Di Battista da Cuba risponde anche a Sorbillo: «Da voi presto». Ma il rientro in Italia ora è impossibile

Alessandro Di Battista ha risposto ad alcuni messaggi di solidarietà arrivatigli dall’Italia. Provando a pensare positivo. Ricoverato a Cuba dopo aver accusato dei forti mal di testa, legati probabilmente a un ictus, l’ex deputato M5S è stato trasferito sabato pomeriggio in ambulanza da Santa Clara a L’Avana. Da qui Dibba, dopo aver parlato con i medici, ha risposto ad alcuni dei messaggi di incoraggiamento piovuti sui social. «Ce la metterò tutta per tornare presto», ha scritto in risposta alla sua ex collaboratrice Ilaria Loquenzi. Ma diversi messaggi li ha inviati pure in risposta agli auguri di Gino Sorbillo, celebre pizzaiolo napoletano. Provando ancora una volta a guardare avanti, anche se con difficoltà.
La «chat pubblica» con Sorbillo
«Forza Ale non mollare», ha scritto Sorbillo su Instagram, con una serie di emoticon di braccia forzute, cuoricini e quadrifogli. E Dibba, taggato, da Cuba ha risposto. Con tre messaggi. «Ne ho bisogno», ha scritto, per poi assicurare (con apparente difficoltà a digitare i caratteri corretti): «Vi vengo a trovare presto». Quasi incredulo di aver ricevuto risposto, Sorbillo ha subito replicato con entusiasmo: «Riprenditi subito alla grande così festeggiamo con una super pizzata e invitiamo praticamente tutti nel centro storico di Napoli – ha scritto ancora il ristoratore -: pizze, cucina napoletana e buon vino free per tutti per dimenticarci e far dimenticare questo brutto spavento che ci siamo presi ieri: abbiamo avuto molta molta paura per te Ale, è stato bruttissimo».
Le condizioni di Di Battista e il no al rientro in Italia
Iniezioni di affetto che non possono fare che bene a Di Battista, incappato nel malore venerdì a 48 anni. La realtà però al momento resta complicata. Secondo il Corriere della Sera nonostante sia lucido le sue condizioni restano molto gravi. E fonti informate hanno detto all’Adnkronos che le sue condizioni di salute al momento rendono impraticabile un rientro in Italia. Dibba insomma al momento non è trasportabile: dovrà quindi continuare ad essere curato a Cuba, per lo meno sino a diversa indicazione dei medici. Resta quindi al momento sullo sfondo la disponibilità, palesata dal governo, a riportare Di Battista in Italia con un volo sanitario.

