Tony Boy, domani l’interrogatorio in carcere con il gip. La procura: «È pericolosissimo». Cosa ha trovato la polizia a casa del trapper

Sarà interrogato domani, martedì 25 agosto, nel carcere di San Vittore il trapper 26enne Tony Boy, all’anagrafe Antonio Hueber. Davanti alla gip, Chiara Valori, il cantante dovrà rispondere delle contestazioni che hanno portato al suo arresto: detenzione ai fini di spaccio di cocaina, hashish e marijuana e detenzione di una pistola con matricola abrasa e relative munizioni. Al termine dell’interrogatorio, la gip dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sulla richiesta della Procura di Milano di disporre per il trapper la custodia cautelare in carcere.
La procura: «Soggetto pericolosissimo»
Nella richiesta di custodia cautelare, la pm Sara Ombra parla di «gravi indizi» per l’ipotesi di spaccio e definisce «incontestabile» il reato relativo alla pistola, ritenendo il possesso dell’arma «indicativo della elevatissima pericolosità del soggetto». Il punto centrale dell’inchiesta è proprio la Beretta calibro 6.35 trovata durante la perquisizione nell’abitazione di Tony Boy in centro a Milano.
Secondo quanto riportato negli atti, l’arma – con matricola abrasa e caricatore contenente sette cartucce – era stata «nascosta nella stanza da letto sopra l’armadio». In casa, gli agenti hanno trovato anche altre 41 cartucce di diverso calibro. Per la Procura, la presenza della pistola clandestina è particolarmente significativa sotto il profilo delle esigenze cautelari. Tra i motivi per cui viene chiesto il carcere, la pm indica infatti il pericolo di reiterazione del reato anche «con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale».
Le accuse sullo spaccio di droga e le bombole di elio trovate in giardino
Durante la perquisizione a casa di Tony Boy sono stati trovati anche 4 grammi di cocaina, 8 grammi di hashish e una bustina con circa un grammo di marijuana, oltre a un bilancino di precisione. Sono questi, secondo la pm, alcuni degli elementi alla base dei «gravi indizi» contestati per l’ipotesi di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. La difesa potrebbe sostenere che le quantità di droga fossero destinate al consumo personale. Un aspetto su cui il trapper potrà fornire chiarimenti durante l’interrogatorio di domani.
Tra gli elementi riportati dagli investigatori c’è anche il ritrovamento di undici bombole di elio: sei vuote nel giardino della villetta in cui Tony Boy vive in affitto e altre cinque piene all’interno dell’abitazione. In un’annotazione della polizia viene ricordato l’utilizzo dell’elio, soprattutto tra i più giovani, come sostanza capace di provocare alterazioni psicofisiche e allucinogene.
Le altre accuse e il video della perquisizione
Oltre alle accuse sopra citate, Tony Boy è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e trattamento illecito dei dati. Tutte contestazioni legate anche al fatto che il rapper ha ripreso la perquisizione della polizia e realizzato una diretta sui social, nella quale si sentono anche le voci degli agenti. Il trapper, che è uno degli artisti più ascoltati d’Italia, è difeso dall’avvocato Niccolò Vecchioni, che in passato ha assistito altri noti trapper coinvolti in vicende giudiziarie, come Baby Gang e Simba La Rue.

