza».
August 15, 2026
Nuova scossa nel pomeriggio a Sumatra
Nel primo pomeriggio di Ferragosto, ora italiana, in Indonesia è stata registrata una nuova forte scossa di terremoto. Ad esser colpita stavolta è stata l’isola di Sumatra, con un sisma di magnitudo 6.9, come comunicato dall’Usgs, l’istututo di studi geologici degli Stati Uniti. L’epicentro della scossa è stato localizzato a 126 chilometri a sudest di Medan, il capoluogo dell’isola. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni.
Tajani: «Al momento nessun italiano coinvolto»
In un post su X, il ministro degli esteri, Antonio Tajani, esprime a nome del governo italiano «profonda solidarietà» per il popolo dell’Indonesia colpito dal violento terremoto sull’isola di Flores. «Al momento – scrive il ministro – non si registrano vittime tra i connazionali. L’ambasciata di Giacarta è al lavoro per assistere gli italiani che desiderano lasciare l’area». Tajani spiega quindi che in caso di necessità è possibile contattare l’ambasciata (+62 8151811344) e l’unità di crisi della Farnesina (+39 06 36225).
Foto copertina: EPA/Ignasius Kunda

