Un gatto morto viene usato per accusare i migranti di Ceuta: la foto è di Gran Canaria del 2025

Circola la foto di un gatto bianco morto accanto a un bidone della spazzatura, presentata come prova che le persone arrivate a Ceuta dal Marocco alla fine di luglio 2026 abbiano ucciso gli animali delle colonie feline del territorio spagnolo in Africa. La foto non è stata scattata a Ceuta e non ha alcun legame con la crisi migratoria del 2026, ma ritrae un gatto trovato morto nel quartiere Era de Mota di Valsequillo, a Gran Canaria, nell’agosto 2025, e riguardava un caso di sospetto avvelenamento.
I contenuti virali
La foto che circola riporta la seguente scritta: «Ceuta, dopo l’invasione migratoria – Gatti massacrati, piccioni e gabbiani divorati da umani».

L’immagine risulta tagliata, prelevata dal post del 20 agosto di Severino Nappi (Vice Coordinatore Regionale Campania della Lega – Salvini Premier).
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La foto, dove il gatto viene opportunamente offuscato, risulta poi ripresa anche in altre grafiche simili.

La fonte è il sito spagnolo La Gaceta, legata al partito di estrema destra VOX, che sui social pubblica la foto del gatto in chiaro associandola a Ceuta.

La foto viene da Gran Canaria, agosto 2025
Il 22 agosto 2025 il quotidiano Canarias7 pubblicava la notizia del ritrovamento di almeno quattro gatti morti nel quartiere Era de Mota del comune di Valsequillo, a Gran Canaria. Un residente aveva sporto denuncia presso il Seprona, il servizio ambientale della Guardia Civil spagnola, dopo aver trovato gli animali ravvicinati, in alcuni casi con vomito e sangue intorno alla bocca, con sintomi compatibili con avvelenamento. Il Comune di Valsequillo aveva recuperato i corpi per eseguire la necropsia. Nessun articolo dell’epoca collegava la morte degli animali a persone migranti.

Nell’immagine virale è visibile, parzialmente, un cartello sul cassonetto accanto al gatto con la scritta riporta «Gran Canaria», elemento che consente di collocare geograficamente la fotografia. I colleghi fact-checker di Maldita.es hanno confermato questa ricostruzione.
L’ONG che lavora a Ceuta smentisce
I colleghi fact-checker spagnoli di Newtral.es hanno interpellato l’ONG Luna Blanca, che opera a Ceuta, per cercare riscontri in merito alla notizia diffusa da La Gaceta. I responsabili dell’ONG hanno dichiarato di non avere «nessuna notizia» di episodi del genere, definendo le affermazioni circolanti «bulos», ovvero «bufale».
Il verdetto
Di fatto, la foto usata per diffondere la narrativa dei gatti uccisi dai migranti non proviene da Ceuta e riguarda fatti ben distinti avvenuti nel 2025 in Gran Canaria.
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