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Il Cremlino respinge il piano di pace di Zelensky: «Il Donbass è un territorio russo». Il capo della Cia atterra a Mosca: «Incontri riservati» – La diretta

25 Agosto 2026 - 18:53 Stefania Carboni
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L’Italia si sfila dai «volenterosi». La cautela di Meloni: niente armi a Kiev ma generatori
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Il Cremlino chiude alla proposta di Volodymyr Zelensky per la creazione di una zona economica libera, sotto l’amministrazione di Paesi terzi, nei territori contesi in Ucraina. La risposta di Mosca è arrivata per bocca del portavoce Dmitry Peskov all’indomani del vertice dei Volonterosi che ha segnato passi avanti nella strategia contro Mosca ma anche divisioni.

L’Italia e l’aiuto a Kiev senza armi

Mentre la coalizione dei paesi alleati stringe i tempi sull’assistenza bellica a Kiev, il governo italiano segna una netta distanza tattica. Nel vertice dei «Volenterosi» si consuma uno strappo evidente: Parigi e Londra decidono di spingere sull’acceleratore autorizzando la condivisione della tecnologia per consentire la produzione in loco dei missili ad alta precisione Storm Shadow, affiancando l’invio di caccia e sistemi Patriot. L’Italia, di contro, mantiene la linea dell’assistenza civile e della salvaguardia infrastrutturale, concentrando l’impegno sull’invio di generatori elettrici per sostenere la rete energetica flagellata dai bombardamenti. L’Italia non prenderà parte alle esercitazioni congiunte dei Volenterosi.

Le ragioni della cautela

Le motivazioni di questo «passo indietro» di Palazzo Chigi risiedono su un complesso equilibrio geopolitico ed elettorale. La presidente del Consiglio si trova a gestire la forte contrarietà della Lega e le pressioni delle frange più eurocritiche e pacifiste della sua coalizione, restie a qualsiasi escalation bellica. La posizione ufficiale di Roma continua a marcare una netta distinzione tra materiale bellico strettamente difensivo e sistemi d’attacco a lungo raggio. Sebbene le imprese della difesa italiana siano integrate nei consorzi europei per i programmi anti-drone e la difesa aerea, la scelta politica è quella di escludere l’impiego diretto di licenze industriali.

25 Agosto 2026 - 21:53

Zelensky: «Grazie Mattarella per l'incrollabile solidarietà dell'Italia»

«Egregio Presidente Mattarella, grazie per i suoi calorosi auguri» in occasione dei 35 anni dell’indipendenza dell’Ucraina «e per l’incrollabile solidarietà dell’Italia con l’Ucraina e il nostro popolo. L’indipendenza di una nazione e il suo diritto a determinare il proprio futuro sono tra i principi più importanti». Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Siamo profondamente grati per la comprensione reciproca tra le nostre nazioni e per il sostegno dell’Italia alla nostra difesa, alla resilienza delle nostre infrastrutture critiche, alla ricostruzione e al nostro percorso verso l’adesione all’Ue. Apprezziamo il suo riconoscimento dei progressi compiuti dall’Ucraina in questo cammino e il suo chiaro messaggio che è una scelta dell’Ucraina, quella di far parte della famiglia europea. Grazie, Italia!», conclude il messaggio.

25 Agosto 2026 - 20:41

Lettonia: «No alla normalizzazione dei rapporti internazionali di Mosca»

«Non credere in un accordo di pace con la Russia: l’Europa dovrebbe impedire qualsivoglia ‘normalizzazione’ dei rapporti con Mosca sulla scena internazionale». Lo ha affermato il primo ministro lettone, Andris Kulbergs. Kulbergs ha auspicato che il ritorno a pieno titolo della Russia sulla scena internazionale avvenga solamente a conflitto concluso, evitando così che Mosca approfitti dei benefici di immagine che possono derivare da un suo progressivo ritorno nei vari format internazionali. «L’Europa ha trascorso troppo tempo a discutere di accordi di pace: ciò non ha fatto che consente alla Russia di lavorare per tornare sulla scena globale. Sta a noi fare in modo che questo non avvenga e per farlo è necessario mantenere alto il nostro supporto all’Ucraina», ha aggiunto ancora Kulbergs.

