«Ci sono tre posti di blocco», il caso dell’assessore di Viareggio che segnala le pattuglie su Telegram: bufera su Rodolfo Salemi

«Tre posti di blocco sul lungomare a Viareggio: uno davanti al Teresita a Città Giardino, il secondo a Piazza Mazzini verso nord, il terzo a Piazza Mazzini verso sud». A scriverlo in una nota chat di Telegram è Rodolfo Salemi, assessore allo Sport e al Mare del Comune di Viareggio, finendo al centro di una bufera per aver condiviso la posizione dei posti di controllo della polizia. Lo riporta il quotidiano Il Tirreno, che ha diffuso gli screenshot del messaggio inviato il 27 agosto scorso all’interno del gruppo “Anonymus Versilia”, una community da quasi 6 mila iscritti utilizzata abitualmente dagli utenti per scambiarsi informazioni sulle pattuglie ed evitare eventuali controlli stradali.
Le posizioni indicate e il silenzio dell’amministratore
Nel messaggio Salemi ha segnalato con precisione la presenza di tre volanti delle forze dell’ordine: una posizionata davanti al Bagno Teresita, nella zona di Città Giardino, e le altre due dislocate ai lati nord e sud di piazza Mazzini, nel pieno centro della città toscana. Contattato da Il Tirreno per chiarire le ragioni del gesto, l’esponente della giunta guidata da Sara Grilli ha scelto per il momento di non rilasciare alcuna dichiarazione. Ad amplificare le perplessità attorno all’episodio vi è la natura stessa della chat, impostata per cancellare automaticamente i messaggi a distanza di poche ore in modo da non lasciare tracce.
I precedenti
Non si tratta del primo episodio che vede l’amministratore viareggino, in passato già assessore con la giunta di centrosinistra guidata da Giorgio Del Ghingaro, finire sotto i riflettori della cronaca locale. Lo scorso inverno, la sua auto era stata sottoposta a sequestro dopo essere stata trovata sprovvista della regolare copertura assicurativa, situazione poi regolarizzata dallo stesso Salemi. Ora la diffusione del messaggio nella chat nata per aggirare i controlli rischia di scatenare nuove polemiche attorno al suo ruolo nell’amministrazione comunale.

