Il video con i soldi del comandante Hezbollah o del Mossad in Iran è un falso generato con l’AI

Circola un video che mostrerebbe enormi quantità di denaro contante e lingotti d’oro all’interno di un edificio semidistrutto, presentato con due narrazioni distinte. Secondo la prima, le immagini riprenderebbero la residenza del «più anziano agente del Mossad a Teheran», dove la polizia iraniana avrebbe fatto irruzione recuperando documenti e denaro. La seconda, invece, sostiene che il video mostrerebbe il ritrovamento di mazzette di dollari e oro nella casa di Ali Samir al-Hajj Hassan, comandante della Forza Radwan di Hezbollah, ucciso in un attacco israeliano nel sud del Libano. Il video e le narrazioni sono false.
Le due narrazioni false che circolano in Italia
La prima narrazione attribuisce le immagini a un’operazione della polizia iraniana contro un agente del Mossad: «Polizia iraniana ha fatto irruzione in casa dell’agente Mossad più anziano di Teheran, recuperati enormi quantità di danaro e documenti nella sua residenza».

La seconda narrazione sposta la scena in Libano e la collega a Hezbollah: «Le immagini della casa, distrutta dai bombardamenti, del comandante della Forza Radwan di Hezbollah, Ali Samir al-Hajj Hassan, mostrano mucchi di dollari statunitensi e oro tra le macerie».

La stessa versione libanese è stata ripresa dalla pagina Osservatorio Israele, aggiungendo un commento esplicito sul finanziamento iraniano al terrorismo: «È così che l’Iran finanzia il terrorismo: mentre la Repubblica Islamica spinge milioni di iraniani nella povertà, il denaro affluisce ai suoi alleati armati nella regione». In questo caso il video non presenta un testo in italiano, ma in arabo.

Su X, l’account @plexaleOK ha pubblicato il 24 agosto 2026 la stessa versione con sottotitoli in arabo, descrivendo le immagini come riprese nella casa distrutta del comandante Hassan, «tra le macerie» della quale si osserverebbero «pile di milioni di dollari».

Lo stesso video, con le scritte in arabo, risulta condiviso il 25 agosto su X dalla fonte citata nei post italiani, ovvero Jewish Breaking News (JBN).

Il video compare prima su una pagina comica egiziana
La prima versione documentata del video è quella pubblicata il 12 agosto 2026 dalla pagina satirica Egyptoon. Il testo che accompagnava il reel originale non presenta alcun riferimento al Mossad, all’Iran, al Libano o a Hezbollah.

Nei giorni successivi, il video ha iniziato a circolare con entrambe le narrazioni precedentemente descritte. In entrambe, il watermark originale di Egyptoon (presente in alto a sinistra) risulta tagliato o offuscato nella parte superiore del frame. La zona sfocata è ben riconoscibile e coincide esattamente con la posizione del logo nella versione autentica.

Le banconote generate con l’AI
Il video originale e completo presenta un errore nelle banconote accumulate nell’edificio. Dovrebbero risultare delle banconote da 100 dollari (la serie del 2006), ma l’ovale con Benjamin Franklin è troppo centrale e le scritte sono illeggibili a causa dell’allucinazione dell’Intelligenza Artificiale. La cifra in basso a sinistra della banconota, ad esempio, inizia addirittura con uno zero.

Facebook ha assegnato i diritti del video a Egyptoon
Le pagine che hanno condiviso il video stanno ricevendo da Facebook una notifica di violazione del copyright che indica come titolare dei diritti la pagina Egyptoon. La segnalazione è presente proprio in basso, sotto i reel.

Il verdetto
Il video che mostrerebbe denaro e oro nella casa di un agente Mossad o di un comandante di Hezbollah è generato con l’intelligenza artificiale. La clip proviene da una pagina satirica egiziana che non ha fatto alcun riferimento all’Iran o al Libano.
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