25 Agosto 2026 - 19:07

Usa hanno chiesto a Kiev di sospendere attacchi alla Russia durante visita Ratcliffe

Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Ucraina di sospendere gli attacchi alla Russia fino alla partenza del direttore della Cia John Ratcliffe, giunto oggi a Mosca per degli incontri. Lo riporta Axios citando alcune fonti. Per Ratcliffe è il primo viaggio a Mosca dal suo insediamento.

25 Agosto 2026 - 18:15

Medvedev dà dell'imbecille al presidente finlandese Stubb

L’ex presidente russo Dmitry Medvedev, oggi vicepresidente del Consiglio di sicurezza di Mosca, ha attaccato il presidente finlandese Alexander Stubb con un post pubblicato su Telegram. «Il presidente finlandese è davvero un imbecille», ha scritto Medvedev, definendo il suo livello di competenza professionale «a dir poco ridicolo». L’ex presidente russo ha poi rincarato la dose, ricordando di aver conosciuto Stubb quando era ministro degli Esteri finlandese e aggiungendo che, a suo giudizio, «nulla è cambiato: stessa faccia, stesso livello intellettuale». L’attacco è arrivato dopo le dichiarazioni di Stubb sugli attacchi ucraini contro i centri logistici di Wildberries, il principale marketplace online russo. Durante una visita a Kiev, il presidente finlandese ha definito una strategia efficace quella di colpire le infrastrutture russe in profondità, sostenendo che gli attacchi contro i centri logistici potrebbero aumentare la pressione su Mosca e spingerla verso i negoziati.

25 Agosto 2026 - 16:41

Il capo della Cia vola a Mosca per alcuni incontri

Il direttore della Cia John Ratcliffe è volato in Russia a bordo di un aereo C-17 per alcuni incontri in programma oggi a Mosca. Lo riporta Cbs citando alcune fonti.

25 Agosto 2026 - 13:33

Il segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede: «Questa guerra deve finire»

Al termine dell’incontro a Mosca con il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, il segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede Paul Richard Gallagher ha ribadito la necessità di fermare la guerra in Ucraina e avviare un negoziato. «Questa guerra deve finire», ha detto, sottolineando che il conflitto «non può essere risolto con mezzi militari». Gallagher ha definito il colloquio «franco e costruttivo», pur riconoscendo che restano «differenze sostanziali» tra le due parti. Il Vaticano, ha spiegato, continuerà a offrire sostegno diplomatico e uno spazio per il dialogo, lavorando anche sul piano umanitario per favorire il ritorno dei bambini alle loro famiglie e lo scambio di prigionieri. Da parte sua Lavrov ha invece ringraziato la Santa Sede per la sua «posizione equilibrata» sulla guerra e ha ribadito le principali richieste di Mosca.

25 Agosto 2026 - 13:00

Il Cremlino ha definito i militari di Paesi Nato in Ucraina «inaccettabili»

«Abbiamo ripetuto più volte, a diversi livelli, che lo schieramento di contingenti militari stranieri dei paesi della Nato è inaccettabile per noi». Lo ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Inteterfax. La posizione arriva il giorno dopo dell’annuncio del presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che esercitazioni della della Coalizione dei Volenterosi per l’Ucraina «saranno condotte nei mesi di ottobre e novembre».

25 Agosto 2026 - 12:18

Il Cremlino dice no al piano di pace di Zelensky

Il Cremlino ha respinto la proposta di Volodymyr Zelensky di un piano di pace che contempli la trasformazione di una parte del territorio conteso in Ucraina in una zona economica libera sotto il controllo di Paesi terzi. «Il Donbass è un territorio della Federazione Russa, una regione della Federazione Russa, e difficilmente un terzo Paese può occuparsi della gestione delle regioni della Federazione Russa», ha dichiarato il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax.

