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Ucraina, l’Italia si sfila dai «volenterosi». La cautela di Meloni: niente armi a Kiev ma generatori – La diretta

25 Agosto 2026 - 07:39 Stefania Carboni
ucraina volenterosi
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Nella notte colpita la raffineria di petrolio russa di Afipsky.
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Mentre la coalizione dei paesi alleati stringe i tempi sull’assistenza bellica a Kiev, il governo italiano segna una netta distanza tattica. Nel vertice dei «Volenterosi» si consuma uno strappo evidente: Parigi e Londra decidono di spingere sull’acceleratore autorizzando la condivisione della tecnologia per consentire la produzione in loco dei missili ad alta precisione Storm Shadow, affiancando l’invio di caccia e sistemi Patriot. L’Italia, di contro, mantiene la linea dell’assistenza civile e della salvaguardia infrastrutturale, concentrando l’impegno sull’invio di generatori elettrici per sostenere la rete energetica flagellata dai bombardamenti. L’Italia non prenderà parte alle esercitazioni congiunte dei Volenterosi.

Le ragioni della cautela

Le motivazioni di questo «passo indietro» di Palazzo Chigi risiedono su un complesso equilibrio geopolitico ed elettorale. La presidente del Consiglio si trova a gestire la forte contrarietà della Lega e le pressioni delle frange più eurocritiche e pacifiste della sua coalizione, restie a qualsiasi escalation bellica. La posizione ufficiale di Roma continua a marcare una netta distinzione tra materiale bellico strettamente difensivo e sistemi d’attacco a lungo raggio. Sebbene le imprese della difesa italiana siano integrate nei consorzi europei per i programmi anti-drone e la difesa aerea, la scelta politica è quella di escludere l’impiego diretto di licenze industriali.

25 Agosto 2026 - 07:00

Colpita la raffineria di petrolio di Afipsky

Attacco notturno delle forze armate ucraine nel territorio russo di Krasnodar. Secondo quanto riferito da diversi canali Telegram russi e ripreso dal Kyiv Independent, l’operazione ha colpito la raffineria di petrolio di Afipsky, considerata uno dei principali impianti di lavorazione del greggio della Russia meridionale con una capacità annua di 6,25 milioni di tonnellate (pari a circa il 2% della capacità totale del Paese).

Sempre nella stessa regione si registrano anche vittime civili. Stando a quanto dichiarato dal governatore di Krasnodar, Veniamin Kondratyev, e riportato dall’agenzia di stampa Tass, la caduta dei detriti di un drone su una stazione ferroviaria ha provocato la morte di due persone e il ferimento di altre due.

25 Agosto 2026 - 06:30

Attacco russo con bombe aeree guidate KAB contro Zaporizhzhia

Due persone sono morte in seguito a un attacco russo con bombe aeree guidate KAB contro Zaporizhzhia. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale (Ova) di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov. «Una bomba guidata russa ha colpito il capoluogo regionale. Secondo le prime informazioni, due persone sono rimaste uccise», ha scritto Fedorov. Gli attacchi contro la città sono ancora in corso ed è stata dichiarata l’allerta aerea.