25 Agosto 2026 - 11:50

Ex viceministro russo a Bbc evoca attacchi contro fabbriche di droni Gb

L’ex viceministro degli Esteri russo Andrei Fedorov, intervistato dalla BBC, ha ventilato l’ipotesi di azioni di sabotaggio e attacchi “semi-militari” da parte di gruppi anonimi contro i siti di produzione di droni nel Regno Unito. Secondo Fedorov, l’escalation rappresenterebbe la risposta al crescente supporto britannico all’Ucraina, culminato con l’intesa annunciata dal premier Andy Burnham per la fabbricazione dei missili a lungo raggio Storm Shadow a Kiev. Dal Cremlino, il portavoce Dmitry Peskov ha condannato l’accordo sostenendo che ostacola qualsiasi spiraglio di pace, mentre l’ambasciata russa a Londra ha avvertito che ci sarà un “prezzo da pagare” per i droni forniti alle forze ucraine.

25 Agosto 2026 - 11:00

Burnham andrà negli Usa per chiedere a Trump i Patriot

Il premier britannico Andy Burnham intende andare il mese prossimo negli Stati Uniti per chiedere maggiore sostegno alla difesa dell’Ucraina, a partire dalle forniture di missili intercettori Patriot. Lo riporta Bloomberg, che ha intervistato il primo ministro laburista, andato ieri a Kiev, dove ha co-presieduto la riunione della Coalizione dei volenterosi.

25 Agosto 2026 - 10:01

Onu: luglio il mese più letale per i civili in Ucraina da inizio guerra

Nel corso della riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu dedicata all’Ucraina, la sottosegretaria generale per gli Affari politici Rosemary DiCarlo ha denunciato una nuova intensificazione degli attacchi russi contro civili e infrastrutture. Secondo i dati delle Nazioni Unite, luglio è stato il mese più letale per i civili ucraini dall’inizio dell’invasione su larga scala. Almeno 17 bambini sono stati uccisi e 166 feriti, il bilancio mensile più alto per le vittime infantili dall’aprile 2022. Anche agosto, ha aggiunto DiCarlo, non ha portato una tregua. Tra gli episodi citati c’è l’attacco del 21 agosto a un centro commerciale di Kryvyi Rih, che secondo i rapporti dell’Onu ha provocato 16 morti e almeno 140 feriti, tra cui 23 bambini. Il sito sarebbe stato colpito una seconda volta mentre erano ancora in corso le operazioni di soccorso. Dall’inizio della guerra, l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha verificato 16.874 civili uccisi, tra cui 820 bambini, e oltre 51mila feriti, precisando però che il bilancio reale potrebbe essere molto più alto.
DiCarlo ha segnalato anche l’aumento delle vittime civili in Russia. Secondo le autorità russe, tra gennaio e luglio sono morte 329 persone e 2.197 sono rimaste ferite, con un incremento del 119% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per l’Onu, l’aumento delle vittime è legato anche alla trasformazione del conflitto in una guerra sempre più tecnologica, nella quale i droni permettono di individuare e seguire le persone con una precisione crescente. Proprio per questo, ha sottolineato DiCarlo, queste tecnologie «dovrebbero essere utilizzate per proteggere i civili, non per danneggiarli con una precisione sempre maggiore».

25 Agosto 2026 - 07:00

Colpita la raffineria di petrolio di Afipsky

Attacco notturno delle forze armate ucraine nel territorio russo di Krasnodar. Secondo quanto riferito da diversi canali Telegram russi e ripreso dal Kyiv Independent, l’operazione ha colpito la raffineria di petrolio di Afipsky, considerata uno dei principali impianti di lavorazione del greggio della Russia meridionale con una capacità annua di 6,25 milioni di tonnellate (pari a circa il 2% della capacità totale del Paese).

Sempre nella stessa regione si registrano anche vittime civili. Stando a quanto dichiarato dal governatore di Krasnodar, Veniamin Kondratyev, e riportato dall’agenzia di stampa Tass, la caduta dei detriti di un drone su una stazione ferroviaria ha provocato la morte di due persone e il ferimento di altre due.

25 Agosto 2026 - 06:30

Attacco russo con bombe aeree guidate KAB contro Zaporizhzhia

Due persone sono morte in seguito a un attacco russo con bombe aeree guidate KAB contro Zaporizhzhia. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale (Ova) di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov. «Una bomba guidata russa ha colpito il capoluogo regionale. Secondo le prime informazioni, due persone sono rimaste uccise», ha scritto Fedorov. Gli attacchi contro la città sono ancora in corso ed è stata dichiarata l’allerta aerea.

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